Destrutturazione rétro: D/Vision di Fratelli Boffi

Destrutturare un’opera per liberarne le forme ed esprimerne le potenzialità in un imprevedibile gioco di proporzioni il nuovo lavoro di Ferruccio Laviani per i Fratelli Boffi, una collezione D/Vision di ispirazione rétro posta su un piano contemporaneo.

fratelli boffi

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Oggetti visionari, unici, D/Vision.0, D/Vision.1 e D/Vision.2, compongono e scompongono la linea di complementi ispirata al trumeau, arredo francese molto in voga negli anni Cinquanta, reinterpretato dal designer in maniera del tutto originale: Laviani compie un accurato lavoro di destrutturazione, di di-visione appunto, sconvolgendo il disegno originale con tagli netti intesi a scomporre la forma iniziale, pur lasciandola intravedere. In una sorta di crescendo incessante, Laviani parte con il primo, ‘timido’ taglio sul modello 0, per poi proseguire inesorabilmente nella sua opera di divisione, raggiungendo la massima espressione in D/Vision.2, che distrugge completamente la classica prospettiva, simulando l’effetto di un quadro cubista.

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D/Vision.0

D/Vision.0 lascia intravedere la forma originale del trumeau, mantenendone le finiture: l’elegante noce frisé della struttura, il bugnato della parte inferiore e i puntali in ottone. Poi il disegno subisce una rottura: una lastra in plexiglas arancione, nuance scelta per la sua vividezza, sconvolge l’assetto strutturale, tagliando diagonalmente la parte superiore del trumeau. Lo specchio ovale viene così diviso in due parti e l’effetto della separazione si ripercuote sui materiali, con una metà dello specchio che mantiene la sua funzione riflettente, mentre l’altra, realizzata in vetro, mostra mensole e scaffalature interne.

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D/Vision.1

In D/Vision.1 la divisione colpisce con un taglio trasversale l’intera struttura, fino alle basi. La profonda scomposizione si riflette stavolta anche su colori e finiture: il noce frisé della parte superiore si contrappone al laccato blu di quella inferiore, creando un forte contrasto con un elemento volutamente disturbante e, proprio per questo, di grande impatto visivo e tattile. Per la grande originalità del disegno e la pregiata lavorazione, D/Vision.1 è stato premiato al Salone del Mobile Milano Award per la categoria ‘Miglior prodotto settore Lux’.

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D/Vision.2

La metamorfosi trova il suo compimento con D/Vision.2, che sconvolge radicalmente il disegno originale, distruggendo ogni prospettiva tradizionale. Qui la scomposizione è totale: ogni parte diventa apparentemente un elemento a sé stante, lasciando intuire però, al di là della disarmonia delle linee, l’estetica del mobile nel suo insieme. Il noce frisé si alterna a campiture color verde militare, in una suggestiva alternanza di cromie e proporzioni.