Stagionatura in miniera per il Nostrano Valtrompia Dop

Un nuovo corso si prepara per il formaggio Nostrano Valtrompia Dop: grazie a un programma da circa 250mila euro, la stagionatura avverrà direttamente in miniera. È quanto messo a punto dal progetto Stagionatura in miniera, a cura del tecnico ambientale Paola Antonelli e dell’agronoma Alice Tanfoglio, e che sarà gestito dal Consorzio dei produttori del Nostrano Valtrompia Dop.

nostrano valtrompia dop stagionatura in miniera

L’obiettivo è aumentare la produzione di questo antico formaggio bresciano, le quali origini si attestano già a partire dal Quattrocento e caratterizzato dalla pasta extradura prodotta a partire dal latte crudo, con l’aggiunta di zafferano.  A ostacolare l’ampliamento della produzione è attualmente la carenza di foraggio, l’esistenza di un unico impianto privato di stagionatura e una difficile viabilità in alpeggio.

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Il progetto Stagionatura in Miniera per il Nostrano Valtrompia Dop vede come capofila il Consorzio di tutela, con partner come il dipartimento di Scienze dell’Alimentazione dell’Università degli studi di Parma, l’azienda Formaggi Tre Valli e l’azienda agricola Mensi Adriana.

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La miniera di Graticelle, in cui sarà messo a stagionatura il Nostrano Valtrompia Dop, è la prescelta per questo progetto; accessibile ai mezzi motorizzati, registra una temperatura costante intorno ai 10 gradi, mentre la sua lunghezza permette di ospitare circa 3mila forme di formaggio.  Nessun consumo di suolo né di energia è previsto, grazie alla stagionatura in miniera e alla possibilità di utilizzare una vecchia canna di servizio messa a disposizione dal Comune di Bovegno.