Venerdì 16 gennaio 2026, nel comprensorio di Prato Nevoso, prenderà il via la nona edizione di Gusto Montagna, un evento che ha scritto una pagina indelebile della ristorazione d’alta quota, grazie agli illustri nomi coinvolti nel corso delle precedenti edizioni.
La nona edizione porta con sé una ventata di novità: Fabrizio Mellino, del ristorante Quattro Passi, 3 Stelle Michelin (Nerano, NA), Ana Roš, chef del ristorante Hiša Franko, 3 Stelle Michelin (Kobarid, Slovenia) e World’s Best Female Chef nel 2017 secondo la The World’s 50 Best Restaurants, e Davide Di Fabio, del ristorante Dalla Gioconda, 1 Stella Michelin (Gabicce Monte, PU). Due sono anche i prestigiosi ritorni: Enrico Marmo, già chef del ristorante Balzi Rossi, aprirà la rassegna (dopo la partecipazione nel 2024) e Carlo Cracco del ristorante Cracco in Galleria, 1 Stella Michelin (Milano), che torna in alta quota dopo essere stato protagonista lo scorso anno allo Chalet il Rosso.
«Gusto Montagna è nato nove anni fa da un’intuizione semplice ma ambiziosa: dimostrare che l’alta cucina può dialogare con la montagna in modo autentico, profondo e contemporaneo. Oggi questa manifestazione è diventata un punto di riferimento nel panorama gastronomico italiano e internazionale, capace di attrarre alcuni dei più grandi interpreti della cucina mondiale. L’edizione 2026 rappresenta un ulteriore salto di qualità: la presenza di tre chef del calibro di Ana Roš, Fabrizio Mellino e Davide Di Fabio, insieme al ritorno di protagonisti come Enrico Marmo e Carlo Cracco, conferma la credibilità e la forza di un progetto che continua a crescere senza perdere la propria identità. Prato Nevoso non è solo una cornice spettacolare, ma un luogo di sperimentazione culturale e gastronomica, dove il gusto incontra il territorio, la visione e il futuro. Continuiamo a investire in eventi che raccontano l’eccellenza, creando valore per la montagna e per chi la vive, dodici mesi l’anno», dichiara Alberto Oliva, Responsabile Prato Nevoso S.p.A. e ideatore di Gusto Montagna.
Gusto Montagna: 5 appuntamenti per 8 Stelle Michelin
Gli appuntamenti di Gusto Montagna negli chalet del comprensorio saranno 5, da gennaio a marzo.
Ad aprire le danze, all’Osteria Le Stalle di Prato Nevoso, venerdì 16 gennaio sarà Enrico Marmo, già chef del ristorante Balzi Rossi (Ventimiglia, IM). In attesa di trovare un nuovo progetto in cui potersi raccontare al massimo delle sue potenzialità, a Prato Nevoso porterà la sua cucina istintiva ed essenziale, perfetta espressione delle materie prime vegetali e di mare con cui ama lavorare.
Venerdì 30 gennaio, allo Chalet il Rosso di Prato Nevoso, sarà protagonista Carlo Cracco, uno dei nomi più autorevoli e riconoscibili della cucina italiana contemporanea. Chef simbolo di una generazione che ha saputo portare l’alta gastronomia nel linguaggio del grande pubblico senza rinunciare a rigore, ricerca e identità, Cracco ha firmato una pagina fondamentale dell’evoluzione culinaria del nostro Paese. La sua consacrazione passa oggi dal ristorante Cracco in Galleria, 1 Stella Michelin e café-bistrot nel cuore della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, luogo emblematico dove tradizione e modernità dialogano ogni giorno, e dal ristorante Cracco Portofino, affidato alla guida dello chef Mattia Pecis, espressione di una cucina che continua a interpretare l’eccellenza italiana con visione e coerenza.
Venerdì 27 febbraio, le montagne piemontesi accoglieranno Fabrizio Mellino, uno dei talenti più luminosi della nuova generazione dell’alta cucina italiana. Classe 1991, Mellino ha raggiunto nel 2024 il massimo riconoscimento della Guida Michelin, conquistando le 3 Stelle con il ristorante Quattro Passi di Nerano. Un traguardo che consacra un percorso costruito su tecnica, visione e sensibilità contemporanea, capace di reinterpretare il patrimonio gastronomico campano con uno sguardo aperto al mondo. La sua cucina, profondamente radicata nel territorio ma arricchita da raffinate influenze internazionali, rappresenta un perfetto equilibrio tra memoria e innovazione, rendendolo una delle voci più autorevoli e interessanti del panorama gastronomico internazionale.
Venerdì 13 marzo, farà il suo esordio nel Monregalese Ana Roš, una delle figure più influenti e visionarie della cucina contemporanea mondiale. Chef del ristorante Hiša Franko, Roš ha trasformato Kobarid (Caporetto) in una destinazione imprescindibile dell’alta gastronomia internazionale, dando vita a un progetto capace di ridefinire il rapporto tra territorio, identità e creatività. Autodidatta, protagonista di un percorso straordinario, ha raggiunto traguardi storici per la Slovenia, contribuendo in modo decisivo all’ingresso del Paese nella Guida Michelin nel 2020. La sua cucina, profondamente legata al paesaggio e alla cultura alpina, è oggi riconosciuta a livello globale come una delle espressioni più autentiche e radicali dell’alta cucina contemporanea.
Venerdì 27 marzo calerà il sipario sulla nona edizione di Gusto Montagna con l’ultima cena affidata a Davide Di Fabio, chef del ristorante Dalla Gioconda, 1 Stella Michelin a Gabicce Monte. Allo Chalet il Rosso di Prato Nevoso, Di Fabio porterà una cucina che gli ha valso il riconoscimento della critica per rigore, profondità e chiarezza espressiva. Un linguaggio gastronomico maturato al confine tra Emilia-Romagna e Marche, dove tecnica e istinto si incontrano in una proposta diretta, consapevole e priva di sovrastrutture, capace di raccontare il territorio con precisione e autenticità. Un finale che conferma la cifra di Gusto Montagna: eccellenza, identità e visione.