Tutti i cocktail approvati dall'IBA

Le prime "bevande miscelate" nacquero a metà del '700 negli USA, grazie anche all'invenzione della macchina a vapore che favorì l'evoluzione delle tecniche di distillazione degli alcolici. Da allora i cocktail sono diventati uno status simbolo dei vari liquori con cui vengono preparati, segnano l'identità di un luogo e a volte la memoria di chi li ha inventati. In "I Cocktail Mondiali" ritroviamo un percorso non solo enologico ma storico e culturale in cui i cocktail si distinguono per epoche e miscele. 

Dopo il successo della prima edizione, questa nuova terza ristampa comprende circa 120 cocktail che sicopertina i cocktail mondiali dividono tre: cocktail classici (quelli riconosciuti dall'IBA); cocktail di nuova sperimentazione; cocktail analcolici; una ventina di nuovi drink inventati negli ultimissimi anni.

La prima parte de ”I Cocktail Mondiali” illustra le tipologie, i bicchieri, le attrezzature e gli ingredienti che occorrono a preparare e gustare i diversi tipi di cocktail così da avere una panoramica su questa branca dell’enogastronomia internazionale.

Per ogni cocktail vi è una scheda illustrativa con il metodo di preparazione, le modalità per servirlo e l’orario in cui è consigliato berlo. Affascinante la vasta galleria fotografica completamente aggiornata rispetto le prime due edizioni.

Il testo è consigliato sia agli appassionati che ai professionisti barman dal momento che le ricette sono dettagliate e descritte puntualmente, e oltre ai cocktail più noti sono presentati anche i cosiddetti “New Era Drinks”, pronti a calcare i palcoscenici dei banconi dei bar di tutto il mondo!

INDICE

Le tipologie - I bicchieri - Le attrezzature - Gli ingredienti - I cocktail IBA - I cocktail non IBA - Il bar in casa - I cocktail in sintesi. Indice fotografico.

Scheda tecnica del libro

Titolo:                                 I Cocktail Mondiali

Formato:                             13 x 23,5 cm

Editore:                               Ulrico Hoepli Milano

Pagine:                               144

Data pubblicazione:                  2013 (III ristampa)bartending

Autore:                               Federico Mastellari

ISBN:                                 978-88-203-5650-7

L'autore Federico Mastellari è un bartender professionista e titolare della scuola di formazione "Drink Factory", con sede a Bologna, con la quale organizza e tiene corsi in tutta Italia. È esperto delle spettacolari tecniche dello stile americano di lavoro flair e nell'arte della caffetteria.

Eccovi la ricetta di uno storico cocktail: si tratta dell’ Old Fashioned, un cocktail categorizzato come “The Unforgettables”, appartenente alla tipologia pre-dinner a base di bourbon in cui vengono dissolti zucchero, angostura bitter e essenza di scorza d'arancia. È così chiamato poiché viene servito in bicchieri di tipo old fashioned (tumbler basso).

4,5 cl di Bourbon o Rye Whiskeyoldfashioned

2 dashes di Angoustura Bitters

1 zolletta di zucchero

Alcune gocce di acqua liscia

Direttamente nel tumbler basso bagnare la zolletta con l’Angostura, qualche goccia d’acqua e dissolvere tutto con il muddler. Riempire il bicchiere di ghiaccio, aggiungere il Whiskey e miscelare delicatamente con il bar spoon.

Un trucco per dissolvere meglio la zolletta è di appoggiarla su un tovagliolino in cima al bicchiere, bagnarla totalmente di Angostura e farla cadere al suo interno. Il tovagliolino assorbirà le gocce in eccesso e a questo punto si avrà una zolletta morbida e più solubile.

Mariangela Martellotta