Vini di primavera: Il Sangiosè di Usiglian del Vescovo

Un vino rosé dalla struttura armonica e dai sentori freschi e stuzzicanti, perfetto da sorseggiare in una soleggiata giornata primaverile: Il Sangiosè IGT Toscana di Usiglian del Vescovo.

Il Sangiosè Usiglian del Vescovo

Frutto di un'accurata selezione di uve Sangiovese raccolte a vendemmia anticipata, Il Sangiosè è ottenuto da acini contenenti spiccati contenuti zuccherini e polifenolici che permettono di ottenere un vino armonico, leggero e con un grado alcolico moderato.

Il Sangiosè Usiglian del Vescovo

I grappoli di Sangiovese, nati sul terreno unico del feudo di Usiglian del Vescovo, ricco di fossili marini e caratterizzato una da forte presenza di sabbia, vengono raccolti rigorosamente a mano a fine agosto o inizio settembre, quindi l’uva viene diraspata e selezionata attraverso un tappeto di cernita vibrante e in seguito si effettua una macerazione in serbatoio inox finché il colore raggiunge l’intensità e la nuance giusta. A questo punto si “svina” e si avvia la fermentazione, condotta a 18°C. A fine fermentazione si eliminano con un travaso le fecce più grossolane e si inizia un affinamento sulle fecce leggere con agitazioni giornaliere fino a gennaio. A febbraio il vino viene finalmente imbottigliato, filtrato ma non chiarificato.

Il Sangiosè Usiglian del Vescovo

Elegante e delicato, il Sangiosè si presenta con il caratteristico color rosa cipria tenue, con riflessi ramati. Al naso sprigiona un intenso aroma floreale con sentori di albicocca, mentre al palato risulta caratterizzato da una spiccata mineralità e freschezza, come una leggera brezza primaverile.

Ottimo come aperitivo da gustare all'aria aperta, si abbina molto bene con tutti i tipi di antipasti, con primi e zuppe di pesce, ma anche con le tipiche zuppe toscane e tutti i piatti di verdura. Per il suo limitato contenuto in alcol è perfetto anche per accompagnare spuntini veloci.