Cesena si conferma capitale del cibo di strada.
Al via l’ottava edizione di Saporìe - Festival del Cibo di Strada. Da oggi, 2 ottobre, fino a domenica 4, piazza della Libertà è invasa da innumerevoli isole gastronomiche, un viaggio nel gusto e nella cultura dei territori del centro sud Italia, alla scoperta dei loro profumi e sapori in una suggestiva atmosfera.

Una panoramica dei cibi più tipici di un territorio: gli arrosticini e la porchetta con le mandorle parlano abruzzese; il lambredotto, la trippa e la ribollita toscano; i cavatelli con ventricina di Montenero di Bisaccia e il panino con salsiccia ovviamente molisano; gnumereddi, bombette, panzerotti e pasticciotti pugliese. Non può mancare la Sicila con i pani ca’ meusa, i pitoni alla messinese, arancine, o cous cous; l’Umbria con la torta al testo con porchetta e salumi; la Campania con la vera pizza napoletana, mangiamaccheroni, fritto misto di strada.

Benvenuti al (centro) sud!  Un centro sud che sfiderà le tigelle e i borlenghi dall’Emilia, la piadina e i tortelli alla lastra della Romagna, la focaccia e la farinata dalla Liguria.

Accanto al Duomo, in piazza Garibaldi e in piazza Giovanni Paolo II, è allestita la Street Food Truck Area, con postazioni su ruote. Sempre più chef stellati e ristoranti rinomati aderiscono a eventi legati allo street Food, perché la motivazione alla base di uno chef è la stessa: quella di voler comunicare la passione e l’entusiasmo attraverso il cibo, un cibo di qualità anche in strada, in una veste magari più spartana e social. E’ di questo avviso lo chef pluristellato Marco Cavallucci da Faenza, che delizia il pubblico con i suoi spiedini di paccheri alla piastra farciti con pesce azzurro, burrata e melanzane con pesto leggero. Ma anche il Beestrò di Cesenatico, Cantinanza di Amarissimo di Milano Marittima. Carlo Betti, di Pane Vino e Rock’N’Roll di Pesaro, è pronto a servire panini di ogni genere e fantasia in tre varietà di pane: la ciabatta all’olio per il pesce, ai cereali per le carni e alla quinoa per i vegetali.

Aderiscono alla manifestazione anche alcuni ristoranti della città, tra questi Anita in Città, Fermoposta, La Grotta 1922, Sasaral Piada e Cucina, proponendo nei loro locali cibi di strada come l’Hamburger Romagnolo con bovina di razza romagnola, pomodoro, lattuga e squacquerone e patata rustica o la “Ciacce”, una sorta di piadina fritta abbinata con coppa romagnola, mortadella o squacquerone.

Per gli amanti del caffè spazio al Magazzino dei caffè del Mondo con assaggi e degustazioni guidate di diverse varietà di caffè: Harenna, Arabica e Forest Wild Coffee - Presidio Slow Food dell’Etiopia. Si potranno gustare in diverse preparazioni: Espresso, Filtro e Moka.

Al Festival è presente, inoltre, l’Averna Gustopieno Tour con l’autentico amaro siciliano. La manifestazione sarà animata da spettacoli di arte, musica, teatro di strada, ma anche incontri, convegni e laboratori sui cibi di strada.Il divertimento è assicurato, un evento da non perdere e per il popolo della notte la festa continua nei locali della città.