Una serie di arredi che esprimono comfort e sartorialità artigianale: le collezioni 2026 firmate B&B Italia.
Untitled e Untited Outdoor B6B Italia
Per questo nuovo sistema di sedute disegnato per B&B Italia da Vincent Van Duysen, il progetto nasce da una riflessione sul rapporto tra struttura e comfort, due dimensioni essenziali dell’abitare contemporaneo e dell’idea stessa di divano. La struttura in legno massello, volutamente lasciata a vista, definisce l’identità del pezzo e ne rivela l’impianto architettonico. Una sottile smussatura accompagna i bordi, permettendo alla luce di scorrere sulle superfici e di restituire con precisione il disegno delle linee. La struttura non è soltanto elemento portante, ma parte integrante dell’esperienza estetica e tattile del prodotto.
A questa presenza chiara ed essenziale si contrappone la morbidezza dei cuscini, che introducono una dimensione più accogliente e avvolgente. Le imbottiture si appoggiano alla struttura con naturalezza, completandola senza mai nasconderla, in un equilibrio misurato tra rigore formale e comfort. Il risultato è una seduta che invita al relax in modo spontaneo, offrendo una sensazione di protezione, leggerezza e benessere domestico. Concepito come sistema modulare, il divano offre un’ampia libertà compositiva, adattandosi con coerenza a contesti, spazi e stili di vita differenti. Ogni elemento è stato progettato per dialogare con la quotidianità e per evolvere insieme all’ambiente che lo accoglie. Alcuni moduli reinterpretano l’idea tradizionale di divano, suggerendo nuove posture, configurazioni più fluide e modi più informali di abitare la relazione tra corpo e spazio.
“Questa collezione esplora come la struttura possa plasmare il comfort e come, a sua volta, il comfort dia significato alla struttura. Ogni pezzo nasce da un gesto strutturale, ma in definitiva esiste per il corpo e per il modo in cui scegliamo di viverlo. A volte un piccolo dettaglio può trasformare completamente un oggetto. Una semplice smussatura o una linea continua possono ridefinire il modo in cui percepiamo una forma familiare. Il progetto è incentrato sull’equilibrio, tra struttura e morbidezza, precisione e comfort, architettura e corpo”, dichiara Vincent Van Duysen.
Pensato per passare con naturalezza tra interni ed esterni, il sistema mantiene in ogni configurazione la stessa chiarezza progettuale e la stessa qualità di comfort. Un progetto che unisce linguaggio architettonico e sensibilità domestica, dove la struttura definisce la forma e il comfort ne completa il carattere.
Field e Field Outdoor B&B Italia
Vincent Van Duysen firma anche i tavoli bassi Field che accompagnano il sistema di divani Untitled. Il dettaglio smussato introdotto nel progetto della seduta diventa il segno distintivo dell’oggetto. Un gesto misurato ma riconoscibile, che ridefinisce con naturalezza la percezione del piano e rilegge in modo sottile una tipologia familiare. La luce ha un ruolo essenziale in questa lettura: scorre lungo i bordi, ne sottolinea la geometria e restituisce alla superficie una tensione delicata, facendo emergere un oggetto dinamico, da osservare e riscoprire da punti di vista diversi.
La struttura riprende gli stessi principi della base del divano, adottandone proporzioni, rigore e chiarezza architettonica, in un dialogo coerente tra i diversi elementi della collezione. Nelle versioni per interni, la finitura laccata lucida enfatizza la levigatezza del volume e la profondità della superficie; nelle versioni per esterni, il cemento conferisce una presenza più materica, essenziale e quasi minerale. Anche in questo caso, il progetto riflette la volontà di costruire una collezione capace di mettere in relazione, con continuità e naturalezza, spazi interni ed esterni.
Moor B&B Italia
Per sua natura, una chaise longue è pensata per accogliere il corpo in una postura distesa e rilassata, interpretando il comfort come esperienza continua e misurata. In Moor, questo principio prende forma attraverso una struttura che diventa il tratto distintivo del progetto: un anello fluido e organico sul quale si tende l’intreccio in rattan, dando origine a una superficie leggera, avvolgente e traspirante.
Il rattan introduce una qualità materica calda e tattile, capace di restituire naturalezza al gesto e leggerezza all’insieme. Particolare attenzione è stata dedicata al disegno delle gambe, concepite per accompagnare il profilo dell’oggetto con la massima discrezione, senza interromperne la continuità visiva. Ne risulta una presenza essenziale, in cui ogni elemento contribuisce a rafforzare la chiarezza del segno e l’armonia complessiva della forma.
