La trasparenza e la luce definiscono l’identità delle collezioni 2026 firmate Glas Italia. Una proposta che celebra le firme prestigiose di Piero Lissoni, Philippe Starck, Patricia Urquiola e il debutto con il brand di Hlynur Atlason, dando vita a un ecosistema d’arredo sempre più esauriente e completo per la progettazione di interni e confermando la vocazione dell’azienda a innovare e a esplorare il vetro come materia viva, in continuo dialogo con lo spazio, la funzione e la percezione.
Tavolini e consolle Akur Glas Italia
Sfidando la rigida logica rettilinea solitamente imposta dal vetro, i tavoli e le consolle Akur, design by Hlynur Atlason, assumono silhouette organiche, con tonalità pacate e naturali; non un assemblaggio di componenti, ma un unico, fluido gesto scultoreo. Le gambe sembrano emergere e perforare il piano, frammentandolo in superfici sfaccettate e leggermente scanalate. Muovendosi intorno ai pezzi, il vetro satinato pare mutare la sua natura: le superfici oscillano tra solidità materica e pura trasparenza luminosa, in un dialogo di ombre e sfumature che si trasforma al mutare della luce.
Tavoli bassi e librerie Cartesio Glas Italia
Una collezione di tavoli bassi e librerie componibili disegnata da Piero Lissoni per Glas Italia e caratterizzata da un’estetica geometrica assoluta. Il progetto gioca sul raffinato contrasto tra la purezza del cristallo extralight e l’enigmatica finitura in specchio opacizzato: una superficie che cattura l’ambiente circostante restituendo riflessi sfumati, onirici e indefiniti.
Private Walls Glas Italia
“It is time for a precious and elegant private moment”, Philippe Starck. Tre pannelli su misura pensati per assecondare il desiderio di momenti intimi e preziosi. La collezione esplora la trasparenza attraverso tre funzioni distinte e pratiche: un angolo vanity dedicato alla cura di sé, una libreria-scrivania e un sofisticato spazio di lavoro in cui il design intelligente incontra l’elegante intimità.
Tavoli bassi Glacier Glas Italia
Con i tavoli bassi Glacier, Patricia Urquiola riesce ancora una volta a infondere una nuova, vibrante anima al vetro. I piani sono attraversati da una texture irregolare che richiama le stratificazioni dei ghiacciai: segni, variazioni e profondità che alterano la percezione del materiale e ne amplificano la relazione con la luce. Il vetro perde uniformità e acquisisce una presenza più densa e materica. Allo stesso tempo, l’indagine sulla trasformazione della materia si accompagna a quella cromatica e introduce il contrasto tra solidità e fluidità: le lastre di vetro colorato trasparente sembrano appoggiarsi e “sciogliersi” sulla struttura sottostante, generando un effetto visivo morbido, pur mantenendo precisione costruttiva e controllo formale.
Librerie Opalia e specchi Remis Glas Italia
Patricia Urquiola arricchisce di nuovi elementi le collezioni Opalia e Remis. Opalia è proposto come piccola libreria a torretta, disponibile in tre altezze. I montanti in vetro termotrattato sono protagonisti del progetto: la materia è animata da bolle e irregolarità che conferiscono un dinamismo organico alla struttura. Per i nuovi specchi Remis, il filo conduttore è il mosaico delle cornici, realizzato con piastrelle in vetro colato dalle sfumature variegate e irregolari.
Lampade Sir Hiss Glas Italia
Il debutto di Glas Italia nell’illuminazione decorativa nasce dalla naturale evoluzione del saper fare aziendale: una profonda conoscenza del vetro e della sua interazione con la luce. Sir Hiss è una lampada da terra e da tavolo che incanta per la sua essenzialità. Un volume in vetro cavo accoglie al suo interno una sorgente LED, trasformando la semplicità strutturale in una presenza magnetica e di grande suggestione.
Foto: Glas Italia