Fiera del Tartufo Bianco d'Alba: food, design e arte protagonisti

Design, arte, cultura ed enogastronomia al centro dell’87° Fiera del Tartufo Bianco d'Alba, di scena in questi giorni nelle Langhe e giunta a due settimane dalla sua conclusione.

Fiera del Tartufo Bianco d'Alba de Truffle Alessi

Dopo la tradizionale asta dedicata ai migliori esemplari di Tuber Magnatum Pico, tenutasi nella splendida e austera cornice del Castello di Grinzane Cavour, che quest’anno ha visto la vittoria di un finanziere di Hong Kong con 75mila euro offerti per il lotto più consistente composto da tre tartufi gemelli da 850 grammi, la kermesse si avvia a celebrare gli ultimi due week end dedicati al prezioso fungo.

Fiera del Tartufo Bianco d'Alba

I profumi intensi e inebrianti del re dei tartufi saranno protagonista di una serie di eventi collaterali.

Fiera del Tartufo Bianco d'Alba

Il cuore storico della manifestazione dedicata al Tuber magnatum Pico è il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba: un’area espositiva allestita nel Cortile della Maddalena con il meglio dei tartufi provenienti dai boschi di Langhe, Roero e Monferrato, accuratamente selezionati e controllati dall’apposita Commissione Qualità. Nella stessa area del mercato potranno essere visitati gli stand della rassegna enogastronomica AlbaQualità, finalizzata alla promozione delle eccellenze enogastronomiche del Piemonte, con particolare attenzione alle produzioni artigianali e innovative. Tra le migliaia di prodotti in degustazione e vendita si annoverano vini, distillati, liquori, formaggi, salumi, pasta fresca e secca, prodotti da forno, dolci tradizionali, cioccolato, ortaggi e prodotti a base di Nocciole Piemonte I.G.P., Castagne di Cuneo I.G.P., farine speciali, funghi e, naturalmente, tartufi.

Inoltre, ad impreziosire il Mercato anche un’area specificamente riservata alla ristorazione e alla degustazione dei grandi vini di Langhe, Roero e Monferrato, con una selezione di piatti tipici realizzati con gli ingredienti in vendita negli stand impiegati con il preciso intento di esaltare i profumi del tartufo bianco.

Fiera del Tartufo Bianco d'Alba

Proseguono poi gli appuntamenti dell’Alba Truffle Show, dove l’aroma inconfondibile dell’oro bianco delle Langhe diventa protagonista di eventi culturali e gastronomici, fra cui spiccano i Foodies Moments, raffinati show cooking con i migliori chef italiani e internazionali ai fornelli, talk, masterclass e approfondimenti culturali sul tartufo e due irresistibili esperienze sensoriali: Wine Tasting Experience, realizzata in collaborazione con la Strada del Barolo e Grandi Vini di Langa, un’originale formula di degustazione dedicata alla scoperta dello straordinario patrimonio vitivinicolo di Langhe e Roero; Analisi Sensoriale del Tartufo, durante la quale un giudice esperto dell’OIAT, Organizzazione Internazionale Assaggiatori di Tartufo, spiega come scegliere, apprezzare, conservare e consumare il più pregiato dei funghi.

Fiera del Tartufo Bianco d'Alba

Tra gli chef ospiti del prossimo week end tre giganti della cucina stellata: Davide Oldani, chef una stella Michelin del Ristorante D’O, Francesco Oberto, chef del ristorante Da Francesco di Cherasco, e lo chef Andrea Ribaldone alla guida dell’Osteria Arborina, a La Morra, nel cuore delle Langhe piemontesi.

Fiera del Tartufo Bianco d'Alba de Truffle Alessi
Non solo food, ma anche il design riveste un ruolo privilegiato alla Fiera del Tartufo Bianco d'Alba, con la collaborazione tra Alessi e il Tartufo Bianco d’Alba, concretizzato nel progetto de Truffle, nato nel 2015 dalla collaborazione tra il brand e il Centro Nazionale Studi Tartufo e Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba. Il progetto ha coinvolto 15 designer nella realizzazione di un kit destinato al pregiato prodotto piemontese. Gli accessori sono stati poi esposti nell’ambito della mostra “de Truffle”, durante la quale è stata annunciata la creazione scelta per essere avviata alla produzione: Alba, l’affettatartufi disegnato da Ben Van Berkel/UN Studio. Un oggetto scultoreo e ricercato, ma anche ergonomico e funzionale, studiato espressamente per catturare l’essenza misteriosa del gustoso fungo. Alla bellezza delle linee, alla poetica del racconto e alla potenza della forma, Alba unisce l’attenzione per l’ergonomia che ne consente un taglio agevolato e perfetto «per celebrare la drammaturgia di servire il Tartufo: una rara e preziosa delizia culinaria», come ha sottolineato van Berkel. La creazione di Alessi è in mostra al Palazzo Banca d’Alba sino a fine manifestazione.