Pensa e ama: il dessert dell’amore-non amore di Azotea

In occasione della festa degli innamorati, venerdì 14 febbraio, Noemi Dell’Agnello, la pastry chef e co-titolare di Azotea – cocktail-restaurant nikkei di Torino – servirà il dessert Pensa e ama, un dolce che è diventato ormai un classico di San Valentino.

Al di là dell’estetica, il piatto ha preso forma da un pensiero quanto mai attuale: «Tutto è nato da un tatuaggio di una giovane artista che ho conosciuto anni fa, molto vicina alla mia famiglia – ha dichiarato Noemi Dell’Agnello. – Sul palmo della mano destra è rappresentato un cervello con la scritta ama e su quella sinistra un cuore con la scritta pensa. Il significato è da ricercare nella tossicità della sua precedente relazione; i tatuaggi le ricordano, in ogni momento della vita, di mantenere un briciolo di razionalità anche nell’innamoramento, per non ricadere in un rapporto che era tutto tranne che d’amore».

La ricetta del dessert Pensa e ama di Azotea

Al 25 novembre 2024, Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza Contro le Donne, le vittime di femminicidio in Italia nell’anno solare erano 100, il dato più basso dal 2020, ma pur sempre un numero enorme: un omicidio ogni tre giorni. Il problema è indubbiamente di natura culturale e dev’essere eradicato alla base. Azotea vuole contribuire a suo modo, con un dessert dedicato a tutte le vittime di quell’amore-non amore.

Pensa e ama si compone di due cremosi: uno a forma di cervello, al cioccolato fondente e miele su disco di meringa croccante, e uno a forma di cuore, con una base di crème brûlé con frutti di bosco, vaniglia e algarrobina, uno sciroppo ricavato dal carrubo nero.

Come in tutti i piatti dal primo giorno di apertura, Azotea non si limita a fare ristorazione, ma anche cultura. Per una volta, non parlando la “lingua” nikkei, ma quella universale del rispetto e dell’amore. La chiusa è tutta nelle parole di Noemi Dell’Agnello: «Rimane spazio per la speranza ma manca ancora l’educazione al sentimento».

Azotea

Pensa e ama: il dessert dell’amore-non amore di Azotea

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