Con un export da 1,75 miliardi, Vinitaly Investe negli Spirits

Vinitaly 2026 lancia Xcellent Spirit dedicato al business della mixology e punta sul trend NoLo. Italia quinto esportatore mondiale: vola il mercato polacco (+70%).

Il business dei distillati entra prepotentemente nell’orbita di Vinitaly 2026, trasformando un segmento complementare in un pilastro strutturale che punta a blindare un comparto da 1,75 miliardi di euro di export. Nonostante un 2025 caratterizzato da una congiuntura complessa (flessione del 5% nei primi dieci mesi), l’industria italiana degli spirits si presenta alla 58^ edizione della rassegna (12-15 aprile) con un assetto rinnovato: nasce Xcellent Spirits, un padiglione interamente dedicato al mondo dei distillati e della mixology.

I numeri del comparto: l’Italia corre nel quinquennio

I dati elaborati da Nomisma fotografano un settore che, tra il 2019 e il 2024, ha messo a segno una crescita record del +41% nelle esportazioni, una delle performance più brillanti a livello globale. L’Italia si posiziona oggi come il quinto esportatore mondiale, tallonando giganti come Regno Unito, Francia, Messico e Stati Uniti.

Il driver della crescita è rappresentato dai liquori, segmento dove l’Italia è leader insieme alla Germania, con un valore di 547 milioni di euro e un incremento del 25% nell’ultimo quinquennio, staccando la performance tedesca ferma al +19%. Sebbene i mercati tradizionali come Germania (21% del totale), USA (12%) e UK (8%) rimangano i pilastri del settore, si affacciano nuove opportunità a Est, con la Polonia che nel 2025 ha registrato un balzo del +70%.

Xcellent Spirits: il nuovo hub per il business internazionale

L’operazione firmata da Veronafiere/Vinitaly, in collaborazione con Gang of Spirits, si concretizza in un padiglione di oltre 1.000 metri quadrati: un ecosistema progettato per il networking professionale che dà corpo a un piano strategico pluriennale, integrandolo stabilmente nella piattaforma fieristica. Il nuovo assetto asseconda i nuovi paradigmi di consumo: l’area Spirits presidia il comparto tradizionale di distillati e liquori, mentre lo spazio Drinks & Mix esplora la nuova frontiera di soft drink, hard seltzer e Ready to Drink (RTD).

“Xcellent Spirits è la risposta all’evoluzione dei consumi e alla crescente rilevanza internazionale del comparto,” spiega Gianni Bruno, direttore generale vicario di Veronafiere. “Vogliamo integrare stabilmente gli spirits nella nostra piattaforma fieristica per creare connessioni dirette tra produttori e buyer.”

Gli appuntamenti: Mixology e Masterclass

Il padiglione sarà animato dal Temple Bar, un palcoscenico dove i migliori bartender italiani si alterneranno per raccontare i prodotti degli espositori attraverso la mixology dal vivo. Ogni giornata sarà caratterizzata da un tema specifico, che guiderà la carta dei drink. Per favorire il matchmaking, nelle giornate di lunedì 13 e martedì 14 aprile, è prevista l’apertura prolungata fino alle 19.30 con il format Aperitivo all’italiana.

Il palinsesto si chiude con le masterclass: quattro sessioni quotidiane, guidate da master distiller e ospiti internazionali che alimentano un percorso di aggiornamento professionale costante, favorendo l’approfondiment tecnico e il confronto con i protagonisti del settore.

Non solo alcol: il debutto del NoLo Experience

In sintonia con i trend globali di consumo consapevole, Vinitaly 2026 inaugurerà anche il NoLo – Vinitaly Experience. Realizzato con l’Unione Italiana Vini (UIV), questo spazio sarà dedicato alle bevande analcoliche o a basso contenuto alcolico (No and Low Alcohol), un mercato che sta attirando investimenti massicci e un nuovo target di consumatori giovani e attenti al benessere.

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