Sol2Expo (Veronafiere, 2-4 marzo) si avvale di un Comitato Tecnico Scientifico di esperti internazionali per l’edizione 2025.
Il salone di riferimento per la filiera dell’olio d’oliva si prepara a un’edizione all’insegna dell’innovazione, grazie al contributo di un pool di alto profilo nei settori dell’olivicoltura, dell’analisi sensoriale, della chimica degli oli e della fitopatologia.
Il Comitato Tecnico Scientifico, i cui membri appena nominati, avrà il compito di validare i contenuti dei talk show e dei seminari, assicurando un’offerta formativa di livello, aggiornata e in linea con le ultime tendenze del settore. Questa iniziativa testimonia l’impegno di Sol2Expo nel promuovere un approccio scientifico e interdisciplinare all’olivicoltura, con l’obiettivo di fornire agli operatori e ai produttori gli strumenti necessari per affrontare le sfide del mercato e del cambiamento climatico.
La manifestazione è un’occasione di business e networking, ma anche un importante hub di confronto e dibattito sui temi più attuali per l’olivicoltura, dalla sostenibilità alla competitività, dalla produzione all’utilizzo dei sottoprodotti. Inoltre, Sol2Expo rappresenta un’occasione per approfondire le conoscenze tecniche e scientifiche del settore, scoprire le ultime tecnologie e tendenze del mercato, e confrontarsi con i principali attori della filiera olivicola.
Presieduto dal presidente di Veronafiere, Federico Bricolo, il Comitato è attualmente composto dagli italiani Riccardo Gucci, presidente dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio (compagine che riunisce tutti i migliori ricercatori italiani del comparto), Enzo Perri, direttore del Centro di Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura del CREA, e Donato Boscia, ricercatore emerito dell’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del CNR. Li affiancano personalità scientifiche di fama internazionale come Juan Vilar, professore e direttore del master in olivicoltura (Olive MBA) presso l’Università di Jaén, e Javier Olmedo, direttore della Fundation del Olivar, ente pubblico-privato spagnolo che si prefigge lo scopo di modernizzare il mondo dell’oliveto e dell’olio d’oliva.
“È la prima volta che una fiera dedicata all’olio e all’olivicoltura si affida ad un Comitato tecnico scientifico super partes – ha spiegato il presidente Bricolo –. Si tratta di una scelta ponderata e studiata per garantire al pubblico e agli operatori un’offerta contenutistica sempre più qualificata, specializzata, aggiornata e innovativa. Dalle ultime tendenze nel campo della ricerca alla sostenibilità, dalla competitività alla circolarità, dalla produzione all’utilizzo ragionato dei sottoprodotti, Sol2Expo vuole essere un momento di confronto per l’intero comparto olio, un hub di riferimento certamente per il business, ma anche sul fronte della formazione e dell’informazione, con approfondimenti sui temi più attuali per il settore”.
Sarà infatti compito del Comitato tecnico scientifico presiedere e validare i contenuti dei talk show e dei seminari nell’alveo degli EvoDays, il format dedicato proprio alla formazione degli operatori e dei produttori dell’olivo e dell’olio. Il Comitato tecnico scientifico è aperto a enti di ricerca o università di altri Paesi olivicoli che vogliano diventare attori protagonisti – con le proprie istituzioni, associazioni o singole aziende – del dibattito plurale e inclusivo durante i giorni della manifestazione. Inoltre, il Comitato è disponibile a ricevere il contributo di singoli ricercatori, istituti e università di tutto il Mediterraneo e oltre.
Con una panoramica a tutto tondo su prodotto, tecnologia, formazione e turismo, Sol2Expo – Full Olive Experience (2-4 marzo, Veronafiere) accende i riflettori sull’intera filiera dell’olivicoltura italiana, dalla terra alla tavola e dalla produzione alla trasformazione, con focus che spaziano dall’olio all’oliva e tutti i sottoprodotti e derivati, fino a wellness e cosmesi.
La manifestazione si articola in due anime complementari: un’anima business, focalizzata sullo sviluppo di opportunità commerciali e sul networking tra operatori specializzati, con un piano di incoming mirato di buyer esteri, e un’anima consumer, rivolta al grande pubblico e agli appassionati, con un ricco programma di eventi interattivi quali cooking show, workshop, degustazioni con abbinamenti guidati e la possibilità di acquisto diretto dei prodotti.
