La collaborazione tra Giorgetti e Outin.Design apre un nuovo dialogo in cui culture e linguaggi
differenti si intrecciano. Fondato dai designer cinesi Yujie Zhao e Yuchen Wu, lo studio si distingue per un approccio che unisce ricerca materica e una sensibilità progettuale sospesa tra
tradizione e astrazione.
Da questo incontro prende forma Yuan, una collezione che traduce il rituale millenario della cerimonia del tè in un linguaggio formale contemporaneo e senza tempo, attraverso un dialogo sottile tra Oriente e Occidente.
La collezione è capace di adattarsi a diversi contesti d’uso: da un lato una dimensione più intima e rituale, legata alla cerimonia del tè, dall’altro una declinazione dining, in cui proporzioni e altezze si evolvono per accogliere una convivialità più ampia. Un sistema coerente che mantiene intatta la propria identità pur nella varietà delle soluzioni.
All’interno della collezione, il tavolo diventa il fulcro attorno a cui si sviluppa l’intero racconto, introducendo una nuova finitura speciale destinata a segnare in modo distintivo il progetto.
Antichi Impasti Romani®: la materia come memoria viva
Elemento centrale della collezione Yuan è l’introduzione di Antichi Impasti Romani®, una finitura che recupera e reinterpreta tecniche costruttive antiche traducendole in chiave contemporanea.
Realizzato esclusivamente con materiali naturali selezionati, questo impasto nasce da un processo stratificato: una prima base ispirata alle miscele dell’antica Roma, capace di consolidare il supporto, seguita da una lavorazione ad affresco che integra profondamente pigmento e materia. L’aggiunta di foglie di tè genera superfici vibranti, organiche, irripetibili, e introduce una dimensione sensoriale inaspettata: una lieve traccia olfattiva che richiama il tè e accompagna l’esperienza dello spazio in modo sottile e avvolgente. Il trattamento finale ne garantisce resistenza e durabilità nel tempo.
La composizione interamente naturale contribuisce inoltre a un approccio più sostenibile, valorizzando l’impiego di materiali selezionati e tecniche a basso impatto, senza rinunciare a elevate performance in termini di qualità e longevità.
Ogni applicazione è unica, frutto di una lavorazione interamente manuale, affidata a maestranze altamente specializzate nel restauro. Si tratta di un sapere tecnico complesso, che richiede competenze specifiche e una profonda conoscenza dei materiali: non è una lavorazione replicabile industrialmente, ma un processo che vive nell’esperienza e nella sensibilità di chi lo esegue.
Il risultato è una superficie che non è mai solo finitura, ma vera e propria espressione tattile e visiva del tempo della sua lavorazione e della stratificazione materica. A questa dimensione si affianca un ulteriore livello di ricerca: la possibilità di personalizzare l’impasto attraverso l’inclusione di materiali specifici, rendendo ogni superficie non solo unica, ma anche profondamente narrativa. Una scelta che si inserisce nella visione progettuale di Giorgetti, orientata a recuperare tecniche antiche per restituirle a un presente capace di reinterpretarle.
Tavolo Yuan Tea Collection Giorgetti
Fulcro della collezione, il tavolo Yuan è concepito come dispositivo spaziale prima ancora che come elemento d’arredo. Nella versione dedicata alla cerimonia del tè, la disposizione delle gambe e le proporzioni del piano definiscono una gerarchia precisa: il maestro occupa una posizione dominante, mentre gli ospiti si dispongono lateralmente, secondo un equilibrio che traduce in forma il rituale.
Il tavolo si sviluppa in proporzioni più contenute – 230 × 83 cm con altezza 69 cm – pensate per favorire una relazione più raccolta e rituale tra i partecipanti. Nella versione dining, le dimensioni si ampliano e si diversificano – fino a 300 × 110 cm nelle varianti rettangolari o Ø 180 e Ø 240 cm in quelle rotonde, con altezza 74 cm – per accogliere una convivialità più estesa, mantenendo però invariato il linguaggio progettuale.
Elemento distintivo è il disegno delle gambe a L, definito da una presenza scultorea e da un equilibrio calibrato tra struttura e leggerezza. Il tema dei pieni e dei vuoti emerge attraverso aperture centrali, quasi scavate nel volume, che alleggeriscono visivamente la struttura e introducono un ritmo dinamico.
Nel caso delle gambe in frassino, questo principio è ulteriormente amplificato dal lavoro sulle sezioni: variazioni di spessore e orientamento delle venature generano profondità e complessità visiva, restituendo una lettura materica più ricca e stratificata.
Le gambe possono essere realizzate in frassino, pelle o Antichi Impasti Romani®, ciascun materiale interpretato secondo le proprie specificità tecniche: il legno valorizza il gioco delle venature e delle sezioni contrapposte; la pelle, sempre a sezioni, è tesa su una struttura interna, per una superficie compatta; l’impasto, applicato manualmente, introduce una dimensione più organica e materica.
Il piano, incorniciato in massello di frassino con dettagli in Pau Ferro, accoglie superfici in frassino, marmo o, solo nella versione tè, in Antichi Impasti Romani®. A sottolineare il legame culturale con l’Oriente, il dettaglio della chiavella in Pau Ferro, a forma di “otto”, un simbolo di prosperità che si inserisce come elemento ricorrente, discreto e fortemente identitario.
Poltroncina Yuan Tea Collection Giorgetti
Pensata in continuità con il tavolo, la poltroncina Yuan ne riprende il linguaggio progettuale traducendolo in una scala più raccolta.
La struttura in massello di frassino, declinata nelle finiture di collezione, lavora sul medesimo principio di alternanza tra pieni e vuoti, alleggerendo visivamente i volumi e introducendo un ritmo calibrato lungo gli elementi verticali. Un basamento integrativo, perfettamente coerente con la struttura, consente di adattare la seduta all’altezza dining, mantenendo invariata la pulizia formale del progetto.
I dettagli in Pau Ferro – inseriti con continuità su ogni componente verticale e sempre alla medesima altezza – diventano segni discreti ma identitari, capaci di scandire il ritmo della struttura.
Il rivestimento, completamente sfoderabile, è concepito secondo una logica monomaterica e monocolore: disponibile in tessuto o pelle, (sempre in un’unica tonalità), enfatizza la purezza del disegno e la compattezza visiva dell’oggetto.
Pouf e tavolino Yuan Tea Collection Giorgetti
A completare la collezione, due elementi, pouf e tavolino, sviluppati a partire da un medesimo disegno che interpreta con coerenza il tema del dialogo tra pieni e vuoti. Il progetto si sviluppa attorno a un sistema di due volumi concentrici: una sfera esterna in massello di frassino e un nucleo interno in cuoio da selleria, proposto in una tonalità tortora fissa.
Il confronto tra materiali differenti richiede una lavorazione altamente specializzata, capace di gestire tolleranze, curvature e punti di contatto con estrema precisione. Anche in questo caso, i dettagli in Pau Ferro si inseriscono puntualmente su ogni elemento, rafforzando la continuità linguistica della collezione.
La costruzione interna, articolata in una composizione a spicchi che richiama l’andamento delle componenti verticali, contribuisce a una percezione dinamica e tridimensionale dell’oggetto, sottolineandone il valore tecnico oltre che formale.
La versione pouf è completata da un cuscino removibile e sfoderabile, mentre il tavolino presenta un piano in marmo fisso.