Il comfort, studiato con attenzione ergonomica, è parte integrante del progetto: Moor invita naturalmente al riposo, sostenendo il corpo con equilibrio e accompagnandolo in una dimensione di relax spontaneo. Come gli altri elementi della collezione disegnati da Vincent Van Duysen, anche la chaise longue è pensata per vivere con naturalezza sia negli spazi interni sia in quelli esterni coperti, mantenendo invariato il dialogo tra struttura, materia e comfort.
Metric B&B Italia
Metric nasce come esercizio di progettazione di una sedia leggera, caratterizzata da un linguaggio lineare e realizzata con sezioni sottilissime di rovere massello. La struttura è dotata di un’essenziale traversa di rinforzo che garantisce la necessaria robustezza. Il telaio esterno è creato da linee orizzontali e verticali. L’unico elemento curvo è lo schienale, inclinato all’angolazione ottimale per il massimo comfort.
“Mi piace pensare alla leggerezza non solo come eliminazione del peso, ma come assenza di massa visiva, attraverso la quale la luce può penetrare”, spiega Michael Anastassiades.
La seduta è leggermente inclinata all’indietro, un’inclinazione accentuata dalla cornice formata da due travi parallele che costituiscono la struttura principale. La collezione comprende una sedia senza braccioli dalle proporzioni contenute, una sedia con braccioli con seduta più ampia, una poltrona più larga e bassa. Tutte le tipologie sono proposte interamente in legno o con struttura in legno e seduta imbottita e rivestita in cuoio.
Abaco B&B Italia
Con Abaco, Ronan Bouroullec firma per B&B Italia un progetto che mette al centro il tema della costruzione come linguaggio: un sistema di tavolo e seduta in cui architettura, precisione compositiva e relazione tra i materiali definiscono l’identità dell’oggetto.
In un tempo in cui molti prodotti tendono a nascondere la propria logica costruttiva, Abaco sceglie invece di renderla leggibile, affidando la propria singolarità alla chiarezza dei componenti, alla loro proporzione e al modo in cui si connettono tra loro. Legno, laccature, cemento, vetro fumé e cuoio non sono trattati come finiture sovrapposte, ma come elementi strutturali che si sostengono e si valorizzano reciprocamente.
La poltrona esprime questa ricerca attraverso una presenza essenziale ma calibrata, in cui il disegno delle gambe e la continuità tra sedile, schienale e bracciolo rivestiti in cuoio costruiscono un equilibrio misurato tra comfort e rigore. Il tavolo sviluppa la stessa logica con una struttura scandita da piano, traverse e gambe, articolata in diverse combinazioni materiche: versioni integralmente in legno, soluzioni con gambe laccate o in cemento grigio chiaro, fino alla variante con piano in vetro fumé, che alleggerisce visivamente l’insieme senza rinunciare alla sua forza architettonica.
Ne risulta una famiglia di oggetti in cui la precisione dell’incastro, la visibilità delle parti e la qualità tattile dei materiali trasformano la funzione in esperienza quotidiana: pensata per abitare lo spazio con naturalezza, per condividere, lavorare, leggere, mangiare, sostare.
Nena B&B Italia
B&B Italia presenta la riedizione di Nena, la poltrona pieghevole disegnata da Richard Sapper nel 1984, un progetto che unisce in modo esemplare leggerezza, resistenza e flessibilità. Figura centrale del design internazionale del secondo Novecento, Sapper ha costruito la propria ricerca attorno a problemi tecnicamente complessi, firmando nel corso della sua carriera oggetti ormai entrati nella storia del progetto, dalla radio TS 502 e dal telefono Grillo alla lampada Tizio, fino al primo IBM ThinkPad, e ricevendo numerosi riconoscimenti, tra cui il Compasso d’Oro alla carriera nel 2014.
In questo percorso, Nena occupa una posizione particolarmente significativa, perché condensa in una forma essenziale e mobile quella stessa tensione tra invenzione tecnica, uso quotidiano e precisione costruttiva che ha reso il lavoro di Sapper così influente e ancora oggi attuale.
Frutto di una ricerca sperimentale avanzata sui materiali, Nena introduce nella struttura della seduta un tubolare in alluminio: una scelta che conferisce all’oggetto solidità meccanica ed elasticità. Completano il progetto lo schienale e la seduta leggeri, il cuscino rivestito in tessuto o pelle e i giunti snodati in alluminio pressofuso, che permettono a Nena di richiudersi con eleganza, confermando ancora oggi la modernità radicale della visione di Sapper.
Alvar B&B Italia
“Con Alvar mi interessava lavorare sulla memoria del legno, mettendo insieme riferimenti diversi, dalla chiavarina alla cultura nordica, senza farne una citazione. È un progetto che nasce da questa idea di continuità: innovare partendo da ciò che esiste già, cercando una misura contemporanea”, afferma Antonio Citterio.
