Draga & Aurel debuttano a Homo Faber con Soffio, un paesaggio di luce in vetro di Murano

Draga & Aurel debuttano a Homo Faber in Città con un progetto che racconta il loro percorso di sperimentazione su luce e materia applicato al vetro di Murano. Saranno tra i protagonisti di Ca’ Riflesso, la mostra presentata da Artemest e ospitata da Sanlorenzo Arts negli spazi di Casa Sanlorenzo dall’1 al 30 settembre 2026, che reinterpreta gli ambienti di una casa veneziana attraverso opere che raccontano l’eccellenza dell’artigianato artistico italiano e la straordinaria tradizione manifatturiera della laguna.

All’interno della mostra, 13 lampade a parete Soffio di Draga & Aurel, realizzate nelle fornaci di Murano e ciascuna diversa dalle altre, daranno vita a un paesaggio luminoso in cui colore, materia e riflessi si rincorrono sulla superficie del vetro, trasformando continuamente la percezione della composizione. Le boule in vetro soffiato accostano cromie e consistenze diverse, valorizzate da effetti materici quali il craquelé, il pulegoso e il cotisso.

Trasparenze, irregolarità e inclusioni diventano così parte integrante dell’opera: tracce visibili del calore, del gesto del maestro vetraio e della natura imprevedibile della materia.

Con forme volutamente essenziali, Soffio lascia che sia il vetro a diventare protagonista. Ogni elemento custodisce le variazioni e le imperfezioni generate dal processo artigianale, trasformando la luce in uno strumento capace di rivelarne la profondità, i colori e le texture.

«Venezia è da sempre la nostra città del cuore. Per noi è stato un privilegio lavorare a stretto contatto con i maestri vetrai, avvicinarci a una tradizione millenaria e portare in fornace il nostro approccio sperimentale alla materia. Soffio è la nostra prima opera veneziana. Abbiamo scelto forme essenziali per lasciare spazio al vetro e alle sue possibilità espressive. Ogni bolla racconta un processo, il gesto di chi l’ha realizzata e conserva le tracce del fuoco”, affermano Draga & Aurel.

Presentato dalla Michelangelo Foundation for Creativity and Craftsmanship, Homo Faber 2026: An Island of Light invita il pubblico a esplorare il rapporto tra luce, materiali e mano umana. Un tema che trova una naturale risonanza negli ambienti di Ca’ Riflesso e nella ricerca di Draga & Aurel, da sempre fondata sull’incontro tra sperimentazione artistica, sapere artigianale e trasformazione della materia.

Foto in evidenza: Anne Timmer

Foto: Federica Lissoni

Draga Aurel

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