Caffè Propaganda: cocktail e cucina nel cuore di Roma

Un delizioso bistrot dall'anima tutta italiana nel cuore di Roma, a due passi dal Colosseo: Caffè Propaganda è pronto a inaugurare la bella stagione, puntando sul gustoso binomio cocktail e cucina.

Caffè Propaganda RomaSotto la sapiente guida del bartender alchimista Emanuele Broccatelli e dello chef Fabio Pecelli, Caffè Propaganda apre un nuovo corso puntando sul concept di Terroir: ogni ingrediente, nel piatto o nel bicchiere, è legato indissolubilmente al luogo geografico di nascita e viene ulteriormente caratterizzato da prodotti locali e da un richiamo alla tradizione culinaria del posto. Terroir diventa così espressione di un concetto che pervade tutta la filosofia del Caffè Propaganda, un mix di avanguardia e tradizione, caratterizzato dalla genuinità dei prodotti provenienti dall'orto biologico del locale, sito a Monterotondo, e da produttori altamente certificati.

Caffè Propaganda Roma

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Questo nuovo "mood" si rispecchia anche negli spazi del locale suddivisi per zone tematiche: il bar mixology con i cocktails di Emanuele Broccatelli all’entrata e il ristorante vero e proprio nella seconda sala, accessibile tramite una porta in ferro e vetro, ombreggiata da una tenda rosso carminio, intima e caratterizzata da una rinnovata illuminazione e nuovi arredi, perfetta cornice alle proposte gastronomiche dello chef Fabio Pacelli, frutto di tecniche rigorose e di prodotti di qualità.

Ogni piatto racconta infatti una storia, fatta di tradizione e di ricerca, in cui l’ospite viene coinvolto con immediatezza. «Non sono mai stanco: cucinare è per me continua meraviglia – racconta Fabio Pacelli - Di ogni piatto provo a immaginare come renderlo degno di essere ricordato. Questo è ciò che desidero: scardinare idee pregresse su un piatto e provare a regalare forti sensazioni gustative».

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Oltre agli ortaggi e alle verdure provenienti dall'orto biodinamico creato dai proprietari del bistrot Maurizio Bistocchi e Daniele Quattrini, lo chef utilizza anche farine macinate a pietra del frantoio Poggi, per preparare pane, grissini, appetizer e deliziose paste fresche.

Il percorso gastronomico al Caffè Propaganda comincia con piatti realizzati con la tecnica del "morphing" come la Finta Oliva cacio e pepe, preparata in realtà con gorgonzola e pere, bagnata con 5 gocce di Martini cocktail, o il Pachi...No, una sfera di burrata glassata al pomodoro con polvere di olive.

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Tra gli antipasti spicca la classica parmigianina monoporzione, il Baccalando che gioca sulle diverse consistenze del baccalà, con una crocchetta di baccalà e patate e un cannolo croccante ripieno di baccalà mantecato e pelle di baccalà soffiata servito con il gelato di peperoni, oppure l’Uovo di Parisi a 65°con parmigiano e verdure dell'orto. Piacevole e fresca è poi la Battuta di Manzetta, mela verde e rafano, ossia una tartare con morphing di finta mela ed emulsione di carne cruda con salsa bbq, glassata con una centrifuga di mela e rafano, e, infine, Il Gambero che si crede una Mozzarella, cioè una zuppetta di pomodoro crudo servita con crostone di pane croccante fatto in casa, mozzarella fiordilatte, tartare di gambero e sfoglia di mozzarella.

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Per chi ama i primi piatti, la scelta spazia dagli Spaghetti mozzarella e pomodoro, in cui la pasta viene cotta nel liquido della mozzarella affumicata e condita con una salsa di pomodori quasi a crudo, alla Linguina alla vignarola, classico piatto di stagione, dal Tortello di carbonara di mare, agli Gnocchetti con asparagi, vongole e zafferano, ai Tagliolini & Scampi.

Tra i secondi il Baccalà alla vignarola, cotto a bassa temperatura, servito con carpaccio di zucchine dell'orto biologico e tutte le verdure della vignarola; A-gnel-lo, ossia tre differenti modi di interpretare l'agnello: crocchetta di agnello “cacio e ova”, lombo di agnello rosato e macaron ripieno di paté di agnello, il tutto accompagnato da una crema di asparagi, fave, menta e pecorino; la Variazione di Faraona in cui petto e coscia sono cotti a bassa temperatura e serviti con finocchi cotti sotto vuoto ed insalata di rape rosse.

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Chiude la carta una gustosa selezione di dessert, come la Bolla di isomalto ripiena di mousse allo yogurt e frutti rossi, cioccolato bianco soffiato con i cereali, servita su una spuma di lavanda; Ricordo di Mont Blanc, ovvero spaghetti di marroni ripieni di gelato di caldarroste e panna con sfere di geleè al rhum e polvere di meringa grattugiata; l’Ovo…misù, tiramisù servito in un guscio d’uovo di deliziosa meringa, la “Macedonia”, ossia una sablè leggermente salata su cui si poggiano una serie di spumotti di frutta diversa, sorbetti e gelati fatti in casa, e infine, la selezione di formaggi speciali francesi "FilRouge" esclusiva per Caffè Propaganda.

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La seconda anima del locale è la mixology, da accompagnare alla cucina o da gustare dopo cena. Emanuele Broccatelli propone una innovativa carta dei cocktail, legata alla terra, con grande rispetto della natura  degli ingredienti del territorio, con 16 drink di cui 11 con distillati internazionali e 5 con liquori italiani. Vodka, Gin, Tequila, Pisco, Rhum, Cachaca, Scotch Whisky, Whiskey americano, Arak, Sakè e poi Grappa, Vermouth, Limoncello e Ratafià sono le fondamenta cui vengono uniti prodotti provenienti esclusivamente dal territorio di produzione degli stessi.

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Nascono così il Caffè Meravigliao, dedicato al Brasile e realizzato con ingredienti brasiliani: immaginato come fosse la colazione mattutina dalla memoria di un bambino, è composto da latte di cocco, passion fruit, ananas, farina di tapioca, caffè e cachaca. Salendo in Nord America, ecco lo Yellow Field, in cui la pannocchia, arrostita e poi cotta lungamente a bassa temperatura con acqua e poi passata nel soda stream, è la protagonista principale insieme ad un american whiskey, il Michter’s sour mash con sciroppo d’acero, succo di limone bruciato e un topping di pannocchia arrostita. Andando verso ovest si approda in Giappone con No It’s Freedom: qui il sakè viene infuso allo Yuzu, un agrume locale simile al mapo, a cui si unisce latte di soia, sciroppo di zenzero e the verde. Per celebrare i sapori di Russia Beet & Shout, con Stoly Elite infusa all’aneto, estratto di rapa rossa bruciata, shrub aceto di lamponi, albume e sale. L'Italia è omaggiata al meglio con Piemonte/Sicilia, un drink a base di vini fortificati come il Vermouth per il Piemonte e il Marsala per la Sicilia, raffinato blend di due fuoriclasse, amati in tutto il mondo. Infine, ecco il sole della Costiera Amalfitana, mix di Limoncello, Ananda (liquore di fave di cacao) e vino chinato.

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