Ramun, il marchio di illuminazione fondato sotto la guida creativa del designer italiano Alessandro Mendini, annuncia il lancio della nuova Bella Crystal Cut, una lampada da tavolo che unisce tecnologia, estetica e comfort visivo in un progetto dal carattere distintivo.
Bella Crystal Cut rappresenta l’evoluzione contemporanea dell’iconica Bella, entrambe firmate da Marcel Wanders. Il designer reinterpreta la silhouette a campana in una versione più compatta e versatile, pensata per ambienti domestici, hospitality e spazi lifestyle. La superficie sfaccettata effetto crystal cut moltiplica e rifrange la luce in una trama vibrante di riflessi, trasformando ogni superficie in un paesaggio luminoso. La forma, armoniosa e calibrata nelle proporzioni, richiama l’archetipo della lampada tradizionale per tradurlo in una presenza scultorea contemporanea: una cupola luminosa che poggia su una base essenziale, disegnata per garantire equilibrio formale e funzionalità.
“Bella non è solo una lampada: è un oggetto di connessione emotiva e design sensoriale. Abbiamo voluto creare qualcosa che non solo illumini, ma porti gioia e benessere nella vita quotidiana”, afferma Marcel Wanders.
Fedele alla filosofia progettuale di Ramun, Bella Crystal Cut integra una tecnologia LED studiata per garantire il massimo comfort visivo. Ideata sotto la guida di alcuni tra i più rinomati oftalmologi a livello mondiale, la lampada riflette la filosofia di ramun: “luce ideale per i tuoi occhi”. Una luce priva di emissioni UV e infrarosse, flicker-free e regolabile con precisione, pensata per accompagnare le attività quotidiane senza affaticare lo sguardo. Inoltre, non emette luce blu, non si surriscalda ed è certificata RoHS, avendo raggiunto elevati standard di sicurezza fotobiologica. La struttura wireless ricaricabile, unita al controllo touch con 20 livelli di intensità, ne amplia la versatilità d’uso, rendendola facilmente trasportabile e adattabile a diversi ambienti.
A rendere l’esperienza ancora più immersiva è l’integrazione di melodie classiche selezionate, da Wolfgang Amadeus Mozart, Frédéric Chopin, Franz Schubert, Felix Mendelssohn e Sergei Rachmaninoff. Come omaggio di Marcel Wanders alle sue radici olandesi, la lampada si apre con una speciale composizione di Johannes Bernardus van Bree. Tutte le melodie sono state arrangiate da un maestro svizzero nell’arte dei carillon, distinguendo Bella Crystal Cut non solo come un raffinato oggetto luminoso, ma anche come dono dal profondo valore simbolico, perfetto per le occasioni speciali. Un dettaglio distintivo che trasforma la lampada in un oggetto capace di unire luce e suono, atmosfera e memoria.
Bella Crystal Cut ha ricevuto il premio “Best Lighting of the Year” ai Modern Furniture + Lighting Awards del 2022, organizzati dal Chicago Athenaeum Museum of Architecture and Design. Oggi, Bella è ancora un bestseller a livello globale, apprezzata da numerose celebrità internazionali. Più che un semplice oggetto di design, Bella porta con sé un significato simbolico: è la “luce della felicità”, capace di illuminare il futuro di chi la riceve, rendendola un dono prezioso pensato per i propri cari.
La lampada si inserisce nel più ampio progetto 7Stars, ideato originariamente da Alessandro Mendini e portato avanti con passione dall’azienda. 7Stars si compone di sette lampade da tavolo, concepite a partire dalla reinterpretazione dell’iconica Campanello, apripista del progetto. Ispirato alla costellazione del Gran Carro, il programma esplora le potenzialità delle lampade decorative come vere e proprie compagne di vita: oggetti pensati per illuminare non solo gli spazi, ma anche i momenti, dal quotidiano alle occasioni speciali. Ogni lampada rappresenta una “stella” di questa costellazione ideale, un tassello coerente di una visione che mette al centro la qualità della luce, la dimensione emotiva e il rapporto intimo tra oggetto e persona.
Bella Crystal Cut interpreta la luce come elemento narrativo: una presenza discreta quando spenta, una scultura luminosa quando accesa.
Con questo lancio, Ramun conferma la propria vocazione a coniugare innovazione tecnologica e sensibilità poetica, dando forma a oggetti che non si limitano a illuminare lo spazio, ma ne definiscono l’atmosfera.