Il Mercato dei Vignaioli indipendenti a Roma

Con oltre 212 rappresentanti, la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti FIVI ha dato vita a una due giorni all’insegna dell’eccellenza vitivinicola durante la prima edizione del Mercato dei Vini di Roma, ospitata lo scorso week end dal Salone delle Fontane all’Eur.

vignaioli indipendenti

Circa 6.500 visitatori hanno aderito alla manifestazione consacrando la capitale come secondo parterre della Federazione dopo Piacenza, sede dell’annuale Mercato dei Vini.

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Fondata nel 2008, la FIVI nasce dall’iniziativa di alcuni vignaioli italiani sull’esempio dei cugini francesi della CEVI, Confédération Européenne des Vignerons Indépendents. L’obiettivo è tutelare gli interessi dei piccoli viticoltori nel confronto con le istituzioni, promuovendo la qualità del vino prodotto indipendentemente.

Vignaioli indipendenti

«Il Vignaiolo FIVI coltiva le sue vigne, imbottiglia il proprio vino, curando personalmente il proprio prodotto. Vende tutto o parte del suo raccolto in bottiglia, sotto la sua responsabilità, con il suo nome e la sua etichetta». Così recita lo statuto FIVI, dettando le regole per l’adesione alla Federazione.

I numeri denotano dal 2008 ad oggi una crescita esponenziale degli associati: oltre 1.100 produttori provenienti da tutte le regioni italiane, per un totale di circa 11.000 ettari di vigneto, il 51% dei quali coltivati in regime biologico.

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Il successo ha condotto FIVI a ottenere un posto d’onore a livello istituzionale con l’accreditamento presso il Ministero delle Politiche Agricole in qualità di interlocutore a tutti i tavoli di concertazione riguardanti la filiera del vino.

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Roma non è stata scelta a caso per ospitare il Mercato, come spiega la presidente FIVI Matilde Poggi: «Spostarsi verso sud per noi è una priorità, ma Roma ha anche un significato simbolico. È lì che hanno sede le istituzioni ed è lì che vogliamo far sentire sempre di più la voce degli oltre mille Vignaioli Indipendenti di tutta Italia».

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L’appuntamento al Salone delle Fontane, organizzato in collaborazione con Daniele De Ventura di Little Market, ha adottato il concept tipico del mercato: carrelli e cestini sono stati messi a disposizione dei visitatori per acquistare le etichette esposte, una formula di successo già sperimentata a Piacenza.

Vignaioli indipendenti

Le storie delle vigne indipendenti hanno accompagnato il pubblico durante la spesa, in un’atmosfera intima e accogliente all’insegna dell’autenticità.

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L’evento è stato l’occasione per esprimere a gran voce le richieste dei Vignaioli alle istituzioni, in particolare riguardo alla tutela dei vecchi vigneti: la proposta di FIVI è di salvare dall’espianto le vigne di oltre trent’anni di età anche se non conformi ai disciplinari, per salvaguardare un patrimonio culturale e di biodiversità estremamente importante.