Olio Dauno Dop: oro verde di Puglia

In Puglia, patria per eccellenza di monumentali ulivi, terra naturalmente votata alla coltivazione di frutti di qualità, la tradizione dell’olio extravergine d'oliva si traduce nella produzione di nettari dorati dal gusto inconfondibile, come l’Olio Dauno Dop.

Olio Dauno Dop

L’olivicoltura pugliese ha radici antiche, risalendo ai tempi dei primi navigatori Fenici, anche se furono Greci e Romani a darle un impulso notevole, trasformandola in una vera e propria attività economica, rendendo oggi la Puglia capostipite italiana per la produzione di olio extravergine di oliva.

Olio Dauno Dop

Proprio nel cuore dell’area geografica più densamente coltivate, la provincia di Foggia, dalle pregiate cultivar Peranzana o Provenzale, Coratina, Ogliarola Garganica e Rotondella, nasce la denominazione Dauno Dop, suddivisa in quattro sub denominazioni corrispondenti alle aree geografiche di riferimento: Alto e Basso Tavoliere, Gargano e Subappennino.

Olio Dauno Dop

Fresco e profumato l’Olio Dauno varia nelle caratteristiche organolettiche a seconda delle varietà di cultivar impiegate, tutte raccolte direttamente dalla pianta entro il 30 gennaio di ogni anno, mentre le operazioni di oleificazione devono avvenire entro tre giorni dalla raccolta.

Olio Dauno Dop

L’Alto Tavoliere, ottenuto dalla varietà Peranzana o Provenzale (almeno 80%), presenta un colore cangiante dal verde al giallo, odore altamente fruttato con sensazione di frutta fresca e mandorlato dolce e sapore fruttato. Ottimo se abbinato a cruditè e insalate di ogni tipo; il Basso Tavoliere, nato dalla varietà Coratina (almeno 70%), è delicatamente fruttato al naso e al palato, con un lieve sentore di piccante e amaro. Caratterizzato da una bassissima acidità e da un alto numero di polifenoli, è un nettare dalle importanti proprietà salutari; l’oliva Ogliarola Garganica (almeno il 70%) dà vita al Gargano, dal profumo mediamente fruttato con sensazione erbacea e sapore fruttato con retrogusto mandorlato. Indicatissimo per esaltare l’aroma del pesce e dei piatti delicati, delle verdure, e per le salse; infine, il Subappennino, ottenuto dalle varietà Ogliarola Garganica, Coratina e Rotondella (almeno 70%), si distingue per i suoi dolci sentori di frutta fresca.