Accursio Radici: la bottega dello street food stellato

La cucina stellata di Accursio Craparo sposa lo street food inaugurando un nuovo punto ristoro dedicato al cibo da strada di qualità: Accursio Radici.

accursio radici

I profumi e i sapori della Sicilia declinati attraverso la formula dello street food, concept ampiamente consolidato nell’isola, terra simbolo di cibo da strada di qualità come gli arancini o i panzerotti, conosciuti e apprezzati in ogni parte del mondo.

Un omaggio alla tradizione riscontrabile anche nel nome scelto per il nuovo format, ‘Radici’, suggestiva metafora del forte legame di chef Accursio con i prodotti della sua terra e della volontà di trasformarli in piatti ricercati destinati a un ampio pubblico.

accursio radici

«La capacità di uno chef non emerge solo attraverso la sua cifra creativa – spiega lo chef Craparo - ma anche da come si misura con le regole della tradizione. E la sua missione non è solo quella di creare piatti sempre più personali e complessi, ma anche quella di saper avvicinare il pubblico meno propenso alle novità, guidandolo un passo alla volta al gusto della curiosità e dell’esplorazione».

accursio radici

La bottega dello street food inaugura domani in via Grimaldi, proprio di fronte Accursio Ristorante, nel cuore del centro storico della città barocca patrimonio dell’Unesco, con un’ampia e prelibata varietà di piatti dai sapori di terra e mare da gustare a pranzo e a cena: arancine, panzerotti, sfincioni, caponata, antipasti freddi preparati con i prodotti del territorio e l’immancabile granita con brioche.

«La tradizione di tutta l'isola è allo stesso tempo quella del contadino e quella del pescatore. Sono cresciuto assorbendole entrambe e i profumi della mia casa, della mia infanzia, sono quelli a cui la mia memoria continua a tornare ogni volta che accendo i fornelli: è il legame che celebrerò con questo nuovo progetto, un tributo alla memoria e, appunto, alle Radici».

accursio radici Il legame con la tradizione incontra in Accursio il desiderio di renderla attuale, rivisitandola attraverso il suo personalissimo tocco, con l'obiettivo di attirare anche quella tipologia di pubblico che ancora è restia ad avventurarsi alla scoperta della cucina contemporanea.

«Molti preferiscono scegliere una cucina semplice, schietta, un pranzo veloce quando sono in pausa o in vacanza o semplicemente il conforto dei sapori che conoscono già. – prosegue lo chef - Per questo la mia idea del cibo di strada è quella di una chiave di accesso a questo pubblico: a chi viaggia, avrò il piacere di far assaggiare una cucina tipica di qualità, a chi mi sta sempre attorno quello di suggerire, di tanto in tanto, un’incursione oltre i limiti del conosciuto (e per di più ad un prezzo contenuto!). I criteri della stagionalità e la tentazione irriducibile di valorizzare in modo diverso gli ingredienti, infatti, ci porteranno sin dal primo giorno a sperimentare una visione diversa della cucina domestica, che si rinnoverà di settimana in settimana in base alle materie prime disponibili e alla nostra fantasia».