Alle porte del Salento, avvolto dagli ulivi secolari e accarezzato dalla brezza adriatica, Borgo Egnazia è un piccolo rifugio segreto. Un angolo di Puglia in cui il tempo si è fermato per sposare il fascino immutabile della tradizione dando vita a un suggestivo villaggio proprio a due passi dal mare.

A Savelletri, piccola frazione di Fasano (BR) a ridosso degli Scavi di Egnazia cantati da Orazio in una delle sue Satire, Borgo Egnazia domina un tratto di costa in cui gli scogli incontrano armonicamente la sabbia finissima e incorniciano un mare dalle mille sfumature di blu. Avvicinandosi al piccolo villaggio si è immediatamente sopraffatti dal calore della tradizione e dall'eleganza di un rifugio di charme immerso nel verde intenso degli uliveti. Le prime suggestioni partono, infatti, proprio dagli occhi: qui i colori brillanti della natura sposano il bianco della pietra pugliese, lasciando la mente libera di perdersi nella bellezza senza tempo dell'antico Borgo.

Borgo Egnazia

Il cuore pulsante di Borgo Egnazia è la Piazza: circondata da stradine, vicoli, e dettagli architettonici che ricordano un centro storico rurale, si anima di eventi, attività e mercatini in grado di unire le eco del passato all'esclusività di un progetto curato nei minimi dettagli come le Domeniche del Villaggio, rassegne folkloristiche per riscoprire l'anima più autentica della Puglia. Anche la natura sembra voler partecipare a questa festa per lo spirito: il sole, nel suo instancabile viaggiare nel cielo, regala ogni giorno calde pennellate d'oro che, a seconda dell'ora, impreziosiscono ogni angolo della struttura e ogni attimo delle intense giornate da vivere nel Borgo.

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Il bianco della pietra alle pareti, l'azzurro delle piscine private e il panna degli interni dominano le cromie delle Ville di Borgo Egnazia: strutture dallo stile classico ed elegante, ideali per ritagliarsi dei momenti di relax restando leggermente in disparte rispetto alla movida della piazzetta. La semplicità accogliente degli arredi fa sentire a casa, l'eleganza dei dettagli di design esalta il lusso della location.

Borgo Egnazia

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La stessa sensazione di ospitalità charmante si avverte nella Corte, l'edificio centrale del Borgo, a due passi dalla Piazza. Anche qui gli arredi coniugano la tradizione mediterranea con il design contemporaneo, sfruttando l'eleganza dei colori tenui che favoriscono il benessere psicofisico. Vera perla della Corte è la Suite Egnazia: calde luci soffuse illuminano sapientemente la pietra bianca utilizzata per il caminetto e il tavolo della sala da pranzo, mentre due terrazze e un giardino arabo privato estendono l'orizzonte alle onde del mare Adriatico dolcemente accarezzate dai tiepidi raggi solari.

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Ricercatezza è la parola d'ordine che conduce al Ristorante più elegante e romantico del Borgo, il Due Camini, da gennaio guidato - insieme agli altri cinque Ristoranti del Borgo - dagli Executive Chef Andrea Ribaldone e Domenico Schingaro. I due chef, che hanno già lavorato a quattro mani durante l'Expo di Milano presso il ristorante Identità Expo San Pellegrino, propongono piatti in grado di fondere i più genuini prodotti locali con i virtuosismi dell'Alta Cucina così da offrire rivisitazioni gourmet dei grandi classici della tradizione pugliese. L'ambiente del Due Camini è caldo ma formale, dedicato alle coppie che vogliano concedersi una cena romantica in una cornice suggestiva ed esclusiva, tra lampade in tufo e dettagli in legno chiaro.

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Meno ufficiale è, invece, l'atmosfera nella Trattoria Mia Cucina, un tempio della tradizione con cucina a vista per rubare agli Chef qualche segreto delle antiche preparazioni delle massaie pugliesi. Momenti di intensa convivialità per condividere sapori semplici e per questo unici, come quelli delle pizze cotte nel forno a legna e impreziosite con un filo dell'autoctono olio extra vergine Masseria San Domenico. Lo stesso olio di oliva che, con un incontro creativo di sapori, viene versato al momento della degustazione sul gelato al pistacchio, per stimolare intense suggestioni sensoriali.

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Gli amanti del vino hanno, a Borgo Egnazia, un personale piccolo angolo di paradiso: con la Wine Academy del Sommelier Giuseppe Cupertino, esperti e semplici appassionati possono addentrarsi in un viaggio coinvolgente tra le principali caratteristiche di vini, vitigni, metodi di vinificazione e abbinamenti cibo-vino e deliziare gusto e olfatto con degustazioni tecniche di grandi vini pugliesi, nazionali e internazionali di cantine come Leone de Castris, Cantine Due Palme e Tormaresca.

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Nota a parte merita la Spa di Borgo Egnazia, Vair: i trattamenti, realizzati in un ambiente all'avanguardia con prodotti rigorosamente Made in Italy, sono accompagnati da musiche e colori che raccontano la Puglia. In vista dell'8 marzo, il benessere della donna viene celebrato con un'edizione speciale di Tarant, un programma di trattamenti in tre giorni studiato appositamente per le donne che vogliano iniziare un percorso di rigenerazione profonda nel corpo e nello spirito. L'ispirazione viene dal tarantismo, l'antico rituale terapeutico basato sull'utilizzo di suoni, colori e musica. Spazio allora a trattamenti viso e massaggi rilassanti: dal Coloré, l'innovativo massaggio del colore, al Tarant, il massaggio liberatorio che ripristina l'equilibrio tra il corpo e la mente.

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Borgo Egnazia è ospitalità diffusa: un microcosmo in cui il tempo è scandito dalla natura e alterna attimi di puro relax al fascino senza tempo della festa in Piazza animata da bancarelle di artigianato locale, arti e mestieri dell'antica tradizione salentina e balli popolari come la pizzica. Un'atmosfera giocosa che sa sorridere alla vita, mentre tutto intorno è un'ode alla bellezza di un'architettura pulita ed essenziale che sa arricchirsi, al momento giusto, di dettagli che fanno la differenza, trasformando un borgo antico e tradizionale in una cornice esclusiva votata all'eleganza. Un'eleganza di livello che sa fondersi armonicamente con il territorio che la ospita, fatto di riti antichi e valori immutabili, di pescatori, di panni stesi al sole e di donne che ricamano a mano dal patio delle loro case bianche affacciate sul mare.

Sara Stopponi

Photo credits: © Nicola Cipriani