Elemento progettuale che modula lo spazio circostante diventandone elemento focale, la cucina a isola trasforma l’ambiente in un luogo versatile e fluido, che unisce funzionalità e convivialità, e Abimis interpreta questa tendenza con Ego e Atelier.
Le due linee progettuali sono realizzate interamente in acciaio inox AISI 304 – materiale resistente, antibatterico, igienico, adatto al contatto con gli alimenti -, e ampiamente personalizzabili nelle dimensioni, finiture e configurazioni.
Entrambi i modelli – Ego, firmato da Alberto Torsello e caratterizzato da volumi generosi e arrotondati, e Atelier, di ispirazione più geometrica ed essenziale – traducono infatti la profonda competenza tecnica del brand di derivazione professionale in soluzioni performanti per ambienti domestici ricercati.
Ego, nella configurazione a isola, è stata scelta per due realizzazioni dalla cifra estetica antitetica, a Parigi e Roma, ed esprime la versatilità della sua matrice stilistica e dell’acciaio.
Nella capitale francese, un appartamento di ispirazione classica, con arredi antichi in legno, parquet originale a spina di pesce, vetrate Liberty e preziose modanature e rosoni a soffitto, fa da cornice alla linea di Alberto Torsello ispirata agli anni ’50, qui impreziosita dalla finitura orbitata a mano e maniglie arrotondate tono su tono. Lavello a vasca singola saldato al top privo di fughe e con bordo rialzato anti-sgocciolio, fuochi a induzione con cappa e forno sono le dotazioni scelte, insieme a cassetti, vani con ante a battente o estraibili ad ampia portata, per l’allestimento della cucina, prodotta su misura.
A Roma invece, un interior dallo stile industriale con pavimentazione e pareti trattate a effetto cemento, giocato interamente su tonalità neutre, fa da cornice alla linea Ego. La cucina Abimis è qui selezionata a isola e posizionata al centro della stanza e a parete, con colonne attrezzate complete di doppio forno, cassetti congelatore e cantina vini. Il blocco centrale, proposto anche qui in finitura orbitata a mano e maniglie in acciaio, presenta piano a induzione integrato nel top e una colonnina per le prese elettriche a scomparsa, insieme a cassetti estraibili e vani stondati – funzionali per agevolare le operazioni di pulizia – completi di ante a battente a filo della struttura, utili per lo stoccaggio di utensili e accessori.
Sempre in finitura orbitata a mano con maniglie tono su tono arrotondate, distintive della collezione, è la cucina scelta per una villa privata fra le colline e i vigneti della Napa Valley, moderna rivisitazione di un’azienda agricola. Nell’ampio living di impronta contemporanea, con ampie vetrate e tetto spiovente tipico delle farm americane, spicca la linea Ego, protagonista della cucina a vista. Proposta in una configurazione a isola, con lavello integrato nel top, vani contenitori con ante a battente dalla chiusura silenziosa grazie alla struttura a pannelli alveolari in alluminio e zoccolo ergonomico rientrato, si completa di un blocco a parete retrostante, con fuochi e cappa professionale; e di un piano snack a sbalzo, realizzato su misura da Abimis.
La linea progettuale Atelier è invece protagonista di Palazzo Segreti, boutique hotel esclusivo nel centro storico di Milano. Nell’ampia zona cucina, a disposizione dei clienti, o per eventi e showcooking, svetta la linea progettuale firmata Abimis in un’importante configurazione a isola, completa di lavello integrato al top, fuochi a gas, forno, ripiani estraibili ad alta portata e vani con ante squadrate senza maniglie, in finitura orbitata a mano. L’acciaio inox dialoga con l’involucro storico, con pareti in mattone trattate in bianco, aperture ad arco e pavimentazione a doghe in rovere.