Insalate di David Bez: fresche ricette per tutto l'anno

Sempre meno un contorno, ormai consacrata a gustoso piatto principale, spesso impreziosita da tocchi gourmet: l'insalata diventa protagonista di sfiziose ricette studiate per tutte le stagioni nel libro, edito da Il Castello EditoreInsalate di David Bez, food lover e blogger di Pride Kitchen.

Insalate di David Bez

Un libro colorato, ricco di ricette gustose e salutari, da prendere come spunto per veloci pranzi da consumare in ufficio, visti i tempi rapidi di preparazione (10 minuti per ciascuna ricetta), oppure da assaporare a cena, diverse a seconda della stagione e in grado di soddisfare tutti i gusti, con una grande presenza di insalate vegetariane, vegane e crudiste, oltre a quelle di base di carne e pesce.

Insalate di David Bez

«Non sono uno chef, sono un grafico e un amante del cibo cresciuto a Milano. Questo libro esplora il mio amore per le insalate, il motivo che mi ha ispirato a crearne una nuova ogni giorno e spiega come potrete fare lo stesso. Non vi insegnerà a cucinare: è una raccolta di combinazioni di insalate che ho preparato e mangiato. Non sono un food stylist o un fotografo di cibo, ma ho realizzato questi piatti per il mio pranzo e li ho fotografati prima di mangiarli. Li ho preparati alla scrivania, in ufficio, con un'ora a disposizione (a volte anche meno) per fare la spesa e mangiare, come tutti».

Con queste parole David Bez descrive la sua passione per le insalate, viste come piatti unici da impreziosire con tocchi creativi, da preparare con ingredienti di qualità, di sicura provenienza, privi di sostanze chimiche, possibilmente biologici, equi e solidali, sostenibili e a chilometro zero.

Insalate di David Bez

«Quando creo un’insalata, la divido in strati: base, frutta e verdura, proteine, erbe aromatiche, condimenti e spezie».

Partendo da questo assunto, David Bez realizza insalate complete di tutti i principi nutritivi, sane, ma al contempo ricche di gusto, leggera ma in grado di fornire la giusta energia per tornare al lavoro rinvigoriti, trasformando la pausa pranzo in un momento di piacere e non in una rapida, spesso insapore, necessità.

Insalate di David Bez

«La base rappresenta circa il 50% dell’insalata, ma in volume non in peso, dato che le verdure a foglia verde in genere sono piuttosto leggere. Si può realizzare con foglie di insalata, ma anche con pasta, cereali, patate o perfino ‘spaghetti’ di verdure come carote o zucchine. Il 25% dell’insalata dovrebbe essere composto da frutta e/o verdura, preferibilmente fresca e cruda, ma anche arrosto, al vapore, bollita o perfino secca (es. i pomodori secchi) o sott’olio (come pomodori, peperoni o melanzane). Si possono poi aggiungere le proteine. Si ricavano da molti alimenti, non solo dalla carne. Per una dieta equilibrata, le proteine non dovrebbero occupare tutto il piatto, ma solo aggiungere un po’ di sapore. Potete poi usare qualche decorazione per rendere più gustosa l’insalata e aggiungere consistenze diverse: per esempio verdure sott’aceto o olive, crostini, frutta a guscio o semi tostati. L’importante è non esagerare e limitarsi a una manciata (circa 2 cucchiai) di questi ingredienti. Per finire, amo aggiungere qualche erba aromatica. Completo con i condimenti. Non sottovalutate questo elemento: è come il sugo sulla pasta e può trasformare la vostra miscela di verdure assortite in un trionfo».

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