Riapre Retrobottega: concept tutto nuovo nel cuore di Roma

Riapre con un concept tutto rinnovato il ristorante Retrobottega a Roma, con nuovi spazi progettati dallo studio Morq e una stuzzicante proposta culinaria curata dagli chef  bottegai Giuseppe Lo Iudice e Alessandro Miocchi.

Retrobottega Roma

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A due anni dall’apertura e dopo tre mesi di ristrutturazione, infatti, Retrobottega torna a vedere la luce incrementando gli spazi grazie all'annessione dei locali di un'ex gioiellieria, situata di fianco all'ingresso del ristorante a via della Stelletta, tra Piazza Navona e il Pantheon, allargando la cucina e creando una formula più confortevole per il cliente.

Retrobottega Roma

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Il tocco ruvido di Emiliano Roia dello studio Morq ha creato la cornice perfetta per il nuovo Retrobottega: luci eteree e prospettive dark, studio del suono, esplorazione di nuovi  e ricercati materiali, l’uso attento di maestranze e artigiani unici, un’estetica minimale e lineare dal respiro contemporaneo, per un progetto dal sapore moderno e pieno di energia.

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All'ingresso spiccano due grandi tavoli social da 10, con un pass all'estremità, dove uno chef è pronto a impiattare tutte le portate richieste, interagendo direttamente con i clienti, con la cucina centrale a vista, aperta 12 ore, e pietanze da osservare e assaporare comodamente seduti.

Retrobottega Roma

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«Oltre a ripensare gli spazi - racconta Elisia Menduni, creativa, regista, fotografa e professionista del food, coordinatrice della nuova riapertura - abbiamo ricercato e creato oggetti, supporti e accessori collaborando con piccoli artigiani e designer che abbiamo coinvolto al progetto. Abbiamo stampato su carta di cellulosa purissima in una storica tipografia del Ghetto; abbiamo cucito uno ad uno ogni menu in una rilegatoria sull'Appia. Sui nuovi tavoli sociali compaiono sassi e marmi, oggetti in lava e metallo, legno e pietra. Tutta la linea “Stone” è stata creata insieme a Magda Masano, una brillante creativa della pietra lavica sull'Etna. Tutto l'argento e i metalli nascono da una collaborazione con Giorgio Giglietti del Mind Lab, eclettico artista e designer di gioielli. Il legno è stato interamente lavorato a mano da Angelo Miocchi, il padre di Alessandro a Tornimparte in Abruzzo. Tutto è stato fatto in un'ottica davvero artigiana».

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Anche la proposta gastronomica si rinnova, restando comunque incentrata sui valori autentici di una cucina naturale, tra territorio e ricerca, attenta alla selezione accurata di materie prime, con menu stagionali ricchi di gusto e freschezza.

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«Ci piace la pluralità, la condivisione e la manualità, - spiega Giuseppe Lo Iudice - Per questo proponiamo una cucina a vista, una trasparenza assoluta del cucinare di fronte a 10 commensali, una relazione diretta e una condivisione diretta e decisa. Amiamo una ristorazione meno incentrata sulla figura dello chef, ma concentrata sulle mani, i gesti, l’artigianalità del atto del cucinare, sulla semplicità e sul gusto».

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«Amiamo dialogare con allevatori, contadini, pescatori e raccoglitori di erbe spontanee. –continua Alessandro Miocchi - Ci piace crescere confrontandoci con artigiani delle forme come falegnami e fabbri, gioiellieri, designer, stilisti, artisti e creativi. Continuiamo a puntare su gli elementi chiave della nostra identità culinaria: una cucina innanzitutto buona, a volte estrema, ironica, che gioca con il quinto quarto e gli ingredienti minori, che eleva il vegetale in chiave assoluta. Questa è la nostra cucina. Il gusto prima di tutto (prima la pancia e poi la testa), un’attenzione maniacale per la materia prima, un legame strettissimo con la terra e le stagioni e una formula ideata per offrire il massimo al miglior rapporto qualità prezzo. Questo siamo noi».

Retrobottega Roma

Tra le principali innovazioni del nuovo Retrobottega è la possibilità di prenotare pranzi e cene, assoluta novità rispetto al passato, quando attese e snervanti code per attendere il proprio turno erano all'ordine del giorno. Il nuovo sistema di prenotazione prevede invece l'opportunità di prenotare le 4 stagioni di Retrobottega:

Primavera boreale 2018: 7 marzo/21 giugno 2018
Estate boreale 2018: 22 giugno/22 settembre 2018
Autunno boreale 2018: 23 settembre/21 dicembre 2018
Inverno boreale 2018\19: 21 dicembre 2018/20 marzo 2019

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Ma le novità non finiscono qui. La positiva esperienza del Pop Up Restaurant, aperto dagli chef durante il cantiere del nuovo Retrobottega, durato da gennaio a febbraio 2018, per un totale di 7 settimane, 21 cene e 7 temi del cibo (vegetali \ quinto quarto \ uova \ mare \ sottoterra \ tartufo \ cacciagione) esplorati attraverso inedite tecniche e prodotti e serviti su un tavolo di 14 posti (come i membri dello staff del ristorante) appositamente costruito, il concept ritorna anche dopo la riapertura, trasformandosi in un catering sui generis, con il tavolo da 14 posti da spostare a richiesta per eventi e cene pop-up.

Retrobottega Roma

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Inoltre, per l’estate 2018, Retrobottega si sdoppierà e aprirà il Retro, un ristorante nel ristorante, un locale autonomo nel quale vivere un’esperienza totale, immersiva e intima, con solo 6 posti per 2 turni al giorno. Una degustazione libera, guidata dalla ricerca e dalle sperimentazioni, dal gioco e dalla scoperta.

Retrobottega Roma

Retrobottega Roma

In ultimo, quello che un tempo era il laboratorio di cucina del ristorante, entro pochi mesi si trasformerà in un'Enoteca, accessibile da via d'Ascanio, con una nutrita selezione di vini “intelligenti”, etichette di piccoli produttori e altre intriganti proposte, mentre a pochi passi dal ristorante, aprirà un Laboratorio permanente di cucina, uno spazio dove in parallelo alla cucina si approfondirà la parte di studio e sviluppo fondamentale per alimentare il progetto e lo staff di Retrobottega.

Retrobottega Menu Pranzo

Retrobottega Menu Cena

Retrobottega Menu Primavera

Photo Credits: Elisia Menduni

www.retro-bottega.com