Torna Gourmantico Summer Edition 2026, il progetto di valorizzazione dell’eccellenza gastronomica lombarda promosso dall’associazione culturale enogastronomica “insieme”, che per il secondo anno consecutivo porta l’alta cucina d’autore anche nei mesi estivi.
Dopo il grande successo dell’edizione invernale e le numerose richieste di clienti e appassionati, Gourmantico torna con una nuova stagione estiva, confermando la sua missione: rendere l’alta cucina accessibile a un pubblico sempre più ampio, valorizzando i territori, le persone e le tradizioni che rendono la Lombardia un riferimento enogastronomico di eccellenza.
Il tema “Racconti da gustare” accompagna anche questa edizione estiva: un invito a vivere ogni esperienza gastronomica non solo come una cena, ma come un racconto fatto di sapori, memorie ed emozioni condivise. Ogni piatto è un capitolo, ogni chef un autore, ogni commensale un lettore attento.
In questa nuova stagione, la tavola si fa ancora una volta luogo di narrazione sensoriale: lo chef è autore, il commensale è lettore, il menù è un racconto che si svela morso dopo morso. Perché ogni storia, come ogni ricetta, vive davvero solo a tavola.
Gourmantico Summer Edition 2026: le degustazioni
Dal 15 giugno al 2 agosto 2026, i 21 ristoranti d’eccellenza aderenti — tra cui diversi stellati Michelin — proporranno un menù degustazione esclusivo, composto da almeno quattro portate con bevande incluse, al prezzo fisso di 80 euro a persona. Unica eccezione: il ristorante Villa Elena, insignito di due stelle Michelin, propone il proprio menù a 160 euro per persona, vini e bevande inclusi.
L’iniziativa è valida tutti i giorni, sia a pranzo che a cena, compatibilmente con i turni di chiusura dei singoli ristoranti.
Le prenotazioni sono obbligatorie e devono essere effettuate direttamente contattando il ristorante prescelto, specificando la partecipazione all’iniziativa “Gourmantico”.
A rendere unica questa edizione estiva sono i ristoranti e gli chef protagonisti, interpreti di “Racconti da gustare” attraverso visioni, territori e stili diversi, da scoprire a questo link.
Foto Ristorante Bolle: Matteo Zanardi