Intervista a Carmine Maio: l’eccellenza dei vini di Calabria

Intervista a Carmine Maio: l’eccellenza dei vini di Calabria

Da Londra,
a cura di Katya Marletta

Una tradizione millenaria raccontata in un’informale e schietta intervista con uno dei massimi esperti di vitivinicoltura in Italia: da Casa Atletica Italiana a Londra, il dott. Carmine Maio narra l’eccellenza dei vini di Calabria. In occasione dei Mondiali di Atletica, infatti, la Regione Calabria è presente in prima linea a sostegno della FIDAL, dello sport e del benessere, promuovendo e valorizzando i prodotti territoriali, in particolare il Rosso Calabria.

intervista carmine maio
Photo Credits: Sergio Mattioli

Carmine Maio, Sindaco di Carfizzi e funzionario al Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, si occupa da anni di OCM Vino, la misura che concede finanziamenti e contributi per i Produttori Vitivinicoli, è stato insignito del prestigioso riconoscimento di Benemerito della Vitivinicoltura Italiana nell’ambito di Vinitaly 2016 per l’impegno profuso nella valorizzazione e promozione del patrimonio vitivinicolo ed enologico italiano.

Possiamo definirla tra i top guru della vite e del vino?

La passione dello studio della vite nasce dal luogo dove sono nato e dal fascino dei viticoltori che coltivano la vite con amore e passione da oltre 2000 anni.

Lei è benemerito della viticoltura italiana per la Regione Calabria, avendo ricevuto un importante riconoscimento in occasione di Vinitaly 2016 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Cos’ha significato per lei ricevere questo premio a questo punto della sua carriera?

Il riconoscimento ricevuto dal presidente Mattarella l’ho condiviso con i produttori di vino e i viticoltori della Calabria, i quali in 40 anni di attività mi hanno consentito di emergere e crescere ed è per questo che ho dedicato loro il premio.

intervista carmine maio
Photo Credits: Sergio Mattioli

Un suo commento generale sui vini della Calabria e sui vini autoctoni.

Oggi la Calabria è protagonista nel mondo per i suoi vini, ha mantenuto l’originalità nelle produzioni, valorizzando il patrimonio ampelografico che è tra i più importanti al mondo. L’80% della produzione dei vini calabresi è ottenuta dai vitigni autoctoni sia a bacca nera come il gaglioppo, il magliocco dolce, il greco nero, l’arvino, il castiglione, il nerello cappuccio e il calabrese, sia a bacca bianca come il greco di bianco, il mantonico, il pecorello, il guardavalle. Questi vitigni danno vita a vini dal gusto, dal colore e dai profumi unici.

Il Rosso Calabria è un vino molto apprezzato. Quali sono le caratteristiche che lo rendono così unico?

Il Rosso Calabria è un brand creato dalla Regione Calabria, voluto fortemente dal governatore Mario Oliverio. Si tratta di un vino che racchiude e comunica l’eccellenza dei vini calabresi, racconta la storia millenaria di un vino che fu di Milone e di Pitagora. Il Rosso Calabria ha il profumo del mare, il profumo della biodiversità presente in questa regione, racconta e racchiude i colori del mediterraneo, narrando i miti più affascinanti.

Come si promuove e valorizza il patrimonio vitivinicolo ed enologico italiano nel mondo e, nello specifico, come si promuovono i vini Calabresi?

Il vino calabrese, oggi, grazie all’impegno continuo del presidente della Regione, vive un protagonismo a 360 gradi in tutto il mondo. Nei prossimi anni l’azione promozionale sarà ancora più intensa e la comunicazione sul vino si affiancherà a quella di tutte le eccellenze calabresi.

intervista carmine maio
Photo Credits: Sergio Mattioli

Una sua classifica dei migliori vini del mondo e italiani.

Tra quelli calabresi Cirò, Terre di Cosenza, Scavigna e Bivonci, ma trovo eccezionali i vini piemontesi come il Barolo, molto simili ai vini calabresi per il suo temperamento.

I suoi vini preferiti?

Il Cirò, il Barolo e il Grignolino.

Il vino calabrese è stato protagonista a New York supportato da una testimonial eccezionale, la star della ristorazione italo americana Lidia Bastianich, balzando agli onori della cronaca di una della testate più autorevoli del mondo, il New York Times. Ci può raccontare di questo straordinario evento?

La missione che ha fatto la Regione Calabria per promuovere i vini calabresi negli Stati Uniti ha avuto un effetto positivo, suscitando grande interesse nella stampa e negli opinion leader americani. In particolare è stata apprezzata l’eleganza e l’originalità dei nostri vini, che hanno conquistato anche i consumatori. Del resto, il New York Time ha riservato un particolare apprezzamento per i nostri vini e per i nostri produttori, i quali danno vita al nettare degli dèi con procedimenti del tutto rispettosi dell’ambiente.

Perché scegliere la Calabria e i suoi vini?

Perché sono unici e prodotti nello stesso modo da oltre 2000 anni.

Prossimi appuntamenti e fiere con i vini calabresi nel mondo?

La Regione Calabria ha un calendario di comunicazione e promozione che continuerà negli Stati Uniti ma sono previste visite anche nei paesi asiatici, in Canada, in Sudamerica e, naturalmente, in Europa.

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