Bellagio Kitchen di Laurameroni

Bellagio Kitchen di Laurameroni

Il mercato, oggigiorno, offre un’ampia scelta di cucine studiate per soddisfare le richieste più varie, in questo panorama Laurameroni occupa un posto di rilievo, interprete qual è delle mutevoli esigenze del vivere contemporaneo e capace di sviluppare soluzioni innovative per case di alto livello.

Laurameroni Design Collection è un’azienda che ha saputo differenziarsi grazie a scelte progettuali di forte impatto e personalità, pur mantenendo un perfetto equilibrio tra arte, design e architettura. Progetti creati su misura, come in un atelier, in cui ogni dettaglio è curato meticolosamente, le finiture preziose e il lavoro di artigiani attento e sapiente, rendono ogni prodotto esclusivo nel gusto e nella realizzazione.

La cucina Bellagio, progettata da Bartoli Design, può essere considerata la sintesi dell’attività “sartoriale” dell’azienda comasca, in quanto integra il già noto sistema “Decor” per la progettazione di elementi d’arredo quali le porte, le boiserie, i contenitori e si caratterizza per la flessibilità, per la qualità dei materiali utilizzati e per il design delle superfici, tipici delle collezioni Laurameroni.

Osservando da vicino la cucina Bellagio, si resta impressionati dalla cura con cui è stato realizzato ogni minimo dettaglio: le ante sono in listellare di pioppo massellate sui due bordi verticali e fresate con impiallacciatura da 3 mm scolpita sia sul lato esterno, sia su quello interno; all’occorrenza possono comunque essere laccate con finitura opaca e spazzolate a mano, scegliendo tra tutti i colori della cartella RAL. Le scocche sono realizzate in multistrato di pioppo impiallacciato in legno, le guide cassetti sono in metallo della Blum, con fondo e spondina posteriore in legno come la scocca. Le dimensioni possono essere a misura, anche con profondità superiore ai 60 centimetri. 

Laura Meroni

Particolare attenzione è stata data ai sistemi di illuminazione, utilizzando opalini accoppiati a plexiglass lavorati al laser per diffondere in modo uniforme la luce led sui fondali delle basi ad ante e nelle colonne. 

Laura Meroni

I piani delle isole di lavoro sono realizzati in pietre rare, naturali o lavorate, come ad esempio la pietra lavica maiolicata e ceramizzata in modo da rispondere al meglio ai requisiti di resistenza al calore, di assorbimento dei liquidi, di resistenza agli urti e di facilità di pulizia e manutenzione. Le pietre hanno uno spessore di 5 millimetri e sono accoppiate ad un pannello in alluminio alveolare: questa tecnica permette di realizzare anche la boiserie, utilizzando il telaio di fissaggio a parete, pensato per i pannelli in legno. Una gola perimetrale in alluminio laccato consente di mantenere pulite le superfici verticali delle ante. 

Laura Meroni

Le teche dei monoliti che impreziosiscono le isole sono completamente trasparenti e apribili: realizzate con basi luminose, creano giochi di luce e nascondono dei profumatori per l’emissione di note olfattive, studiate in esclusiva da Oikos per Laurameroni. 

Laura Meroni

I pensili hanno grandi ante con apertura a bandiera o con sistemi automatizzati e liberano contenitori organizzati per riporre tutti gli oggetti. 

Laura Meroni

La cantina per i vini, racchiusa con ante scorrevoli su misura, assume una conformazione lignea con elementi centrali inclinati e ripiani orizzontali che ospitano vassoi curvati per alloggiare le bottiglie. 

Laura Meroni

Le colonne con ante rientranti sono state progettate per liberare grandi vani in larghezza e altezza così da interpretare al meglio lo spazio bar, integrando un piccolo lavello sul piano, la cantinetta, il fabbricatore di ghiaccio e il porta bicchieri in acciaio, oltre allo spazio caffetteria con macchina per bevande calde, forno multi e scaldavivande. Gli elettrodomestici sono di Gaggenau, partner scelto da Laurameroni per la sua leadership internazionale.

Il controsoffitto, realizzato nella stessa finitura delle ante della cucina, racchiude un canale tecnico centrale con motore soprastante per l’aspirazione e il filtraggio dell’aria; nei 2 canali laterali vengono installati diffusori di profumi e faretti a led; il tutto può essere gestito elettronicamente dal sistema domotico della casa.

 

Arch. Paolo Ferrari

 

Bellagio Kitchen di Laurameroni

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