Molteni&C, Unifor e Citterio arredano Casa Italia a Londra

Casa Italia, il nuovo complesso istituzionale italiano situato a Buckingham Gate, rappresenta la più importante acquisizione immobiliare realizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nel Regno Unito negli ultimi decenni.

Casa Italia segna un punto di svolta nella presenza italiana a Londra, non solo per la sua posizione prestigiosa a pochi passi da Buckingham Palace, ma anche per il nuovo paradigma che unisce efficienza, sostenibilità e identità culturale. L’edificio, in stile vittoriano, si estende su una superficie di quasi 2.000 metri quadrati e, a partire dall’autunno 2025, ospiterà oltre 80 funzionari dell’Ambasciata d’Italia, dell’Istituto Italiano di Cultura e dell’ICE – Agenzia per il Commercio Estero.

Un luogo destinato a essere quotidianamente frequentato da rappresentanti istituzionali italiani e stranieri, esponenti del mondo culturale, economico e accademico, giornalisti e stakeholder internazionali.

Molteni&C, Unifor e Citterio sono tra le principali aziende fornitrici di Casa Italia a Londra, curata da Nick Vinson.

Nella Biblioteca Eugenio Montale, situata al piano terra dell’edificio, si sviluppa la libreria CF design Dante Bonuccelli di UniFor. Realizzata in vernice argento, la libreria corre lungo tutte le pareti e si estende a tutt’altezza. La sua modularità, capace di adattarsi al layout irregolare della stanza, genera un ritmo visivo che valorizza sia le opere d’arte esposte sia la verticalità dello spazio.

Completano l’ambiente due tavoli Less Less design Jean Nouvel, anch’essi verniciati argento, che offrono superfici d’appoggio per la consultazione e lo studio, insieme alle sedie 123 di Michael Anastassiades, contribuendo a un’atmosfera di sobria eleganza contemporanea. Accanto alle iconiche poltrone D.151.4 di Gio Ponti trovano posto i tavolini della collezione Andromeda by LSM. La stessa collezione firma anche la waiting room, dove un tavolino ellittico con top in travertino accompagna il divano Augusto, design Vincent Van Duysen.

A separare i due ambienti è la parete Wood Wall di Citterio, una soluzione vetrata con porte scorrevoli a doppia anta, che definisce gli spazi mantenendo trasparenza e continuità visiva.

Gli arredi UniFor sono presenti in modo diffuso su tutti i livelli dell’edificio dell’Ambasciata, contribuendo alla definizione degli ambienti di lavoro con un linguaggio coerente e riconoscibile. La loro versatilità ha consentito di sviluppare un progetto articolato, caratterizzato da postazioni operative S200 ad altezza regolabile — singole, doppie o multiple — installate dal piano terra fino al terzo piano. In base alle funzioni e all’identità delle diverse aree, le postazioni sono state personalizzate in una palette cromatica vivace, che comprende toni di rosso, blu, verde e giallo, introducendo così un elemento distintivo per ciascuno spazio.

Lo spazio dispone inoltre di una sala espositiva che inaugurerà con una mostra delle opere italiane di J.M.W. Turner e un auditorium dedicato ad attività istituzionali e culturali. La lobby, di ispirazione razionalista, presenta materiali e finiture selezionati per valorizzare l’identità italiana contemporanea, e ospita un mosaico realizzato appositamente per Casa Italia. Gli ambienti rispettano criteri di sostenibilità, qualità progettuale e durata nel tempo, in linea con la missione dell’edificio.

Gli spazi di Casa Italia, recentemente ristrutturati con grande attenzione al design italiano, saranno arricchiti da una selezione di opere d’arte che caratterizzeranno le aree più rappresentative della sede, in collaborazione con importanti istituzioni culturali italiane e britanniche. Saranno inoltre presenti gli artisti britannici Antony Gormley e Tancredi di Carcaci; mentre, per la mostra inaugurale nella Sala Piccola, verrà presentato “Il lavoro italiano” di J.M.W. Turner.

“Casa Italia è luogo di incontro di tutte le componenti del Sistema Italia, offrendo una promozione del nostro Paese a tutto campo, che unisce l’anima economica, culturale, artistica e sociale in un unico centro”, afferma il Ministro degli Esteri Antonio Tajani. Frutto di un lavoro di squadra tra gli uffici del Ministero degli Esteri, l’Ambasciata d’Italia a Londra, l’Istituto Italiano di Cultura e l’ICE, oltre alle principali aziende italiane partner del progetto, Casa Italia vuole essere uno spazio aperto a tutti: rappresentanti delle istituzioni; imprenditori; cittadini; studenti; accademici e scienziati; sportivi; giornalisti; esponenti del mondo dell’arte e della cultura.

Molteni Group

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