Il 25 e 26 ottobre si celebra l’anniversario di Gambero Rosso con la presentazione di quattro Guide 2027, degustazioni e incontri. Innovazione, accessibilità digitale e internazionalizzazione accompagnano una nuova fase di sviluppo
Quarant’anni di storia e uno sguardo rivolto a ciò che verrà : il 25 e 26 ottobre 2026, Gambero Rosso celebra il suo anniversario all’Auditorium Roma Convention Center La Nuvola, riunendo produttori, chef, pizzaioli, professionisti e appassionati. Due giornate costruite attorno alle presentazioni di Vini d’Italia 2027, Ristoranti d’Italia 2027, Pizzerie d’Italia 2027 e Top Italian Food, tra degustazioni, incontri e momenti conviviali.
La storia comincia il 16 dicembre 1986, con un inserto di otto pagine allegato al quotidiano il Manifesto, sotto la guida del fondatore Stefano Bonilli. Da allora, il progetto si è ampliato attraverso il mensile, le guide, la televisione, le Academy, gli eventi e l’informazione digitale. Un’evoluzione che racconta il dinamismo di un gruppo editoriale capace di sviluppare linguaggi e strumenti diversi attorno alla cultura del cibo e del vino.
Il percorso di rinnovamento passa anche dalle guide. A partire dalle edizioni 2026–2027, tutte le guide sono disponibili anche in formato digitale, ad eccezione della Guida Vini d’Italia, che mantiene la formula premium e offre un approfondito strumento di orientamento nel panorama enologico italiano, con consultazione gratuita previa registrazione sul sito di Gambero Rosso. Una scelta che rende il patrimonio di recensioni e selezioni più accessibile ad appassionati e professionisti, ampliando il pubblico e le occasioni di consultazione. Cambiano gli strumenti, mentre resta centrale il lavoro di redazioni, curatori e collaboratori, fondato sulla conoscenza dei territori, sulle visite e sugli assaggi.
«Celebriamo 40 anni rispolverando il senso della nostra storia e rilanciandolo nei prossimi 40. Il Gambero Rosso ha sempre anticipato i tempi, cambiando il linguaggio del cibo e del vino, innovando tutto il settore – dichiara il direttore Lorenzo Ruggeri. – Penso alle prime guide tematiche, al canale televisivo del 1999, fino alle nuove sfide dell’intelligenza artificiale: le nostre nuove pubblicazioni sono ben più fruibili e accessibili grazie alla navigazione assistita di un agente AI dedicato che pesca solo dal nostro prezioso database. La missione resta, però, quella delle origini, nella lezione di un genio come Bonilli: andare dritti alla verità del gusto, capire cosa c’è dietro quello che mangiamo e beviamo, riconoscere il merito e premiare chi opera bene. La Nuvola sarà una grande festa di chi costruisce ogni giorno il gusto italiano: produttori, cuochi, pizzaioli, artigiani. Per guardare ai prossimi 40 con il bicchiere sempre pieno».
Domenica 25 ottobre, dopo i saluti istituzionali delle 10, alle 10.30 si terrà la presentazione della guida Vini d’Italia 2027, condotta da Lorenzo Ruggeri, Marco Sabellico e Giuseppe Carrus. Nel pomeriggio, alle 14.45, spazio alla presentazione di Top Italian Food. La degustazione Tre Bicchieri aprirà alle 15 per stampa e operatori del settore e alle 16 per il pubblico, insieme alla degustazione Top Italian Food, con chiusura alle 20. In assaggio i migliori vini d’Italia secondo la selezione di Gambero Rosso: le etichette premiate con i Tre Bicchieri, i finalisti dell’edizione 2027 e i Vini Rari.
Un posto di rilievo sarà riservato ai Vini Rari, cui Vini d’Italia 2027 dedica una selezione di 50 etichette. Vini che, per Gambero Rosso, esprimono una qualità pari a quella dei migliori Tre Bicchieri e raccontano progetti produttivi fuori dall’ordinario: vecchie vigne, vitigni recuperati, produzioni limitate e interpretazioni originali dei territori. La degustazione offrirà l’occasione di conoscere questo patrimonio di biodiversità e di incontrare le storie dei vignaioli che lo custodiscono.
Il programma comprende anche due masterclass realizzate in collaborazione con Arsial, dedicate a “Le Tre Foglie del Lazio” e “I Tre Bicchieri del Lazio”. Il biglietto per la degustazione aperta al pubblico costa 75 euro.
Lunedì 26 ottobre, alle 10.30, Gianluca Semprini condurrà la presentazione della guida Ristoranti d’Italia 2027, con le Tre Forchette, il massimo riconoscimento assegnato ai ristoranti. La nuova edizione mette al centro il gusto e la piacevolezza dell’esperienza complessiva, dalla qualità delle materie prime all’estro della cucina, dall’ospitalità alla selezione dei vini. Uno sguardo che attraversa formule e territori diversi, cercando l’autenticità delle proposte e l’identità dei locali. Si semplifica anche il sistema di lettura, con tre simboli: Forchette per i ristoranti, Gamberi per le trattorie di cucina tradizionale e Bottiglie per i luoghi del vino.
Alle 14.30 seguirà la presentazione di Pizzerie d’Italia 2027, con le insegne premiate con i Tre Spicchi, il vertice della valutazione della guida. La nuova edizione abbandona i voti in centesimi e restituisce centralità al simbolo degli Spicchi, da uno a tre secondo il grado di eccellenza, sia per le pizzerie al piatto sia per quelle al taglio. Al centro della selezione ci sono la personalità e la visione dei pizzaioli, la ricerca sugli impasti, la qualità delle materie prime, l’accoglienza e il rapporto qualità prezzo, per raccontare il valore dell’intero progetto.
La giornata sarà animata anche da momenti di confronto con personalità del mondo dell’enogastronomia e dell’industria alimentare.
La Grande cena Tre Forchette riunirà gli chef Alberto Gipponi, Gianluca Gorini, Davide Guidara, Norbert Niederkofler, Gianfranco Pascucci, Niko Romito, Salvatore Tassa, Mauro Uliassi, Pietro Zito e gli chef dell’Osteria della Villetta, Grazia Omodei e Maurizio Rossi. In programma lunedì 26 ottobre alle 20.30, la cena è in vendita anche al pubblico, su prenotazione. Il biglietto da 190 euro, inclusa una selezione di vini Tre Bicchieri, comprende anche il Magnum Party Trento Doc delle 19.30, accompagnato dalla pizza fritta del maestro Franco Pepe.