Alvar è una collezione di poltrone che nasce da una riflessione sul legno, inteso non solo come materiale costruttivo ma come parte di una tradizione progettuale. Il progetto comprende due poltrone, con schienale basso e schienale alto, accomunate da un linguaggio essenziale e da una costruzione che mette in dialogo memoria e innovazione. La struttura in rovere, proposta in finitura opaca, esprime una matericità sobria e una sensibilità di ascendenza nordica, mentre il disegno rilegge in chiave contemporanea elementi della tradizione italiana, come il bracciolo curvo della chiavarina.
A questa ricerca si affianca un processo produttivo evoluto, in cui la precisione della tecnologia restituisce coerenza formale e qualità esecutiva. Elemento distintivo della collezione è lo schienale in intreccio di corda di sughero, la cui trama volutamente diradata introduce leggerezza visiva, tensione strutturale e comfort. Completata da una struttura a doghe con seduta imbottita appoggiata, Alvar si definisce così come un equilibrio misurato tra tradizione e contemporaneità: non una citazione, ma una rilettura, pensata per durare e accompagnare con naturalezza l’uso quotidiano.
Super Frame B&B Italia
Super Frame è una famiglia di poltrone, divani e tavolini per l’outdoor in cui la leggerezza dell’alluminio e la naturalità del rattan si incontrano in un equilibrio di comfort, eleganza e chiarezza formale. Il progetto si distingue per il bracciolo ampio e curvo, un segno continuo che definisce il carattere dell’intera collezione e, al tempo stesso, sostiene con naturalezza il resto della struttura. Le proporzioni misurate e il disegno essenziale contribuiscono a costruire un’atmosfera accogliente e rilassata, in linea con l’idea di un outdoor vissuto con la stessa qualità e intensità dello spazio domestico.
“Per me l’atmosfera è la cosa più importante. Con Super Frame volevo creare un oggetto chiaro, piacevole e capace, prima di tutto, di generare una forte qualità ambientale. Il bracciolo curvo è un tema che avevo in mente da tempo e che qui ha trovato la sua forma in un tubo di grande diametro, in grado di sostenere con naturalezza l’intera struttura. A volte torno ossessivamente sul disegno di una sedia, lo ridisegno più e più volte finché non trovo il modo giusto per risolverlo. In questo progetto ritrovo un’eco del primo modernismo, riletta però in chiave attuale attraverso il gioco della struttura tubolare”, spiega Jasper Morrison.
Nella visione di Jasper Morrison, Super Frame nasce proprio da questa ricerca: un oggetto capace di essere insieme chiaro, piacevole e generatore di atmosfera. Il riferimento alla prima stagione del modernismo si ritrova nel gioco della struttura tubolare, qui reinterpretata con sensibilità contemporanea per dare vita a una collezione dal carattere sobrio, riconoscibile e senza tempo.
Catilina B&B Italia
I prodotti disegnati da Luigi Caccia Dominioni per Azucena entrano ora organicamente nel catalogo B&B Italia. Nell’occasione la celebre sedia Catilina viene rieditata anche nella versione con struttura cromata lucida e dotata di una nuova serie di cuscini con tessuti speciali in serie limitata.
Il progetto dei nuovi tessuti per i cuscini della sedia Catilina nasce da una riflessione dello studio tessile Haus Nuller sulla metodologia di Luigi Caccia Dominioni. L’analisi del suo lavoro, tra architettura e design, porta a individuare nella linea una costante: non un elemento grafico applicato, ma un principio costruttivo capace di organizzare la forma all’interno di un sistema di relazioni. Da questa lettura, la linea diventa l’elemento centrale della ricerca, non come segno ma come dispositivo generativo in grado di attraversare discipline diverse mantenendo una stessa logica interna. Su questa base, Haus Nuller coinvolge Willem Cole, artista il cui lavoro si fonda su un linguaggio visivo essenziale costruito sull’uso dei tre colori primari – rosso, giallo e blu – organizzati secondo relazioni modulari.
Il tessile diventa così il luogo di una traduzione più metodologica che formale. Piuttosto che riprodurre i disegni di Cole, Haus Nuller ne interpreta la logica interna: linea, ritmo, proporzione e relazione cromatica diventano principi operativi trasferiti nella tessitura, dove variazioni di filato, densità e struttura generano profondità e articolazione materica. La ricchezza di soluzioni tessili e cromatiche ottenuta richiede una sofisticata produzione artigianale con tessuti filati a mano, riproducibili solo in piccole quantità e proposti da B&B Italia in serie limitata annuale.
Foto: B&B Italia