Una costellazione di luce tra cultura, memoria e visione progettuale: la collezione 7 Stars di Ramun

Nata da un’intuizione di Alessandro Mendini, la collezione 7 Stars di Ramun si configura come un progetto illuminotecnico corale, capace di intrecciare design, identità culturale e dimensione emotiva. Ispirata alla costellazione del Grande Carro, 7 Stars riunisce sette designer, artisti e architetti di fama internazionale, ciascuno chiamato a interpretare una “stella” all’interno di una visione unitaria.

Più che una semplice collezione, 7 Stars è un racconto progressivo: un percorso che si svela nel tempo, attraverso il lancio di una lampada alla volta. Ogni progetto rappresenta un Paese e un contesto culturale distinto, contribuendo a costruire una narrazione stratificata sulla diversità e sulle affinità che attraversano il design contemporaneo. La selezione degli autori, definita personalmente da Mendini, riflette non solo criteri progettuali ma anche una sensibilità più intima, legata a memorie, suggestioni e atmosfere domestiche.

Al centro della collezione si trova un’idea profonda e universale: la luce come presenza che accompagna e protegge. Ogni oggetto è concepito come un custode silenzioso della quotidianità, capace di offrire conforto emotivo e benessere visivo, soprattutto nei momenti più intimi della vita domestica. In questo senso, la luce trascende la funzione tecnica per diventare simbolo: un elemento che orienta, rassicura e costruisce relazioni. A questa dimensione si affianca una componente sonora che arricchisce ulteriormente l’esperienza: ogni lampada integra una dimensione musicale, contribuendo a creare atmosfere rilassanti e immersive. Luce e suono dialogano così in un equilibrio delicato, amplificando la percezione emotiva dell’oggetto.

Dal punto di vista progettuale, ogni lampada nasce da un medesimo principio tecnico — decine di livelli di regolazione dell’intensità luminosa, assenza di sfarfallio, attenzione al benessere visivo — ma si declina in forme e linguaggi differenti, espressione della sensibilità dei singoli designer. Il risultato è una collezione eterogenea ma coerente, in cui ogni pezzo mantiene una forte identità pur dialogando con l’insieme.

Il progetto si apre con Campanello, firmata da Alessandro Mendini per l’Italia, e prosegue con contributi internazionali che attraversano Europa e Asia: Marcel Wanders (Paesi Bassi), Jean-Marie Massaud (Francia), Jaime Hayon (Spagna), Han Meilin (Cina), Yoshiki Hishinuma (Giappone) e Younghee Cha (Corea). Un percorso che si completerà simbolicamente con la direzione di Atelier Mendini, chiudendo un cerchio ideale “da Mendini a Mendini”.

Per il momento la collezione si è sviluppata fino al terzo capitolo, dedicato a Bella Crystal Cut, mentre i prossimi lanci verranno rivelati progressivamente.

Bella Ramun: la doppia stella di Marcel Wanders

All’interno della costellazione 7 Stars, il contributo dei Paesi Bassi prende forma attraverso il progetto Bella, firmato da Marcel Wanders. La lampada si sviluppa in due versioni complementari — Plissé e Crystal Cut — concepite fin dall’origine come un sistema duale ispirato a Mizar e Alcor della costellazione del Gran Carro: due stelle distinte che appaiono come una sola.

La versione Crystal Cut, lanciata quest’anno, introduce una declinazione più recente e compatta del progetto, ampliando le possibilità espressive della collezione. Se Plissé è pensata per ambienti più ampi, dove diffonde una luce morbida e avvolgente, Crystal Cut introduce una dimensione più intima e dinamica. Compatta e facilmente posizionabile, questa versione si distingue per la sua struttura sfaccettata, capace di trasformare la luce in elemento decorativo. La superficie prismatica della lampada genera infatti giochi luminosi complessi, proiettando sulle superfici circostanti riflessi simili a cristalli. Il risultato è un effetto visivo vibrante, che anima lo spazio e ne ridefinisce l’atmosfera, rendendo la luce protagonista non solo funzionale ma anche espressiva.

Louise Ramun: l’equilibrio poetico di Jean-Marie Massaud

Con Louise, affidata alla sensibilità di Jean-Marie Massaud per la Francia, la collezione 7 Stars esplora una dimensione più rarefatta ed essenziale, in cui la luce diventa presenza silenziosa e sofisticata. Il progetto si distingue per un equilibrio formale rigoroso, in cui ogni elemento è ridotto all’essenziale per lasciare spazio alla qualità dell’emissione luminosa. La luce, morbida e calibrata, contribuisce a costruire un’atmosfera raccolta, intima, quasi sospesa nel tempo.

In continuità con il principio fondativo della collezione, anche Louise integra una componente sonora che dialoga con la luce, rafforzando la dimensione multisensoriale dell’esperienza. Il risultato è un oggetto che non impone la propria presenza, ma la suggerisce con discrezione, interpretando la casa come luogo di equilibrio e benessere.

Campanello Ramun: la stella originaria di Alessandro Mendini

Primo capitolo della collezione 7 Stars, Campanello rappresenta l’origine del progetto e ne racchiude l’essenza più intima. Firmata da Alessandro Mendini per l’Italia, la lampada nasce come un oggetto simbolico, capace di tradurre in forma la dimensione affettiva della luce domestica. Il suo nome richiama un gesto semplice e quotidiano — quello di suonare un campanello — evocando l’idea di accoglienza, presenza e relazione. La luce si fa così segnale discreto, un invito gentile che accompagna la vita familiare e ne scandisce i momenti.

In Campanello, luce e suono si incontrano per la prima volta all’interno della collezione: la melodia di carillon introduce una componente emotiva che amplifica la funzione dell’oggetto, trasformandolo in un dispositivo sensoriale pensato per generare conforto e familiarità. Un progetto manifesto, che definisce il linguaggio di 7 Stars e ne stabilisce il cuore concettuale.

Foto: Courtesy of Ramun, Ufficio Stampa R + W

Una costellazione di luce tra cultura, memoria e visione progettuale: la collezione 7 Stars di Ramun

Cucine d'Italia consiglia