Alla Milano Design Week 2026, Busnelli presenta State of Motion, una riflessione progettuale sul presente e sulle nuove dinamiche dell’abitare contemporaneo. Non solo una collezione, ma un manifesto che interpreta il design come sistema aperto, capace di evolversi nel tempo.
Dal 21 al 26 aprile 2026, il Busnelli Studio – al settimo piano di Corso Europa 22, nel cuore di Milano – si trasforma in un hub progettuale dove la nuova collezione prende forma e dialoga con la città. State of Motion diventa così il racconto di un design che osserva il movimento della vita e lo traduce in architettura domestica.
In questo scenario il design non può restare immobile. Deve adattarsi, trasformarsi, ricalibrarsi nel tempo. Busnelli traduce questa condizione in una collezione che riafferma il proprio DNA progettuale: sistemi imbottiti capaci di unire rigore architettonico, ricerca formale e comfort evoluto, dando forma a un linguaggio in cui struttura e morbidezza trovano un equilibrio costante.
Durante tutta la settimana, dalle 10:00 alle 19:00, il Busnelli Studio accoglierà professionisti, stampa e appassionati in un percorso espositivo dedicato alla relazione tra architettura, comfort e linguaggio progettuale. La sera, dalle 21:00 alle 23:00, lo spazio si trasformerà invece in una Listening Room: un ambiente immersivo dove design, musica e cultura si incontrano in un’atmosfera più intima e sperimentale. Un momento di pausa all’interno del ritmo frenetico della Design Week.
La collezione 2026: sistemi in movimento
Con State of Motion, Busnelli introduce nuovi sistemi che ampliano e articolano la propria ricerca sul living contemporaneo: Detour, design by Daniele Lo Scalzo Moscheri, Ribbon, design Busnelli Studio, Soonix, design di Daniele Lo Scalzo Moscheri, e Montana, design by Joe Colombo.
A queste si affianca una nuova evoluzione della linea Eclipse, firmata da Matteo Nunziati, che si arricchisce con il divano Eclipse, accanto alla già nota poltroncina. Completa la collezione la nuova poltroncina Bubble, design Daniele Lo Scalzo Moscheri.
Ogni progetto esplora il dialogo tra segno strutturale e morbidezza, geometria e fluidità, consolidando la cifra distintiva del brand: un design che interpreta il sistema imbottito come architettura domestica.

Ribbon Busnelli
Un nastro imbottito disegna il perimetro del divano e ne definisce il ritmo. La trapuntatura regolare attraversa la superficie come una scansione morbida, trasformando la struttura in una sequenza ordinata di pieni e vuoti. Ribbon nasce da questa idea di ritmo: una melodia contemporanea che prende forma nello spazio domestico. Ogni elemento si accosta all’altro seguendo la stessa cadenza, dando vita a un sistema modulare capace di espandersi con naturalezza. Il risultato è un divano accogliente e aperto, pensato per la convivialità. Una composizione fluida, ricca di dettagli, che permette molteplici configurazioni e interpreta con leggerezza ambienti e stili diversi.
Detour Busnelli
Osservare un divano da una prospettiva paesaggistica è stata la chiave per concepire Detour, un sistema di sedute componibile capace di generare configurazioni potenzialmente infinite.
L’idea di panorama diventa la matrice progettuale: come in un viaggio fatto di molteplici percorsi, il sistema invita a immaginare traiettorie diverse nello spazio domestico. Il living è infatti un vero teatro della vita quotidiana, un luogo in cui si intrecciano gesti, relazioni e modalità d’uso che riflettono la pluralità degli stili di vita contemporanei.
Il divano è probabilmente l’oggetto più vicino alla dimensione dell’abitare: un elemento profondamente connesso allo studio dell’individuo, delle sue abitudini e delle sue preferenze. Oggi più che mai le funzioni della seduta si moltiplicano, diventando flessibili e adattive, perché la casa si configura sempre più come uno spazio multifunzionale.
Con Detour, il living assume i tratti di una nuova urbanistica domestica: un sistema ricco di elementi, accessori e materiali che permette di costruire paesaggi abitativi sempre diversi. Il divano diventa così non solo un dispositivo funzionale, ma anche un oggetto di desiderio e di piacere estetico, capace di interpretare in modo dinamico il modo contemporaneo di vivere la casa.
Heritage in evoluzione
All’interno della collezione la poltroncina e il divanetto Montana, riedizione di uno storico progetto di Joe Colombo custodito nell’archivio di Fondazione Joe Colombo. Il progetto è stato riletto dall’art director insieme al divisione Research & Development Busnelli e reinterpretato attraverso materiali e finiture contemporanee. Un dialogo tra passato e presente che permette alle intuizioni del grande design di continuare a generare nuove visioni dell’abitare.
Busnelli Studio: un luogo nel flusso della città
Durante la Design Week, Busnelli Studio si inserisce nel ritmo della città come uno spazio di pausa e di ascolto. Più che uno showroom, è un luogo di ricerca e di incontro, dove il design si osserva, si sperimenta e prende forma. Qui Busnelli racconta la propria evoluzione progettuale mettendo in relazione heritage, ricerca contemporanea e nuove forme dell’abitare. Perché il design, come la vita, non resta mai fermo. E Busnelli continua a muoversi con lui.
Foto: Courtesy of Busnelli, Ufficio Stampa Blu Wom Milano