Una cucina intelligentemente innovativa, un lavoro gastronomico e di ricerca che inizia sin da bambino quando, affascinato dalle ricette delle donne di casa, trascorreva le sue giornate tra i banchi del mercato ed i fornelli per scoprire i “segreti della nonna”, dalla scelta delle materie prime al loro impiego.

Un percorso segnato dal destino quello di Niko Sinisgalli che, a soli 35 anni, è a ragione considerato uno tra i più affermati chef della nuova generazione.

L’equilibrio tra tecniche di alta scuola e metodi di cottura tradizionali, tra genuinità degli ingredienti e rispetto della tradizione mediterranea ispira i suoi piatti, dando vita a preparazioni in costante evoluzione, con odori, sapori e consistenze fusi armonicamente…tradizione e modernità dosate alla perfezione per regalare all’ospite – anche al palato più esigente - un’emozione.

niko1sss

L’incontro con Don Alfonso segna per Niko un punto di svolta: la sua passione diventa la creatività, la sua musa ispiratrice lo studio del gusto e della forma per conferire al piatto la sua unicità, quella firma che ogni autore appone sulla sua opera. Una firma che di certo riconoscerete quando, assaggiando le sue portate, scoprirete l’arte del saper combinare le ricette della tradizione gastronomica italiana con la giusta innovazione. Ogni piatto è dunque l’istantanea di un percorso di continua crescita professionale dello chef, che fa della divulgazione della cucina di qualità una missione personale.

Grazie alle numerose esperienze maturate negli anni e ai riconoscimenti ottenuti, Niko può vantare numerose e importanti collaborazioni con ristoranti di altissimo livello e con i più prestigiosi Hotel a 4 e 5 Stelle, del panorama nazionale. Pertanto, interpreta il suo lavoro di chef executive come arte del ricevere in senso lato, cura del dettaglio e attenzione ai minimi particolari: dalla professionalità del personale, alla raffinatezza dei servizi da tavola, alla musica.

niko3ss

All’interno dell’Hotel Exedra 5* - nel cuore di Roma - Niko Sinisgalli aspetta chiunque voglia lasciarsi sedurre dalla sua filosofia culinaria. In una cornice in cui il talento dello chef si fonde con quello di Adam D. Tihany - indiscusso protagonista dell’interior design - gli ospiti potranno abbandonarsi ai lusinghieri piatti di Niko nelle atmosfere da Dolce Vita Romana nel ristorante dedicato al padre dei Paparazzi, Tazio Secchiaroli.

Giochi di chiaroscuro, una terrazza spettacolare, un ambiente ispirato all’incontro fatato tra gli elementi evocano suggestioni di altri tempi che fanno da cornice a piatti re-interpretati in chiave creativa e moderna, nei quali ingredienti di qualità e sapori oramai dimenticati vengono ravvivati da mani sapienti.

Il Lounge Bar e Champagnerie offrono l’opportunità di sorseggiare un drink, degustare un pasto veloce, concedersi una bottiglia della selezionata carta di vini in abbinamento a curati finger food, all’ombra dell’imponente porticato di marmo bianco aperto su piazza Esedra.

Niko Sinisgalli, perfettamente in sintonia con l'immagine del ristorante Tazio, esprime in questi ambienti la propria creatività, dà voce alla propria passione, coltiva il desiderio di avvicinare alla cucina attraverso percorsi mai scontati e sempre originali. Da questo pathos nasce l’iniziativa “in cucina con lo chef”, un’opportunità unica per collocarsi da un punto di osservazione privilegiato: i fortunati partecipanti a queste cene, infatti, si sposteranno nella “cabina di regia” per ammirare da vicino lo chef all’opera nel suo regno. Seduti dietro un bancone, in prima fila, potranno cogliere i trucchi del mestiere, gustare un menù completo, realizzato ad hoc per sedurre anche i più esigenti…coccolati da un caldo abbraccio di sapori e profumi, giochi di consistenze e colori, potranno vivere un viaggio sensoriale, un connubio di colori, arte e cucina.

Ed inoltre, chiunque voglia cimentarsi ai fornelli, sperimentare e creare nuovi piatti troverà in Niko un ottimo insegnante: durante i suoi corsi di cucina, vi svelerà segreti, le nozioni principali, i consigli per imparare a scegliere gli ingredienti e a presentare in modo adeguato ogni tipo di pietanza.  E se poi volete custodire a casa un “vademecum di sapori” che vi aiuti a stupire i vostri cari ed i vostri amici con gustose preparazioni, il libro di ricette dello chef “Fornelli creativi” (Il Cigno Edizioni – Roma) sarà un valido alleato.

 Non è solo la numerosità delle ricette a caratterizzare il volume, ma anche e soprattutto le immagini che completano ed accompagnano le portate accuratamente descritte; sfogliando le pagine sembra infatti di passare in rassegna le opere di una galleria di arte, sembra quasi di ritrovare lo stile impresso al ristorante Tazio e di toccare con mano la sua filosofia di vita. Contribuiscono ad enfatizzare questa piacevole sensazione gli scatti in bianco e nero che talvolta ritraggono lo chef nella propria cucina, talaltra con i suoi fidati collaboratori oppure in famiglia…istantanee capaci di svelare l’emotività e la professionalità del protagonista, il suo saper mantenere qual “q.b.” di umiltà, nonostante tra i suoi clienti si annoverino illustri personaggi come  Sofia Loren, Richard Gere, Christian De Sica, Wilbur Smith e persino il Dalai Lama.

Gli amanti della buona tavola non risedenti nella capitale potranno comunque godere della maestria di Niko anche a Matera e Trento, città nelle quali offre la sua professionalità di chef executive.

Uno chef poliedrico, un’affascinante scenografia di un palazzo in stile ottocentesco nel cuore della Città Eterna diventano pertanto complici ed artefici di una sapiente alchimia del gusto e del savoir faire. Ed il libro, invece, una sintesi elegante del profilo di un uomo.

Manuela Mancino