Novità in casa Laurameroni. In occasione del Salone del Mobile 2016, l’azienda di Alzate Brianza, vicino Como, ha annunciato la collaborazione con Giugiaro Architettura per la progettazione di una nuova credenza "Phybra" e presentato 40/40, il primo sistema componibile della collezione, ideato come interpretazione del modulo a parallelepipedo. La cura minuziosa dei dettagli, quali la cornice creata dai fianchi e i sottoprofili in ottone, caratterizza il modulo con un volume di 40x40x38.laurameroni 2016

Tra i nuovi elementi firmati Laurameroni, spicca la collaborazione con Bartoli Design: ecco dunque sviluppata la collezione di imbottiti Drapè, in cui anche divano e poltrona sono caratterizzati da un abbondante e informale drappeggio del rivestimento. Ma le novità non si fermano qui. Il brand propone Terre, una nuova boiserie dalla forte riconoscibilità, in cui marmo e ottone si uniscono e proseguono così la ricerca sul design delle superfici, ed Echo, una famiglia di tre tavolini complementari, in cui una leggera struttura in tondini di ottone sostiene i materiali dei piani, marmo e vetro.

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La collezione si arricchisce inoltre della porta e della boiserie Line, disegnate da Cesare Arosio e caratterizzate da linee verticali in ottone, che scandiscono la superficie in legno in una sequenza alternata. I due elementi combinati creano così una parete continua, in cui le fasce verticali inglobano lo spazio della porta, trasformando tutto in un unico sistema.

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Cesare Arosio firma anche la sedia Margaret: linee sinuose raccordano lo schienale e la seduta, mentre gambe lunghe e strette si intersecano con la struttura a taglio obliquo, creando un dettaglio armonioso. Caratterizza la sedia una maniglia metallica, integrata alle curve dello schienale. Infine, completa la collezione 2016 di Laurameroni il tavolo Elemento, realizzato in marmo e cristallo su progetto di Paolo Nicolò Rusolen.