Beck at Brown's: l'alta cucina di Heinz Beck a Londra

La raffinata cucina stellata di Heinz Beck torna a Londra: il 16 aprile inaugura il nuovo ristorante Beck at Brown's, nel cuore di Mayfair, ospitato nell'elegante cornice del Brown's Hotel.

Beck at Brown's

Dopo il grande successo riscosso dal pop up Ora al Brown's Hotel, che alla fine dello scorso anno per sei settimane ha proposto i classici di Beck agli ospiti dell’esclusivo albergo, accompagnati dalle creazioni del bartender Salvatore Calabrese, lo chef tedesco torna all'iconico hotel con un nuovo concept, proponendo un menu informale a base di grandi classici della cucina italiana, reinterpretati attraverso l'impiego creativo di ingredienti locali stagionali, in perfetto equilibrio tra eleganza classica e stile contemporaneo, impreziositi dal tocco inconfondibile di Heinz Beck, lo stesso ben noto ai romani  e adottato nei ristoranti La Pergola e Attimi.

Un menu leggero e salutare, fatto di pietanze preparate con materie prime di altissima qualità, pensate per un pranzo veloce o una cena informale tra amici e parenti dai conturbanti sapori italiani.

Beck at Brown's

La carta si apre con un'ampia selezione di Insalate e Antipasti, tra cui spiccano alcuni piccoli gioielli come Burrata di Andria with marinated courgette o Dressed Crab with grilled Romain lettuce & wild herbs, mentre tra i Primi Piatti, tutti a base di pasta fresca fatta in casa, da segnalare i Tagliolini all’astice with smoked aubergine cream & chilli, gli iconici Spaghetti cacio e pepe with lime-marinated langoustine o il Risotto with aged parmesan, artichokes & olive oil.

Ricca e variegata, in pieno stile italiano, anche l'offerta di carne e pesce, con gustose creazioni come il Grilled black cod with ‘Nduja crust, red peppers & cucumber, Red mullet ‘sandwich’ with black olive & tarragon o Aged Rhug estate striploin with truffle mash & rosemary sauce.

Beck at Brown's

Ampia e golosa anche la scelta di formaggi e dessert, con una ricca selezione di  dolci inglesi e italiani, dal Tiramisu affogato, alla Torta al cioccolato, fino alla cheesecake al limone di Sorrento. Per chi cerca un po' di relax all'ora dell'aperitivo, il nuovo format è aperto anche per l'happy hour a base di cocktail e sfiziosi stuzzichini.

«Sono entusiasta di tornare a Londra dopo l'esperienza dello scorso anno. - dichiara Heinz Beck - Porto con me alcuni dei miei piatti preferiti e, naturalmente, alcune nuove creazioni che utilizzano il meglio dei prodotti britannici. È un onore avere la mia cucina in un hotel così illustre, con una nuova sala da pranzo moderna che riflette i colori del Belpaese e il patrimonio della cucina italiana».

Beck at Brown's

Con un ingresso separato su Mayfair's Albermarle Street, lo spazio è stato infatti riprogettato da Olga Polizzi, designer del Rocco Forte Hotels. Suddiviso in tre aree - bar, sala da pranzo e un'intima saletta - separate da schermi ornamentali in bronzo, il locale rende omaggio al prestigio storico del Brown's, ma anche al paesaggio italiano, alla sua colorata abbondanza e alla sua storia culturale.

Pur mantenendo alcuni dettagli architettonici storici come i pannelli in quercia originali del 1900, il ristorante è illuminato dai colori della natura, pennellato da nuance verdi e turchesi, con elementi in ottone e un'accurata selezione di oggetti appartenenti alla collezione d'arte e antichità del Brown's. La carta da parati, appositamente commissionata dall'interior designer Adam Ellis, domina l'atmosfera con motivi botanici e sfumature vibranti, che interessano anche le tende ricamate e i tessuti di sedie e arazzi. Una perfetta atmosfera conviviale tutta italiana, esaltata dai lampadari su misura dei designer fiorentini Chelini.

«Nel progettare Beck at Brown's, - spiega Olga Polizzi - volevo rimanere fedele alla ricca tradizione dell'Hotel, ma al contempo catturare la spontaneità e la raffinatezza di Mayfair e la preziosa eredità italiana, riflessa non solo nella cucina, ma anche nei grandi lampadari che abbiamo commissionato a Firenze, portando a Brown's un elemento di italianità nel suo DNA britannico».

Photo Credits: Paul Winch-Furness

www.roccofortehotels.com