Gocce di Stilla: la grappa protagonista a Milano

Un weekend alla scoperta delle infinite sfumature di gusto di un distillato tutto italiano, la grappa: dal 5 al 6 maggio a Milano Gocce di Stilla, in scena al Palazzo delle Stelline.

Organizzato dall'Associazione ANAG, Assaggiatori Grappa e Acquaviti, l'evento è finalizzato alla conoscenza e alla valorizzazione della grappa, puro spirito esclusivamente Made in Italy, trasformatosi ormai in un prezioso ingrediente per squisite ricette e per bartending e mixology, rivelando la sua natura versatile, nel rispetto delle sue antiche tradizioni.

Gocce di Stilla

Una due giorni all'insegna del gusto, durante la quale alcune tra le più rinomate distillerie del Belpaese accoglieranno i visitatori presso i suggestivi chiostri del Palazzo delle Stelline, pronte a far assaporare al sempre crescente pubblico di amanti della grappa e agli operatori del settore il meglio della produzione nazionale di grappe e acquaviti.

Nutrito il calendario di degustazioni guidate, con la grappa protagonista di prelibati abbinamenti gastronomici, dai formaggi, oggetto di un goloso focus incentrato sui formaggi erborinati, semistagionati e affumicati, ai salumi, tra cui il lardo di Colonnata e la pancetta cotta con mele. Spazio poi a crudités, crostacei, salmone e carne salada, per concludere con sfiziose degustazioni di grappe e distillati con cioccolato e frutta candita.

Gocce di Stilla

Tra gli appuntamenti di Gocce di Stilla da non perdere la presentazione del Gelato Super, l'innovativo gelato molecolare alla grappa preparato live dal maestro gelatiere Marco Reato. Partendo da una base preparata artigianalmente in laboratorio (miscela di frutta, frutta singola o fior di latte), si abbina la grappa più adatta alla base, impiegando poi una dose di azoto liquido, quindi si mescola velocemente il composto e la magia è fatta: il gelato molecolare Super alla grappa è pronto per la degustazione.

Gocce di Stilla

Menzione speciale poi per la premiazione della 35ma edizione del concorso "Alambicco d'Oro", in programma domenica 6 maggio e dedicato alle migliori grappe e acquaviti giovani, aromatiche e invecchiate e al contest "Il Vestito della Grappa" che premia l'estetica di bottiglia ed etichetta.

Nel giardino interno di Gocce di Stilla, infine, sarà allestita l'Area Fumoir dedicata al sigaro Toscano®, altro simbolo della cultura italiana, dove sarà possibile seguire seminari e assaporare gli aromi del sigaro accompagnandolo con le grappe più consone.

Gocce di Stilla

Ecco due sfiziose ricette "spiritose" proposte da ANAG.

Risotto alla grappa di moscato con salvia dorata e carpaccio di gamberi rossi di Sicilia

Ingredienti 

50 g di burro
60 g di cipolla
320 g di riso
16 gamberi rossi di Sicilia
20 foglie di salvia
5 cl di Grappa di Moscato Piemontese
20 g di farina
1,5 lt di brodo vegetale

Procedimento

Sgusciare i gamberi, privarli delle teste e metterle da parte.  Mettere le code dei gamberi pulite su di un foglio di carta forno, coprire con un secondo foglio e schiacciare delicatamente con un batticarne.

Far imbiondire in pentola burro e cipolla, aggiungere il riso e tostarlo. Sfumare con la grappa a fuoco moderato, proseguire aggiungendo il brodo. Schiacciare con le mani le teste in modo da far uscire il succo, aggiustare eventualmente di sale.

Lavare le foglie di salvia, asciugarle e passarle nella farina. Tuffarle in un pentolino con olio bollente per qualche minuto fino a dorarle, girandole con una pinzetta due o tre volte.

Ultimata la cottura del riso, mantecare con una noce di burro. Disporre il riso al centro del piatto mettervi sopra il battuto di gamberi e intorno le foglie di salvia. Rifinire con un giro di pepe al mulinello e qualche ulteriore goccia di grappa a piacere.

Medaglioni di filetto di maiale alla Grappa Stravecchia e pinoli

Ingredienti 

1 filetto di maiale di circa 400 gr
40 g di scalogno
30 g di burro
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
30 gr di pinoli
Salsa Worcester
Senape
5cl di Grappa Stravecchia

Procedimento

Rompere grossolanamente i pinoli in un mortaio e metterli da parte.  Tagliare il filetto a medaglioni di circa 2 cm, tritare lo scalogno finemente.

In una padella far rosolare con burro, olio e scalogno i medaglioni fino a farli dorare, aggiungere un cucchiaio di senape, i pinoli e qualche goccia di salsa Worcester, quindi proseguire la cottura per un paio di minuti.

Moderare la fiamma e sfumare con la grappa, aggiungere mezzo mestolo di brodo vegetale, far addensare. Disporre i medaglioni sul piatto e versarvi sopra il proprio sugo.

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