70 anni di lusso ed eleganza per minotticucine

70 anni di cucine di lusso emblema di eccellenza e artigianalità made in Italy destinate a una clientela esclusiva: minotticucine celebra il prestigioso traguardo con due nuovi showroom monomarca in India, a Mombai e Nuova Delhi.

70 anni di minotticucine

Due importanti inaugurazioni che consolidano la già forte presenza internazionale del brand appartenente dal 2014 dal Gruppo Asso dal 2014, realtà imprenditoriale veronese radicata sul territorio da quasi trent’anni.

70 anni di minotticucine

Dopo l’apertura del primo showroom interno all’azienda, a San Pietro in Cariano in provincia di Verona, infatti, hanno fatto seguito le più recenti inaugurazioni di monomarca a Milano, Miami, Algarve, Vienna, Londra, Seoul, Barcellona e a New York e, infine, l’implementazione di spazi multimarca già esistenti, come Stoccolma, Hong Kong, Tokyo, Atene, Vancouver, Shanghai e Pechino.

70 anni di minotticucine 70 anni di minotticucine

Una storia costellata di successi che parte da lontano: minotticucine nasce nel 1949 a Ponton Sant’Ambrogio di Valpolicella, piccolo comune in provincia di Verona, ad opera del giovanissimo Adriano Minotti, classe 1928. Un'attività nata come falegnameria ed evolutasi nel 1965 nella produzione di cucine, proprio nell'anno di nascita del figlio Alberto.

70 anni di minotticucine

Gli anni '80 segnano un momento difficile per l'azienda e la famiglia, dovuto alla prematura scomparsa della primogenita Nicoletta all'età di soli 24 anni, una tragedia che spinge Adriano a chiudere l’azienda di famiglia.

70 anni di minotticucine

Proprio in quegli anni entra in gioco il figlio più giovane, Alberto, a cui va il merito di aver rivoluzionato lo stile minotticucine adottando un approccio essenzialista distintivo delle creazioni del marchio. Con il modello Dolcevita, nel 1992, Alberto Minotti inaugura ufficialmente la sua carriera di designer, donando un’impronta nuova alla produzione aziendale che abbandona definitivamente lo stile moderno per diventare un’icona del minimalismo degli anni '90.

70 anni di minotticucine

Con i suoi progetti prende forma la sua filosofia del silenzio visivo: le forme sono elementari e pure, tutto viene ridotto al minimo e l’impiego dei colori e dei materiali si fa rigoroso e intransigente. Un modo di vivere libero dagli eccessi e dal superfluo: il silenzio per gli occhi apre la mente, esalta la spiritualità e pone l’uomo al centro del progetto casa. Un rigoroso lavoro di sottrazione, applicato all’intero ambiente domestico quasi a voler negare l’intervento dell’uomo sul progetto. Spariscono così le maniglie, gli zoccoli, i rubinetti e tutti quei dettagli tipici del design tradizionale, mentre l’utilizzo dei colori e dei materiali riduce la scelta a ciò che la natura fornisce: legno, pietra e marmi abbinati in monocromie per non disturbare l’equilibrio interiore dell’uomo, protagonista indiscusso dell'ambiente cucina.

70 anni di minotticucine

«Abbiamo acquisito minotticucine in un periodo sicuramente non facile per il panorama imprenditoriale in generale, e per il settore del mobile in particolare - spiega Giovanni Venturini, Presidente del gruppo Asso. - La nostra scelta è stata quella di prendere in carico l'azienda con la sua tradizione, la sua cultura e le sue persone, proprio per dare a questa importante realtà un futuro nel tessuto imprenditoriale e sociale del veronese e della Valpolicella, che l’ha vista nascere e crescere. Gli investimenti di questi ultimi anni sono pensati proprio per le prossime generazioni, per il futuro. Asso è infatti una grande azienda di famiglia, la cui forza è data dai figli e dai collaboratori: ad oggi, circa una novantina. Tecnici capaci di trasformare la materia prima in prodotto finito, seguendo personalmente ogni fase della produzione e curando ciascun dettaglio. Inoltre, il gruppo produce la maggior parte delle componenti necessarie ad ottenere il prodotto finito. E queste due peculiarità fanno sì che le nostre creazioni possano essere altamente personalizzate».

www.minotticucine.it