I consorzi dei vini italiani a ProWein 2025

I consorzi dei vini italiani portano le proprie novità di prodotto a ProWein, uno degli appuntamenti più importanti per il settore in scena a Düsseldorf fino al 18 marzo.

Consorzio Vini Alto Adige: 40 i produttori

I produttori dell’Alto Adige portano in scena, ancora una volta, la grande varietà vitivinicola che contraddistingue questa regione: una terra di grandi bianchi che, al tempo stesso, è un’eccellenza e sinonimo di alta qualità anche nel panorama dei vini rossi.

«Questa fiera è un appuntamento consolidato nel nostro calendario annuale, nonostante i cambiamenti costanti del settore, poiché la Germania continua ad essere per noi uno dei principali mercati di esportazione – spiega il presidente del Consorzio Vini Alto Adige, Andreas Kofler, aggiungendo una riflessione sullo slogan pensato per questa edizione di ProWein – Red, White, Wow – Cheers to Alpine Vibes! – L’effetto Wow che raccontiamo a Düsseldorf è il risultato della perfetta interazione tra l’altitudine alpina, il sole mediterraneo e l’approccio sartoriale dei produttori. La varietà dei terreni, la gamma da 200 a oltre 1000 metri di altitudine e l’attenta selezione dei vitigni per ogni località ci consentono di proporre vini freschi, precisi e pieni di carattere».

Nel grande spazio consortile, organizzato da IDM Alto Adige (Padiglione 15 / Stand D06), ci sono infatti 40 produttori tra cantine, tenute vinicole e vignaioli indipendenti pronti ad accogliere operatori e giornalisti e a raccontare i loro vini.

Consorzio Vini Alto Adige

Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella al ProWein con 26 aziende

Il Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella partecipa a Prowein (Hall 15, stand D56) nell’ambito del programma “Quality Heritage of Europe”. A Dusseldorf sono 26 le aziende partecipanti – di cui 16 allo stand della collettiva e 10 al tasting desk istituzionale -, con il compito di rappresentare i vini della denominazione, con l’Amarone in prima fila.

«La Germania è il quinto mercato di sbocco a livello globale e primo mercato europeo di destinazione dei vini della Valpolicella – commenta il presidente del Consorzio Christian Marchesini –. Una piazza in cui l’Amarone continua a trainare le vendite con uno share a valore del 9%, seguito dal Valpolicella Doc e Valpolicella Ripasso. In questo momento di ridefinizione della geografia degli eventi fieristici promozionali, le aziende della Valpolicella continuano a scommettere anche sulla fiera tedesca».

In programma, nel corso della rassegna, due workshop tematici sui vini della Valpolicella in abbinamento alle diverse stagionature del Parmigiano Reggiano (partner del progetto), e un evento fuori salone con un aperitivo tutto italiano con i vini della denominazione, abbinati a finger food a base di Parmigiano Reggiano. Tutto il calendario degli eventi rientra nel progetto “Quality Heritage of Europe”.

Aziende partecipanti: Bronzato, Ca’ Rugate, contrada palui, Crosarola, Farina, Az. Agr. Borghetti Giampiero, Grotta del Ninfeo, Le Ville di Antanè, Marchi, Montecariano, Paolo Cottini, Rubinelli Vajol, San Cassiano, Scriani, Tenuta Il Canovino, Villa Spinosa. Produttori presenti al banco mescita: Buglioni, Bussola Tommaso, Collis Heritage, Corte Cavedini, Corte S. Anna, Grotta del Ninfeo, Montezovo, Novaia, Soripa, Tenuta Santa Maria Valverde, Torre di Terzolan.

Consorzio Tutela Vini Valpolicella

Il Consorzio Lugana DOC porta a ProWein la qualità del vino bianco icona del Lago di Garda nel mondo

Con oltre 6.000 espositori e circa 60.000 visitatori annui provenienti da 140 paesi, Prowein rappresenta un palcoscenico importante per presentare il Lugana DOC a una platea di operatori qualificati.

