Nuove aperture a Londra: il Neptune al Principal London Hotel

Una nuova perla impreziosisce il parterre londinese della ristorazione di qualità con l'apertura del nuovo ristorante Neptune, in programma giovedì 24 maggio.

Ospitato nell'elegante cornice tardo-vittoriana del Principal London Hotel, a Bloomsbury, il nuovo concept nasce dal sodalizio ormai consolidato fra lo chef Brett Redman e Margaret Crow, già forti del successo dei ristoranti Elliot's e The Richmond in Hackney.

Neptune London

102 coperti e un oyster bar con 30 posti: questi i numeri del nuovo format che unisce in un gustoso connubio la cucina di Brett con lo stile e l'ospitalità calorosi di Margaret: un nuovissimo menu, appositamente concepito dai due soci per il Neptune, vede i frutti di mare assoluti protagonisti, declinati con un approccio più informale all'Oyster Bar e affiancati alla caratteristica cucina a legna di Brett Redman nel menu à la carte.

Neptune London

L'oyster bar, situato al centro della sala da pranzo, servirà una varietà di ostriche e crostacei selezionati da produttori indipendenti in tutto il Regno Unito. I commensali avranno l'opportunità di ordinare generosi piatti a base di pesce, diversi a seconda delle stagioni, come le Cozze selvatiche della Cornovaglia con soffritto di zafferano, arancia e alloro o le Vongole al vapore in zuppa con condimento al latticello e aneto, o ancora il Carpaccio di Capesante.

Inoltre nel menu trovano spazio anche diversi sharing dishes da condividere, tra cui alcuni signature quali il Granchio intero della Cornovaglia al vapore con spaghetti fatti in casa in salsa di pomodoro Datterino affumicato, basilico vietnamita e salsa al pepe lungo, oppure il raffinato caviale britannico da gustare in abbinamento a waffle di patate preparati al momento e panna acida.

Neptune London

Ad accompagnare le pietanze del menu il bar offrirà freschi cocktail, abbinati a ostriche e crostacei, tra cui il "Green Martian", un daiquiri al cetriolo e all'assenzio, ma anche una selezione di drink più leggeri, come il "Light Side of the Moon", un sazerac a base di gin.

Per chi preferisce i vini, l'ampia lista del Neptune, composta da piccoli produttori di  elevata qualità, è curata da Isabelle Legeron, la più autorevole autorità mondiale per i vini naturali e a basso impatto. A completare la scelta una nutrita scelta di champagne da abbinare a piatti crudi, e una speciale sezione dedicata ai "Vini dell'isola": vini freschi, minerali e salini provenienti da regioni come la Corsica, Santorini, Tenerife, Sardegna e Sicilia.

Neptune London

La cucina gourmet di Brett Redman si accompagna a una cura particolare del design del Neptune:  il progetto curato da Russell Sage Studio ha dato vita a una spazio elegante e accogliente, ricco di dettagli in caldo legno e di combinazioni cromatiche eclettiche e vivaci, in grado di dare vita a un'estetica unica, in linea con le suggestioni del quartiere Bloomsbury. Alle pareti sarà possibile ammirare le opere d'arte selezionate da Antonia Marsh, fautrice di una preziosa esposizione itinerante all'interno del ristorante. Il primo artista in mostra al Neptune sarà il pittore emergente George Rouy, noto per i suoi dipinti dall'aura intensa e ipnotica.

neptune.london