Scrambler Ducati Food Factory: un innovativo concept a Bologna

Un vecchio capannone anni Cinquanta, originariamente adibito a canapificio, si propone come fulcro di un inedito concept ristorativo: a Bologna sorge lo Scrambler Ducati Food Factory, punto di unione tra il mondo Scrambler Ducati e una diversa concezione del food, in grado di abbracciare arte, musica, fotografia ed eventi.

Lo spazio si trova in via Stalingrado 27 e vanta una dimensione di 500 metri quadri, in una zona un tempo celebre per la produzione meccanica e oggi polo della ristorazione metropolitana.

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Lo spazio

Il progetto nasce da un’idea di Sviluppi Urbani, società di esperienza trentennale impegnata nello sviluppo retail: l’architetto Giacomo Migliori ha messo così a punto un progetto di riuso di grande impatto visivo, con una ristrutturazione semplice e basata su un’immagine informale, ma attenta ai dettagli.

Lo stile industrial si ritrova anche nella scelta degli arredi, inseriti in un contesto in cui domina il grigio cemento, scelta legata al tema dominante del mondo Scrambler Ducati. Un concept evidente sin dall’ingresso, con la linea gialla che accompagna il cliente all’interno del locale, portandolo poi in un mondo di elementi tridimensionali che evocano il concetto di produzione e di vera e propria food factory.

Alle pareti le decorazioni a mano libera e a bomboletta del writer e artista modenese Mauro Rosselli, mentre l’illuminazione è affidata a Viabuzzuno di Bentivoglio. Presente inoltre uno spazio soppalcato, reso possibile dalla notevole altezza del capannone, che accoglie 30 posti ed è dotato di un grande schermo, elementi ideali per eventi e incontri.

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La cucina

Focus sul menù: dominano in cucina le eccellenze della cucina emiliano-romagnola, che vanno dalla pasta fresca artigianale, declinata nelle sue varianti classiche tra tortellini, lasagne e tagliatelle, e prodotta artigianalmente dal Forno Pallotti, ai ricchi taglieri di salumi e formaggi.

Non mancano poi la celebre piadina romagnola, le insalate, la pizza tonda, realizzata con farina bio di tipo 1 macinata a pietra e personalizzabile con fino a cinque ingredienti extra, e la pizza alla pala. Per quanto riguarda il beverage proposto da Scrambler Ducati Food Factory, largo alle birre italiane (anche artigianali) e ai vini. Alla spina si trova la Birra Moretti, mentre per i vini sono state scelte come partner le aziende Contadi Castaldi e la Cantina Albinea Canali.