Allo stand istituzionale del Consorzio, nel Padiglione 15, Stand A66, sono previste in degustazione circa 40 etichette di produttori diversi. L’obiettivo è trasmettere la qualità e i valori della Denominazione ad un parterre di professionisti del settore vitivinicolo, sia dai paesi DACH (Germania, Austria e Svizzera) sia dal resto del mondo.

«Prowein è un’ulteriore occasione per consolidare la nostra presenza in Germania, un mercato che continua a dimostrarsi interessato al nostro prodotto – afferma Edoardo Peduto, Direttore del Consorzio Tutela Lugana Doc. – Il Lugana, infatti, è un vino che trova una grande affinità con i consumatori tedeschi, soprattutto in un momento di evoluzione delle abitudini di consumo. Rileviamo, inoltre, un crescente afflusso di visitatori provenienti da Germania, Austria e Svizzera, un dato che conferma la nostra area come una delle principali destinazioni turistiche italiane».

Nonostante una flessione generale del mercato, la Germania si attesta come il quarto paese al mondo per consumo di vino e il secondo maggiore acquirente di vino italiano. Il 2024 ha visto una leggera contrazione, con un calo dello 1% in volume ma un incremento del 1% in valore per le esportazioni italiane di vino. Tra i preferiti dei consumatori tedeschi, proprio il Lugana, a conferma della qualità e della crescente notorietà dei vini della denominazione.

Sempre nel 2024, il valore delle importazioni di vino in Germania da 64 paesi ha raggiunto i 1,172 miliardi di euro, segnando un calo del 9,3% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, l’Italia si conferma al primo posto tra i fornitori, con un valore di 686 milioni di euro.

In un contesto di continua evoluzione del mercato, appare dunque fondamentale per il Consorzio Tutela Lugana DOC sostenere e rafforzare la crescita ottenuta finora: «La partecipazione a eventi di rilevanza internazionale come Prowein rappresenta un’opportunità strategica per rafforzare i legami con i mercati che contribuiscono in modo significativo all’economia del territorio, consolidando la reputazione del Lugana come simbolo di qualità e tradizione», conclude Edoardo Peduto, direttore del Consorzio Lugana.

Consorzio Tutela Lugana Doc

Assovini Sicilia ProWein 2025: il vino siciliano vince le sfide globali con la qualità

Giunta alla trentunesima edizione, ProWein si conferma un appuntamento strategico per Assovini Sicilia, che partecipa con un gruppo di sei aziende associate presenti nell’Area Sicilia gestita dall’Irvo (Istituto regionale del vino e dell’olio).

Nonostante le sfide globali che riguardano anche il mondo vitivinicolo, il mercato estero rimane una destinazione strategica per le imprese associate. Secondo il report dell’Università di Messina che ha coinvolto le aziende di Assovini Sicilia, l’Europa si conferma il principale mercato di esportazione per il 95.7% delle imprese, sottolineando la forte integrazione del vino siciliano nel continente.

«Per le nostre aziende, la fiera ProWein rappresenta un’occasione importante di confronto e un’opportunità commerciale unica.- commenta Mariangela Cambria, presidente di Assovini Sicilia – Il nostro obiettivo è di continuare a promuovere la qualità dei nostri vini nel mercato estero, oggi minacciato dalla scure dei dazi e dalla flessione dei consumi. Il vino siciliano può vincere le sfide globali solo con la qualità e la varietà che contraddistingue la nostra produzione vitivinicola».

La lista delle aziende associate e presenti nell’area Sicilia (Hall 16/F69 IRVO): Alessandro di Camporeale, Baglio di Pianetto, Baglio Oro, Feudo Solaria, Firriato, Tenute Nicosia.

La lista delle aziende di Assovini Sicilia presenti alla ProWein: Cusumano, CVA Canicattì, Donnafugata, Duca di Salaparuta, Gorghi Tondi, Musita, Planeta, Rallo, Cantine Settesoli, Dei Principi di Spadafora, Cantine Pellegrino.

Assovini Sicilia

I consorzi dei vini italiani a ProWein 2025

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