Enoteca dai Tosi: il sasso di Matera incontra il vino

Il sasso di Matera si trasforma in enoteca. È questa l’idea di Enoteca dai Tosi – Design Contest, un concorso a chiamata in cui cinque studi di architettura del panorama internazionale sono invitati a progettare la creazione di un’enoteca su tre livelli in uno degli storici edifici della città lucana.

enoteca dai tosi matera

L’agenzia PS ha individuato negli studi Andrea Caputo, Architecten DVVT, Francesco Librizzi, Muller Van Severen, Studio Errante Architetture i concorrenti ideali per il progetto. Il tema cardine del concorso è Solo ciò che tocca il vino: gli unici materiali ammessi all’interno dei progetti sono, infatti, quelli che vengono a contatto con il vino delle sue diverse fasi di produzione, come il vetro, il sughero, il legno di rovere e quello di castagno, l’acciaio inossidabile, la vetroresina, il cemento e la terracotta.

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L’idea del contest arriva da Gian Paolo Buziol, il quale ha deciso di trasferire la sua passione per il vino e la sua recente formazione presso il Wine and Spirit Institute di Bordeaux proprio a Matera, città per la quale nutre una forte ammirazione. Gian Paolo è figlio dell’imprenditore Claudio Buziol, fondatore del celebre brand Replay, e ha coltivato la propria idea di bellezza all’interno dell’omonima Fondazione di famiglia a sostegno della creatività emergente nel design, nella moda e nell’arte.

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L’enoteca dai Tosi si propone dunque come spazio ideale e fisico in cui unire la bellezza senza età di Matera, la storia del vino e la ricerca di design. Sarà dunque un luogo di ritrovo all’interno del quale assaporare le storie di una accurata selezione regionale vini italiani, ma anche un posto in cui scoprire la storia del vino al di sopra del prodotto stesso.

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Negli spazi dell’enoteca saranno presenti dalle 350 alle 400 referenze di vino provenienti da tutto il territorio italiano, con una buona percentuale di vini della Basilicata; le etichette saranno scelte in base alla qualità, all’unicità, alle modalità di produzione e alla storia che raccontano.  Il vincitore del concorso sarà decretato da un comitato scientifico di esperti e l’enoteca verrà inaugurata i 12 maggio 2017.