1924 Prosecco Carpenè Malvolti: il brand ripropone la storica selezione

Una selezione "unica e prima", ottenuta per il 90% da uve Glera e per il restante 10% da altri storici vitigni a bacca bianca del Territorio Trevigiano, esclusiva e rappresentativa dei 150 anni di storia di un'azienda vitivinicola pionieristica: presentata la selezione 1924 Prosecco Carpenè Malvolti.

1924 Prosecco Carpenè Malvolti

Ispirata al Vino Spumante che ha segnato la storia e il futuro dell’Enologia Italiana, denominata in origine "Prosecco Amabile dei Colli di Conegliano" e nota oggi con il nome di 1924 Prosecco Carpenè Malvolti, la selezione rappresenta l’ultima declinazione del Prosecco Superiore D.O.C.G. firmato dalla storica Casa Spumantistica veneta, l'unica impresa italiana del settore ancora in mano alla medesima famiglia da 150 anni.

Alla radice di tale longevità lo spirito pionieristico basato su competenze scientifiche e impegno etico con l'obiettivo di affinare sempre più quel Vino Spumante prodotto per la prima volta nel 1868 dal fondatore Antonio Carpenè, con l’intento di competere con l’allora più blasonato Champagne, denominandolo appunto "Champagne Italiano".

1924 Prosecco Carpenè Malvolti

Così fu infatti identificato sino a quando Etile Carpenè nel 1924 iscrisse per la prima volta in etichetta il nome del vitigno di riferimento, con una precisa identità e una specifica collocazione geografica, anticipando di fatto il riconoscimento delle successive denominazioni di origine D.O.C. (1969) e D.O.C.G. (2009).

Nacque così il "Prosecco Amabile dei Colli di Conegliano", antesignano dell’attuale selezione che la Carpenè Malvolti ha scelto di riproporre, conferendole canoni qualitativi e sensoriali in linea con le caratteristiche del vino originario.

1924 Prosecco Carpenè Malvolti

«Quello del 1924, pur essendo il progenitore dell’attuale – spiega Rosanna Carpenè – era un vino per i tempi molto innovativo, anche nel metodo di spumantizzazione utilizzato. È stato il mio trisavolo Antonio a studiare per primo un metodo che potesse esaltare le caratteristiche del Prosecco; al mio bisnonno Etile qualche anno più tardi è toccato l’onere e l’onore di perfezionare la rifermentazione più adatta per preservare le delicate proprietà aromatiche del vitigno Glera».

Le caratteristiche organolettiche del 1924 Prosecco Carpenè Malvolti, disponibile in edizione limitata con sole 10.000 bottiglie, descrivono una selezione più secca e strutturata, dal carattere deciso al palato, con note di mandorla acide e leggermente amare, di frutta poco matura, di fiori bianchi e freschi sentori vegetali.

www.carpene-malvolti.com