Pillole di stile... come presentarsi ad un colloquio di lavoro?

Presentarsi ad un colloquio di lavoro non è sempre facile. Oltre all’abbigliamento è importante prendere in considerazione la cura personale e la gestualità. Gli inglesi lo chiamano più semplicemente body language. Sapevate che l’indelebile prima impressione viene a formarsi nei primi 45 secondi? Questo è il tempo che avete a disposizione per fare bella impressione al vostro interlocutore. Il vestito deve essere semplice e non vistoso, il trucco per le donne molto moderato e i capelli curati, e, se molto lunghi, addirittura raccolti. Sono da evitare le scarpe da tennis, a meno che non si tratti di un posto di lavoro in una palestra. Il sorriso è certamente, insieme al contatto visivo, il miglior strumento per trasmettere fiducia e apertura al mondo esterno. Mantenete dunque lo sguardo rivolto sempre alla persona che salutate e alla quale vi rivolgete.

Per essere sicuri di proiettare un’immagine di sé adeguata, particolarmente nel mondo del lavoro, aiutatevi con uno specchio. Controllate e prendete confidenza con la consapevolezza della vostra postura, che deve essere dritta, ma non rigida, il mento leggermente rivolto verso l’alto, le spalle rilassate, le braccia lungo i fianchi. Evitate di incrociarle davanti a voi o di appoggiarle ai fianchi. Il vostro atteggiamento sembrerebbe troppo chiuso o arrogante.

Mita Luciani Ranier

colloquio di lavoro

Biografia dell'autrice

Mita proviene da un’antica famiglia aristocratica, cresce in un ambiente dove l’etichetta e le regole del “saper vivere” non sono solo un insieme di precetti comportamentali, ma un vero stile di vita. Il suo lavoro nel campo delle Pubbliche Relazioni la spinge a voler condividere le sue competenze innate e acquisite in questo ambito. Prima in televisione, poi girando per l’Italia e all’estero, fino alla fondazione di Ieparome, International Etiquette and Protocol Academy of Rome. Lo scopo è quello di formare ragazzi, professionisti e non, che desiderano affermarsi professionalmente e personalmente.

Saper parlare in pubblico, gestire le situazioni conflittuali in ufficio, scegliere il proprio guardaroba, presentarsi correttamente ad un impegno di lavoro o preparare una tavola, sono situazioni alle quali facciamo fronte giornalmente. Accrescere le nostre competenze, significa poterle affrontare nel modo giusto e in maniera più disinvolta e naturale. Una risorsa in più per ognuno di noi.

ieparome.com