Arper, Bolzan, De Castelli, Dieffebi e iGuzzini sono tra i brand selezionati tra le eccellenze del design: è stato presentato infatti l’ADI Design Index 2025 che raccoglie ogni anno i migliori prodotti e progetti in diversi settori del Made in Italy. La pubblicazione è la seconda e ultima tappa nel percorso di selezione verso il Premio Compasso d’Oro, che sarà assegnato nel 2026.
Catifa Carta Arper
Rivoluzionaria reinterpretazione dell’iconica Catifa, Catifa Carta mantiene eleganza e funzionalità, evolvendo in un esempio di design sostenibile. Arper è la prima azienda nel settore arredo ad applicare a una seduta l’innovativo PaperShell, materiale resistente e circolare derivato dagli scarti della lavorazione del legno. Grazie a questo ciclo virtuoso, è la prima sedia “carbon negative”, simbolo di un business responsabile.
Derivante dagli scarti della lavorazione del legno, poi trasformati in fogli di carta kraft tenuti insieme da una resina 100% biogenica, PaperShell riduce drasticamente l’impatto ambientale di Catifa Carta facendo ciò che gli alberi fanno naturalmente: trattiene la CO2 immagazzinata durante il ciclo di vita della pianta. Al termine del suo utilizzo la scocca in PaperShell, attraverso un processo di pirolisi che non rilascia anidride carbonica nell’ambiente, può essere trasformata in biochar (carbone vegetale), un ammendante del terreno che supporta la biodiversità e funge da serbatoio permanente di CO2.
Disponibile nella colorazione caffè, nuance completamente naturale esito del processo di lavorazione di PaperShell, risulta così priva di qualunque trattamento superficiale.
Mate Bolzan
Nato dalla collaborazione tra Bolzan e studio Zaven, Mate ridefinisce il concetto di divano-letto attraverso un approccio che coniuga estetica, funzionalità ed ergonomia, rispondendo in modo innovativo alle esigenze della vita contemporanea.
Mate è compatto, elegante e facilmente trasformabile in letto grazie a un meccanismo intuitivo e rapido. La struttura in acciaio sostiene morbidi elementi imbottiti che garantiscono comfort e versatilità in entrambe le configurazioni.
L’Osservatorio permanente del Design ADI ha riconosciuto come il prodotto sappia rispondere in modo innovativo alle esigenze della vita contemporanea, trasformando un archetipo di arredo in un’esperienza di comfort e versatilità.
Ornamentum De Castelli
Per la pubblicazione annuale che seleziona il miglior design italiano, ADI ha riconosciuto la forte componente sperimentale ed espressiva di un progetto collettivo: sviluppata con 31 designer che hanno indagato insieme a De Castelli le potenzialità dei metalli erosi, Ornamentum segna un’ulteriore tappa nel percorso unico e originale che ha reso l’azienda un riferimento a livello internazionale.
Ornamentum by De Castelli è la ricerca che combina metallo, design e decorazione, allineando nozioni di chimica, meccanica e storia dell’arte. È una lettura autoriale della tecnica dell’erosione che ha condotto ad esiti inaspettati nell’ambito delle superfici, dando vita a 31 artwork.
Mettendo a sistema processo industriale e alto artigianato, De Castelli intreccia ancora una volta visione strategica e creatività: il risultato è una collezione di superfici in rame e ottone che si animano con la forza del progetto e raccontano la versatilità della tecnica.
La ricerca parte dall’antica arte incisoria indiretta dell’acquaforte e dai lavori degli orafi svizzeri del Cinquecento e viene applicata attraverso il know-how specifico e avanzato dell’azienda. Il materiale non è inciso in maniera meccanica, ma con morsura metallica: l’erosione trasforma il metallo in opera d’arte che ne svela la poesia.
Sono 31 i progettisti coinvolti per realizzare un’interpretazione personale che restituisce alla planarità della lastra l’emozione di un’esperienza tattile e percettiva: lettering, grafiche optical e storytelling organici diventano una costellazione di segni eclettici e multiformi, che prendono vita su rame e ottone.
Nia Dieffebi
L’Osservatorio Permanente del Design ADI ha riconosciuto in NIA di Dieffebi, disegnata da Leonardo Talarico, un progetto capace di reinterpretare la seduta per il contract in chiave evolutiva: un sistema modulare, pensato per generare configurazioni dinamiche in grado di favorire nuove modalità di incontro, socialità e lavoro.
Nia si distingue per l’equilibrio tra leggerezza visiva e solidità costruttiva: una sottile struttura metallica sostiene i volumi imbottiti, creando un effetto di sospensione che esalta l’essenzialità formale.
Il modello freestanding consente l’utilizzo su entrambi i fronti, favorendo interazioni dinamiche e momenti di aggregazione. Quattro tavolini tondi integrati ai vertici ampliano l’esperienza d’uso rendendo NIA versatile per ambienti ufficio, spazi pubblici, retail e hospitality.
Accanto alla versione principale, NIA Wall propone una soluzione a parete con profondità ridotta e tavolini laterali, mentre NIA System amplia ulteriormente le possibilità di configurazione con pouf, elementi terminali, tavolini quadrati, moduli con schienali e pannelli divisori. Una gamma completa di soluzioni per arredare spazi flessibili e multifunzionali.
Newfo iGuzzini
Omaggio formale a Ufo, primo proiettore architetturale del brand presentato nel 1977, Newfo di iGuzzini unisce armonia estetica ed efficienza e affronta nuove sfide introducendo nel lighting i canoni geometrici dello squircle design, definizione anglosassone di una forma a metà strada tra il cerchio e il quadrato: la forma incorpora elementi di solidità e struttura insieme all’idea di flessibilità e fluidità, per esprimere un approccio equilibrato che integra la concretezza tecnologica con l’adattabilità nello spazio.
Newfo di iGuzzini è portatore di innovazione formale e tecnologica: l’Osservatorio permanente del Design ADI ha riconosciuto la capacità di iGuzzini nell’andare sempre oltre la consuetudine tipologica dell’illuminazione professionale, traducendo la prestazione ottica e tecnologica in una forma poetica. Nel design del prodotto armonia ed equilibrio abbracciano efficienza e comfort, per offrire performance visive e un’illuminazione scenografica che consente molteplici scenari luminosi per rispondere a diverse esigenze progettuali.