Molteni&C Firma gli Interni di una Residenza Vittoriana a Londra

A Hampstead Heath, l’intervento di Lawson Ward Studio ridefinisce i flussi e la palette materica attraverso l’equilibrio compositivo di Molteni&C, dalla cucina Intersection al living di Vincent Van Duysen

Il progetto di recupero e interior design di una tipica abitazione vittoriana a nord di Londra, firmato da Lawson Ward Studio in collaborazione con Molteni&C – con il supporto del proprio Flagship Store cittadino –, affronta un tema classico dell’architettura d’oltremanica: la convivenza tra un involucro storico frammentato e la necessità di spazi aperti, fluidi e luminosi. Siamo a Hampstead Heath, dove il volume originario della casa accoglie il design contemporaneo non per mimesi o assimilazione, ma attraverso un nitido innesto geometrico. L’architettura d’epoca viene preservata nei suoi elementi identitari, mentre la fluidità degli spazi interni viene risolta affidando la transizione stilistica alla purezza degli arredi.

La Cucina Molteni&C come trait d’union visivo e materico

L’estensione posteriore della casa, tradizionalmente deputata ai servizi nella tipica pianta vittoriana, accoglie oggi la cucina Intersection, disegnata da Vincent Van Duysen per Molteni&C. Questo spazio si apre direttamente verso l’esterno, traducendosi in un canale visivo continuo verso il giardino. Qui l’attenzione si concentra sulla tettonica dei materiali attraverso un accostamento speculare scelto da Lawson Ward Studio: la compattezza e le tonalità cerulee della Quarzite Cielo dialogano per contrasto con la texture calda e materica del rovere Sunrise.

L’accostamento supera la valenza puramente estetica per diventare una soluzione cromatica e percettiva: le sfumature della pietra e il tono desaturo del legno catturano la luce naturale nordica, veicolandola verso le zone più interne e tradizionalmente buie della casa.

La fluidità del Living

Nel living, l’equilibrio visivo si fonda sul contrasto tra lo sviluppo verticale della stanza, tipico dell’architettura d’epoca, e il profilo rigoroso degli arredi. La silhouette femminile e fluida del divano Lucio e le linee sinuose dei tavolini Louisa, firmati da Vincent Van Duysen per Molteni&C, mantengono volutamente un’andatura orizzontale e bassa, lasciando respirare i volumi originari dello spazio e valorizzandone l’altezza.

La gestione del contenimento supera la logica dell’arredo free-standing attraverso il sistema Logos: la sua modularità consente di assecondare con precisione geometrica le nicchie strutturali, alternando elementi chiusi e vani espositivi in perfetta continuità con la superficie muraria. La presenza tessile del tappeto Palette di Nicola Gallizia definisce il perimetro dell’area conversazione, agendo da raccordo cromatico neutro che connette visivamente il living alla cucina.

Molteni&C

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