Cioccolato fondente: toccasana per il cuore

Il cioccolato fondente si conferma ancora una volta un prezioso alleato per la salute: un nuovo studio, condotto dall’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano, dimostra che il consumo settimanale di 60 grammi di fondente al 70% riduce l’incidenza di ipertensione, ipercolesterolemia e rischi cardiovascolari.

cioccolato fondente cuore

L’analisi è stata condotta in Italia su un campione di 4.186 persone adulte maggiorenni, con un focus sulle abitudini nutrizionali, il consumo giornaliero di cioccolato e le patologie che determinano fattori di rischio.

Nel campione preso in esame, il consumo medio settimanale di cioccolato fondente, sia in forma classica, sia in dolci a cucchiaio e in barrette, si attesta in media sui 60 grammi: lo studio ha fatto emergere che solo il 12% di queste persone è in terapia farmacologica per l’ipertensione, mentre il 4% soffre di dislipidemia, ovvero alte concentrazioni di colesterolo e trigliceridi.

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Si tratta di valori sono nettamente inferiori alla media italiana, secondo la quale, nella fascia di età tra i 18 e 65 anni, il 19,8 % soffre di ipertensione e il 23,6 % di ipercolesterolemia.

Lo studio dimostra così le alte proprietà del cacao e delle sue molecole antiossidanti, in grado di proteggere le cellule, rallentare l’invecchiamento e prevenire disturbi cardiovascolari.

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“Il cioccolato non solo ha un effetto positivo sull’apparato cardiovascolare, ma induce una sensazione di benessere e migliora la resistenza alla fatica e la concentrazione perché contiene dosi, seppur modeste, di sostanze eccitanti come caffeina e teobromina”, spiega la dott.ssa Michela Barichella, presidente di Brain&Malnutrition Association e membro del comitato scientifico OGP.

“Inoltre migliora il tono dell’umore perché stimola la sintesi della serotonina, l’ormone a cui si attribuisce il senso di serenità. Benefici che si ottengono già con consumi ridotti di cacao”.