Il Capodanno gourmet di Castello del Nero

In una vera perla di eleganza nel cuore del Chianti fervono i preparativi per l’ultima notte dell’anno. Nel Ristorante di Castello del Nero, lo stellato Giovanni Luca Di Pirro si prepara a deliziare i suoi ospiti con proposte raffinate pensate per salutare l’arrivo del nuovo anno.

Immerso nelle colline del Chiantishire, a pochi chilometri da Firenze, la culla del Rinascimento, e dalle suggestive Volterra, Greve in Chianti e San Gimignano, sorge un’elegante dimora in cui si respirano ancora i fasti di un nobile passato. Castello del Nero, un tempo signorile residenza di campagna della famiglia di cui il nome, è oggi una realtà ricettiva a cinque stelle in grado di offrire tutti i confort di un soggiorno di alto livello in una dimora medievale dall’intramontabile fascino.

Dall’alto di un colle a Tavernelle Val di Pesa, il Castello domina un paesaggio famoso in tutto il mondo per le sue distese di verde a perdita d’occhio e per la quiete che distende il corpo e la mente: ben 300 ettari di vigneti e uliveti – da cui si producono ogni anno pregiati vini e oli extra vergine – segnati soltanto dalle sinuose stradine fiancheggiate da imponenti cipressi.

Castello del Nero

Castello del Nero

L’architettura sobria e a tratti austera della struttura è mitigata ed esaltata all’interno dal calore e dal gusto dei tessuti scelti per gli arredi: questi ultimi si ispirano allo stile classico toscano, unendo l’originaria dimensione campestre all’eleganza tipica di una location di pregio, e costituiscono un eccellente punto di contatto tra presente e passato, due stagioni che a Castello del Nero dialogano costantemente sovrapponendosi in un sapiente ed emozionante viaggio nel tempo.

Castello del Nero

Tutti gli ambienti dell’Hotel, infatti, sono stati meticolosamente restaurati sotto l’attenta supervisione della Sovrintendenza alle Belle Arti, riportando alla luce affreschi originali e stemmi araldici che raccontano le storie senza tempo di chi ha abitato quelle stesse stanze secoli fa.

Castello del Nero

L’atmosfera nelle camere, tutte diverse tra loro per colori scelti e sistemazione del mobilio in legno, è resa intima e accogliente dai tipici pavimenti in terracotta e dai caratteristici soffitti ricoperti da travi lignee. Nelle suite, invece, le scelte cromatiche degli intonaci di soffitti e pareti riproducono fedelmente le decorazioni originarie ad affresco e sono affiancate, nelle ampie sale da bagno, da marmi e mosaici che fanno trasparire tutta l’emozione di vivere un soggiorno principesco.

Castello del Nero

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La vista di cui si gode dalle finestre e dalle terrazze è rigenerante: le celebri dolci colline di questo angolo di Toscana accompagnano la corsa degli occhi verso l’orizzonte, lì dove cielo e terra sembrano toccarsi in un sorprendente equilibrio di colori.

Queste vedute suggestive si apprezzano a pieno anche dalla ritemprante Vitality Pool, perla del centro benessere a marchio ESPA del Castello: una vasca riscaldata all’aperto in cui godere dei benèfici getti idroterapici che sciolgono dolcemente le tensioni muscolari mentre ci si rilassa affacciati sul verde e protetti da un portico in pietra.

Castello del Nero

Vero fiore all’occhiello del Castello è il Ristorante gourmet La Torre, insignito di una Stella Michelin e guidato dall’Executive Chef Giovanni Luca Di Pirro. Il Ristorante, con le ampie vetrate alla francese che affacciano sul giardino, il soffitto a volte e l’antico camino finemente decorato, è ricavato da quelle che un tempo erano le scuderie della residenza. Oggi ha abbandonato l’originaria vocazione “di servizio” per trasformarsi nel palcoscenico privilegiato animato ogni giorno dall’estro dello Chef Di Pirro.

Castello del Nero

Pur sensibile alle mode del momento che lo accostano al titolo di Chef, Di Pirro resta romanticamente affezionato alla sua qualifica di cuoco: ciò che ama è andare alla scoperta del territorio per conoscere personalmente i produttori della zona e acquistare le materie prime della tradizione, da portare poi in cucina, davanti ai fornelli, e trasformare in piatti che sintetizzano toscanità e creatività.

Ogni piatto che presentiamo rispecchia pienamente la nostra cultura ed è presentato con grande passione

Giovanni Luca Di Pirro - Executive Chef
Giovanni Luca Di Pirro – Executive Chef

La stessa passione che, da amante e cultore del buon cibo, lo ha portato a elaborare, in vista del Capodanno, un raffinato Menù da servire agli ospiti per il Gran Gala di San Silvestro: piatti ricercati pensati per accomiatare il 2015 accompagnando il palato in un viaggio emozionale verso il nuovo anno. Prima del tradizionale Cotechino toscano con le lenticchie di buon auspicio, spazio allora a un pregiato Astice blu in olio di cottura accompagnato da crema di patate, pane croccante ed emulsione al dragoncello e ai Tortelli ripieni di broccoli con ragù di gamberi rossi e bottarga di muggine.

Astice blu in olio di cottura accompagnato da crema di patate, pane croccante ed emulsione al dragoncello
Astice blu in olio di cottura accompagnato da crema di patate, pane croccante ed emulsione al dragoncello

Tortelli ripieni di broccoli con ragù di gamberi rossi e bottarga di muggine
Tortelli ripieni di broccoli con ragù di gamberi rossi e bottarga di muggine

La vera sorpresa della serata sarà però il dolce: una sfera di cioccolato dorata, Tres’Or 2016, ripiena di crema di latte alla vaniglia, caffè e salsa al cioccolato bianco. Questo capolavoro di pâtisserie è stato ideato dallo Chef per celebrare un’annata, quella che sta volgendo al termine, per lui importante e ricca di soddisfazioni: un dolce 2015 da ricordare portando in tavola un dessert che, proprio come uno scrigno, un tesoro per l’appunto, racchiude un ripieno goloso e ricco di suggestioni per il palato.

Castello del Nero

In Toscana il cibo è da sempre elevato a vera e propria forma di arte e riverito con un fervore quasi regale: grazie alla sensibilità e alla fantasia dello Chef Di Pirro, il cenone di San Silvestro a Castello del Nero non potrà che trasformarsi, dunque, nel modo più aulico per vivere un gustoso riepilogo dei dodici mesi appena trascorsi e dare il giusto benvenuto all’anno che verrà, il tutto piacevolmente immersi in un’atmosfera resa esclusiva dalla maestosa eleganza di una dimora storica e dall’unicità del paesaggio del Chianti.

Sara Stopponi

Photo credits: Castello del Nero

Il Capodanno gourmet di Castello del Nero

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