Abruzzo: Tagliacozzo città d’arte e terra di passioni

Quando la storia si unisce alla cultura di un territorio battezzato dall’arte nasce l’esigenza del sapere e la consapevolezza del proteggere quanto di incantevole i nostri occhi hanno veduto e i nostri sensi hanno percepito, tutta questa esaltante esperienza può avvenire in un borgo: Tagliacozzo (Abruzzo).

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Tagliacozzo panorama lav

Capoluogo culturale del territorio marsicano, fa parte del Club dei Borghi più belli d’Italia e, in effetti, già al primo sguardo si viene immediatamente rapiti dallo splendore architettonico dei palazzi che circondano la piazza principale, Piazza Obelisco. Ornati di loggie e finestre rinascimentali si chiudono stretti intorno alla Fontana dell’Obelisco, cuore pulsante del centro storico.

slide piazza notte lav

Una storia antica, iniziata nell’età del bronzo e ampliata di fama e di gloria nell’epoca medievale sotto l’influenza della famiglia Orsini che ne determinò lo sviluppo economico e culturale.
Noto in tutta la regione è il XXVIII canto dell’Inferno della Divina Commedia di Dante Alighieri, nel quale ricorda la famosa battaglia di Tagliacozzo tra Corradino di Svevia e Carlo D’Angiò:

“…a Caperan, là dove fu bugiardo ciascun Pugliese, e là da Tagliacozzo ove senz’arme vinse il vecchio Araldo…” (Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, XXVIII canto, vv.16-18).

Un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, pieno di storia e tradizioni così saldamente ancorate al territorio da conferirgli una decisa personalità anche in campo enogastronomico. Proprio sulla piazza principale possiamo soffermarci a gustare piatti locali nel tipico ristorante La Vecchia Posta (Piazza dell’Obelisco 22, Tagliacozzo,AQ +39 0863 66611).

Ristorante La Vecchia Posta

Primi piatti di pasta all’uovo e secondi rigorosamente di carne sono la base dei menù abruzzesi, arricchiti spesso dai legumi, come gli gnocchetti con i ceci e gli arrosticini di carne di pecora.

arrosticini lav

Sempre nel centro storico, più sofisticato, ma ugualmente attento alle tradizioni, possiamo deliziare delle proposte gourmet degli chef di Palazzo Mastroddi (Piazza Argoli 15, Tagliacozzo, AQ +39 0863 66524). 

Lo scalone baronale, i bassorilievi, le statue e gli affreschi finemente restauratati accolgono in tutto il loro originale splendore i visitatori, offrendo una vasta scelta di lussuose suite, tutte arredate in stile, e un’atmosfera suggestiva, ma al contempo accogliente e professionale nelle splendide sale del ristorante.

Palazzo Mastroddi
Palazzo Mastroddi

Palazzo Mastroddi
Palazzo Mastroddi

Palazzo Mastroddi (ristorante)
Palazzo Mastroddi (ristorante)

Una passeggiata nell’arte di questo borgo dall’aria frizzantina ci fa scoprire numerose botteghe di artigianato locale, salumifici, molti caffè e gelaterie, come La Perla Nera, che propone un eccellente fondente al Rum, enoteche e taverne di degustazione, segno evidente di un turismo sempre più florido, soprattutto d’estate quando il paese risplende nel celebre Festival Internazionale di Mezza Estate (28 luglio-22 agosto).
Un appuntamento trentennale con il teatro, la musica, la danza, la prosa, il cinema e la lirica, che vede i luoghi più belli dell’intero paese storico trasformati in un grande palcoscenico per le prestigiose rappresentazioni.
Dall’antico teatro Talia, ex convento di monaci benedettini trasformato in teatro nel 1686, al Chiostro di San Francesco, costruito nel ‘600 come ampliamento dell’adiacente chiesa datata 1115, fino al Palazzo Ducale e alla Piazza dell’Obelisco, tutto risuona di cultura nelle kermesse di straordinaria bellezza.

Chiostro di San Francesco e Teatro Talia
Chiostro di San Francesco e Teatro Talia

Festival Internazionale Di Mezza Estate
Festival Internazionale Di Mezza Estate

A pochi passi dalla piazza centrale, nascosto nei vicoletti di sanpietrini, tra ruscelli e cascate sorge il ristorante e B&B La Parigina (Via dei Molini 5, Tagliacozzo, AQ +39 0863 68333). Uno scenario da fiaba accompagna l’ospite all’interno delle sue camere, tutte arredate in stile, con vista sulla meravigliosa e verdeggiante vegetazione alimentata dalla sorgente sottostante. Una esclusiva terrazza pensile, inserita naturalmente nella roccia della montagna, ospita d’estate il ristorante all’aperto, dove si possono gustare piatti della cucina tradizionale rilassandosi al dolce scroscio dello scorrere dell’acqua.

Osteria La Parigina (entrata)
Osteria La Parigina (entrata)

Osteria La Parigina
Osteria La Parigina

B&B La Parigina
B&B La Parigina

Ad innaffiare questo vasto giardino d’arte le note inconfondibili di uno dei vini più apprezzati nel panorama enologico italiano: il Montepulciano d’Abruzzo Doc.
Colore rosso rubino profondo, note di ciliegia, ribes, viola e sentore di tobacco, queste le caratteristiche di un vino che sul territorio abruzzese si esprime al massimo nell’etichetta della cantina Masciarelli (Via Gamberale 1, San Martino sulla Marrucina, CH- +39 0871 85241).
Fondata nel 1981 da Gianni Masciarelli è oggi attiva nella produzione di 4 linee aziendali suddivise in 14 etichette tra le quali Masciarelli Classico e Villa Gemma e nella produzione di olio extravergine d’oliva.
320 ettari di vigneti, dislocati in diversi territori abruzzesi dalle differenti caratteristiche pedologiche, rendono un consequenziale differente risultato finale, così l’azienda Masciarelli sale sul podio della vinificazione non solo con il rinomato Montepulciano d’Abruzzo, ma anche con il Trebbiano d’Abruzzo, per una produzione annuale di oltre 2 milioni di bottiglie. Un lavoro attento, portato avanti ora dalla moglie Martina Cvetic’ secondo i valori trasmessile dal marito.
Un amore per la terra abruzzese che ha portato questa azienda ad investire anche nell’enoturismo, acquisendo e restaurando il palazzo baronale seicentesco Castello di Semivicoli, relais de charme tra i vigneti.

Castello di Semivicoli
Castello di Semivicoli

Azienda Agricola Masciarelli
Azienda Agricola Masciarelli

Villa Gemma Masciarelli lav 

Sazi di storia, cultura, cibo e buon vino, veniamo avvolti da una calda coperta di appagatezza che ci ripara anche dalle fresche temperature notturne. Come a voler proteggere dal tempo tanta bellezza antica una grande Croce si illumina tra i monti, questa è la buonanotte di un borgo sospeso tra passato e presente in un perfetto alternarsi di emozioni.

Susanna Novella

 

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