Tendenza tipica degli ultimi anni è quella della cucina a scomparsa: ante, pannelli e sipari nascondono le work station per creare spazi armonici e razionali.

È stata la cucina Elle di Snaidero ad aggiudicarsi l’edizione 2014 del Good Design Award. Il premio, istituito nel 1950 da Edgar Kaufmann Jr - fondatore del Museo di Arte Moderna di Chicago – è assegnato annualmente dall’Ateneo di Chicago – Museo di Architettura, Design e Arte Metropolitana - e celebra i prodotti di design più innovativi. Per Snaidero si è trattato dell’undicesima vittoria in questa manifestazione, ma questa volta a vincere non è stato solo un prodotto. Il Good Design Award 2014 ha infatti consacrato una tendenza tipica degli ultimi anni, quella della cucina a scomparsa.

La cucina disegnata per Snaidero da Monica Armani, Elle, è stata presentata al Salone del Mobile di Milano e si caratterizza per l’essenzialità delle sue linee. La designer trentina parla di “equazione del dettaglio” per raccontare quella cura dei particolari che le ha permesso di rivisitare l’idea stessa di cucina. Elle elimina i segni classici del mondo-cucina e scherma tutto dietro delle ante: non più mensole, pensili e maniglie a vista, ma elettrodomestici a scomparsa, ante aggettanti rispetto ai top per esaltare la funzionalità della gola e linee rigorose ed eleganti.

Modello Elle by Snaidero - Monica Armani

Modello Elle by Snaidero - Monica Armani

Le cucine a scomparsa sono la risposta di designer e architetti al mutamento degli stili di vita e degli spazi abitativi tipici dell’uomo moderno. Angoli cottura in soggiorno, monolocali e appartamenti particolarmente piccoli costituiscono ambienti indicati a ospitare questo concetto di cucina. Cucina a scomparsa non significa solo funzionalità: è anche una precisa scelta estetica per chi desidera un ambiente che sappia trasformare se stesso in un complemento d’arredo e favorire la convivialità. Eleganza, comodità ed efficienza: piani lavoro che scorrono elettricamente o meccanicamente, elettrodomestici che si elevano dal top, ante complanari che rivelano work station.

La matericità, espressa da blocchi monolitici in travertino, corten e legno, connota una cucina, Petra, dalle linee nette ed essenziali. L’azienda marchigiana TM Italia di Gianluca Tondi confeziona cucine di alta manifattura sartoriale cucite sulle esigenze progettuali degli spazi moderni. Un attento lavoro di ricerca offre una domotica di ultima generazione che permette di avere elettrodomestici a scomparsa verticale, nascosti sotto un pannello in travertino scorrevole e motorizzato. Cappa di aspirazione, rubinetto, forno e televisore a schermo piatto appaiono e scompaiono con un semplice comando touchscreen “TM touch’n’go”.

Linea Petra - TM Italia

Linea Petra - TM Italia

Linea Petra - TM Italia

Linea Petra - TM Italia

Dada Cucine propone un restyling della cucina Tivalì, disegnata nel 2004 da Dante Bonuccelli. La nuova versione è una box kitchen ad alta tecnologia. Le ante con apertura a libro fluida e leggera, utilizzando un sofisticato meccanismo brevettato dall'azienda, si collocano in appositi vani laterali. All'apertura uno schienale retroilluminato a led evidenzia i tratti netti e puliti di una cucina rinnovata negli spessori e nei materiali.

Modello Tivalì - Dada Cucine

Modello Tivalì - Dada Cucine

Modello Tivalì - Dada Cucine

Modello Tivalì - Dada Cucine

Norbert Wangen ha presentato per Boffi la sua idea di “cubo-cucina”. Tre versioni di cucine a scomparsa strutturate con lo stesso design ma con dimensioni differenti per adattarsi alle singole esigenze: K2, K3 e K4 sono elementi monoblocco indipendenti che contengono tutti gli accessori necessari alla preparazione dei piatti e al ricevimento degli ospiti. Il top in acciaio inox scorre lateralmente per trasformarsi in un comodo piano di appoggio (con un movimento attivabile a mano o elettronicamente) e rivela un piano cottura a due o quattro fuochi, un lavello, un vano per il mini frigo, uno per la lavastoviglie e uno per il forno – classico o a microonde - e un cassetto sotto la zona lavaggio.

Modello K2 - Boffi

Modello K2 - Boffi

Eccentrica ma elegante è invece l’idea di Gatto Cucine. Sheer è un monoblocco di 148 cm di diametro composto da due semisfere che, se chiuse, rendono l’intera cucina un vero e proprio elemento di arredo. La semisfera inferiore di Sheer presenta un piano di lavoro circolare integrato con lavello a due vasche in Corian DuPont disponibile nelle finiture bianco ghiaccio, grigio perla e magnolia, corredato da una zona cottura in vetroceramica con tre fuochi a infrarossi e uno centrale in pietra ollare. In dotazione al lavello, inoltre, anche uno scolapiatti in acciaio inossidabile con portaposate e un tagliere/gocciolatoio, sempre in Corian. La semisfera superiore integra il sistema di aspirazione, a tre velocità, e quello e di illuminazione, con quattro faretti alogeni a luce bianca e quattro led blu. Il tavolo, estraibile dalla semisfera inferiore, è realizzato in acciaio e alluminio. I movimenti di apertura e chiusura di Sheer, su guide telescopiche in acciaio, sono controllati elettronicamente.

Modello Sheer - Gatto Cucine

Modello Sheer - Gatto Cucine

Modello Sheer - Gatto Cucine

Modello Sheer - Gatto Cucine

Il design di queste proposte conferma la tendenza all’armonizzazione degli ambienti. Spazi piccoli ma ordinati e ricercati, oppure open space in cui cucine e zone giorno si fondono: un lavoro di mimesi attenta che riesce valorizzare il cuore pulsante delle nostre case.

Sara Stopponi