La pizza napoletana e la sua evoluzione sono al centro di Pizza Formamentis, il convegno scientifico che si apre oggi a Napoli con l’obiettivo di focalizzare l’attenzione sul piatto italiano più amato e conosciuto al mondo.

Realizzato da Formamentis e da LSDM (Le Strade Della Mozzarella) in collaborazione con Luciano Pignataro Wine Blog, LSDM e Corteseway, Pizza Formamentis propone un fitto calendario di due giorni durante i quali storici, antropologi, professori universitari, giornalisti, comunicatori, esperti, rappresentanti delle associazioni e alcuni dei migliori maestri pizzaioli si incontreranno per un libero confronto, a partire da una riflessione approfondita sulla migliore modalità di cottura.

pizza formamentis

Al centro del dibattito, che si terrà nell’aula magna di “Eccellenze Campane” presso Palazzo Caracciolo, c’è la comprensione di quanto il forno, sia esso a legna, a gas o elettrico, influisca sulla corretta preparazione della pizza napoletana e quale sia oggi la strada giusta per introdurre cambiamenti senza snaturare il prodotto finale, diventato vera icona di Napoli e di tutta Italia.

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Tra i temi del confronto di Pizza Formamentis, anche il concetto di tipicità nell’enogastronomia, la figura odierna del pizzaiolo, la relazione tra pizza e ricerca scientifica, così come la nuova frontiera degli abbinamenti. E ancora, il concetto di pizza “slow”, realizzata seguendo i principi di slow food, e un focus normativo sulla tutela di questo delizioso piatto nel resto del mondo. L’incrocio di contributi provenienti da diverse personalità del settore è il canale attraverso il quale il convegno ricerca risposte e strade per valorizzare sempre di più un prodotto che è parte integrante della storia enogastronomica italiana.