Guida Le Soste: la cucina gourmet in un libro

Un volume di lusso, dalla veste grafica preziosa ed elegante, che racchiude il meglio della cucina gourmet del Belpaese: la Guida Le Soste 2017, tra i libri food più attesi dell’anno da tutti gli appassionati di alta cucina, curato dall’editore Mediavalue srl.

Guida Le Soste

Molto più di una semplice guida, il le pagine del libro rappresentano il compendio perfetto dell’attività dell’Associazione Le Soste, dal 1982 impegnata nella promozione e valorizzazione dei migliori ristoranti di cucina italiana, tanto da meritare un ruolo d’èlite tra i vademecum indispensabili per i gourmand di tutto il mondo.

Guida Le Soste

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Giunta quest’anno a quota 85 soci, Le Soste celebra con la nuova guida una ricorrenza importante, ben 35 anni di storia: era infatti il lontano 1982 quando l’idea di fondare l’associazione prese forma. Durante una cena tra ristoratori amici, alcuni tra i più importanti chef italiani decisero di riunirsi periodicamente per fare il punto su tendenze ed evoluzioni dell’enogastronomia italiana d’eccellenza, prendendo ispirazione da alcune realtà francesi come Traditions et Qualité e Relais Gourmands. Grazie all’impegno in prima persona del giornalista e gastronomo Antonio Piccinardi che per primo ebbe l’intuizione di trasformare in associazione il gruppo di ristoratori che allora si raccoglieva attorno al grande maestro Gualtiero Marchesi, nacque Le Soste. Al contempo prese corpo l’idea di rendere noti al grande pubblico, tramite un pratico manuale, i ristoranti impegnati nel perseguimento di ideali di alta qualità culinaria, accoglienza, eleganza e raffinatezza.

Guida Le Soste

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«Per entrare ne Le Soste – ha dichiarato il Presidente Claudio Sadler - è fondamentale il curriculum che deve essere di valore. Noi privilegiamo ristoranti che siano di proprietà dello chef, del responsabile di sala oppure che vantano una consolidata tradizione di gestione familiare perché questo ci dà garanzia di continuità della qualità nel tempo. Anche se talvolta possiamo fare alcune eccezioni includendo ristoranti di proprietà di importanti strutture alberghiere dove però vi sia la continuità di presenza dello chef. La continuità è un valore importante perché è garanzia di qualità e anche perché una volta entrato a far parte de Le Soste molto difficilmente un ristorante esce dall’Associazione. Sostanzialmente i requisiti che valutiamo sono questi: fare della qualità, continuità di gestione, essere riconosciuti, avere una esperienza pluriennale e ottenere una valutazione di livello nelle principali guide gastronomiche».

Guida Le Soste

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Distribuita come da tradizione a titolo gratuito presso i ristoranti aderenti, da quest’anno la Guida Le Soste è disponibile anche in formato digitale sotto forma di APP, l’unica guida online dove i soci possono autonomamente modificare i dati e aggiungere inedite notizie relative al ristorante, alle promozioni e alla partecipazione agli eventi più importanti.

Guida Le Soste

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I nuovi soci 2017:

  • Ristorante Christian&Manuel, Hotel Cinzia, Vercelli, capitanato dai fratelli Costardi;
  • Vun, Hotel Park Hyatt di Milano, dello chef Andrea Aprea;
  • Inkiostro, Parma, con l’energia dello chef Terry Giacomello;
  • La Bandiera di Civitella Casanova (PE) per la cucina dello chef Marcello Spadone;
  • Krèsios di Telese Terme (BN) diretto dal giovane Giuseppe Iannotti.