Un orto per tutti e a portata di click. Il raccolto direttamente a casa tua con Korto.

Le generazioni passate hanno avuto il piacere di gustare i prodotti della terra e la fortuna di poter vedere il proprio orto crescere giorno dopo giorno. Oggi la tecnologia e l'innovazione si uniscono per riportare in tavola il sapore della natura, il gusto di un cibo sano e frutto di duro lavoro. L'orto ha bisogno di cure e cuore, ma non tutti sono dotati del famigerato pollice verde, né hanno il tempo o lo spazio per potersene occupare. Dalla creatività di Jacopo Morini, dall'esperienza agricola di Davide Almondo (Oscar Green per l'agricoltura) e dalla passione di Luca Argentero per il cibo genuino e sano nasce Korto. Un orto urbano personale e interattivo che permette a chiunque di avere il proprio “terreno” a portata di click.

KORTOdentro

Un progetto avviato nel 2013 con più di 500 Orti Urbani nel comune di Venaria Reale, dalla collaborazione tra istituzioni e privati si è dato il via ad un servizio per i cittadini che offrisse cibi genuini e sani a prezzi accessibili. A spiegarci cosa si intende per Orto Urbano è proprio uno degli ideatori Jacopo Morini: “Un orto urbano è un piccolo appezzamento di terra nel quale si coltivano ortaggi di vario genere, permette di avere la certezza della provenienza del cibo, ed è un luogo di incontro e di svago”. Un ambiente naturale e divertente nel quale vengono organizzati corsi di panificazione, concimazione e ortoterapia, arte di coltivare se stessi: “L'orto distrae, impegna, aumenta la qualità del cibo che si consuma, da tantissime soddisfazioni, appaga moltissimo e tra le altre cose... fa risparmiare!”.

Produrre il proprio raccolto è davvero semplice, è sufficiente andare sul sito di Korto  cliccare su “crea il tuo orto” e selezionare le verdure che preferisci. Un contadino esperto si occuperà della coltivazione e si prenderà cura della crescita del tuo orto, tenendosi in contatto con te tramite messaggi o Whatsapp. “A partire dal 15 aprile il coltivatore digitale potrà sbirciare il proprio appezzamento via webcam e osservarne l'andamento. Dal 15 maggio inoltre l'esperienza Korto si amplia offrendo la possibilità di partecipare alla raccolta nella nostra Ecofarm” ha aggiunto Morini, che ha inoltre annunciato per il prossimo autunno l'uscita dell'applicazione Korto per smartphone e tablet.

KORTOdentro2

Disponibile per ora esclusivamente nella zona di Torino, si prevedono a breve nuove aperture: “Stiamo lavorando assiduamente affinché il primo Korto-Torino diventi un modello performante e testato in ogni suo aspetto per poterlo esportare nel resto dello stivale. Ci piacerebbe molto trovare altri giovani appassionati che con il nostro marchio e il nostro know how possano creare altre ECO FARM per servire le principali città italiane. Intanto pensiamo sia plausibile aprire una seconda sede tra il prossimo autunno e la prossima primavera, probabilmente in provincia di Milano”.

Per ora ad avere maggior successo sono gli ortaggi classici e le erbe aromatiche ma ci sono anche colture più particolari come ha dichiarato Almondo: “C'è chi ci commissiona liquirizia, zucchine gialle o carote viola”. Il raccolto arriva direttamente a casa si paga soltanto la settimana di consegna e nell'attesa che il tuo orto diventi produttivo si riceve una cassetta dagli altri produttori locali, inoltre è possibile richiedere la trasformazione in conserve o la disidratazione. Il costo per l'iscrizione è di 39 euro che vanno a costituire un conto online personale necessario per effettuare acquisti o per le consegne. Le cassette vanno da un minimo di 9,00 € per almeno 2,5 kg di ortaggi ad un massimo di 29,00 € con almeno 10 kg di prodotti, i prezzi vanno considerati compresi di IVA e costi di consegna.

KORTOdentro3

Nonostante ancora non sia ufficialmente partita la promozione di Korto, il numero degli iscritti è in continuo aumento come conferma Davide Almondo: “Jacopo e Luca hanno condiviso soltanto due foto su Facebook e a oggi siamo già oltre i 1000 iscritti sul sito Korto.it”.

Korto è l'occasione per riscoprire il sapore dei prodotti del terreno, il gusto di un lavoro duro, il piacere dell'attesa della crescita e la consapevolezza del valore di ciò che si porta in tavola.

Federica Palocci