Il Comitato Tecnico Scientifico di Sol2Expo
Riccardo Gucci
Professore Ordinario di Coltivazioni Arboree presso il Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa, dove è titolare dei corsi di “Arboricoltura Generale” e “Olive Growing and Viticulture”. L’attività di ricerca nell’ambito dell’olivicoltura si concentra sia sugli aspetti fisiologici dell’olivo che sulle tecniche colturali applicate all’oliveto. È Associate Editor delle riviste scientifiche internazionali “Irrigation Science” e “Frontiers in Plant Science (Horticulture)”.
Nel 2006 gli è stato conferito dall’Accademia dei Georgofili il Premio scientifico “Antico Fattore” per l’olivicoltura. Ha co-organizzato il simposio OLIVETRENDS nell’ambito del 2010 International Horticultural Congress a Lisbona, e il IV Convegno Nazionale dell’Olivo e dell’Olio della S.O.I. a Pisa nell’ottobre 2017.
Autore di oltre 75 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali con referee e, insieme al Dr. C. Cantini, del libro “Potatura e forme di allevamento dell’olivo”, Edagricole. È Presidente dell’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio dal 2014, e Socio Ordinario dell’Accademia dei Georgofili dal 2015.
Enzo Perri
Dirigente di Ricerca del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.
Direttore del Centro di ricerca per l’olivicoltura e l’industria olearia dal 2004 al 2016. Coordinatore o Responsabile di UO CREA di numerosi progetti di ricerca nazionali, finanziati dal MIPAAF, dal MIUR o dalle Regioni. E’ autore di più di 150 lavori scientifici.
Parallelamente all’attività di ricerca, ha svolto un’intensa attività didattica come professore a contratto presso l’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, tenendo corsi di “Bromatologia degli Alimenti Zootecnici” nel Corso di Laurea Inter ateneo Specialistica in Medicina Veterinaria e di “Chimica dell’Ambiente e Chimica degli Alimenti” nella Facoltà di Farmacia.
Voce autorevole nel campo dell’olivicoltura e dell’industria olearia, ha maturato competenze specialistiche in chimica degli oli, elaiografia, miglioramento genetico dell’olivo, valutazione sensoriale, tecnologie di produzione, spettrometria di massa, chemiometria e chimica degli alimenti.
Donato Boscia
Ricercatore emerito del CNR con un’imponente bibliografia di oltre 300 pubblicazioni, è una figura di spicco nel campo della fitopatologia. Già Dirigente di Ricerca Responsabile della sede di Bari dell’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del CNR e membro dell’Accademia dei Georgofili, Boscia ha dato un contributo fondamentale alla comprensione delle fitopatie.
Tra i primi ricercatori a identificare la Xylella fastidiosa nel Salento, dal 2013 ha dedicato le sue energie allo studio di questo batterio fitopatogeno e dei suoi vettori di trasmissione. Ha coordinato numerosi progetti di ricerca, tra cui il Progetto del Programma Europeo H2020 “Pest Organisms Threatening Europe” (POnTE), focalizzato sulle minacce fitosanitarie per l’Europa.
La sua competenza e il suo impegno nella lotta alla Xylella fastidiosa sono stati riconosciuti con una menzione speciale al John Maddox Prize 2020. Questo riconoscimento, conferito dalla Presidenza dell’Accademia Nazionale dei Lincei, sottolinea il suo contributo nel fronteggiare l’epidemia, nonostante le difficoltà incontrate, tra cui azioni legali e una campagna diffamatoria.
Juan Vilar Hernandez
PhD in Economia e Amministrazione Aziendale e punto di riferimento nel settore olivicolo. La sua carriera accademica lo vede come professore ordinario presso l‘Università di Jaén, dove dirige l’MBA in Olivicoltura e insegna presso la San Telmo Business School.
Membro dell’Istituto Universitario di Ricerca sugli Olivi e gli Oli d’Oliva e della Cattedra di Economia, Marketing e Cooperativismo Olivicolo della Caja Rural, entrambe dell’Università di Jaén, e dell’Aula Universitaria Oleícola Innova, UNIA (Università Internazionale dell’Andalusia) Sede Antonio Machado
Vilar è una figura di spicco anche al di fuori dell’ambito universitario, direttore della Caja Rural de Jaén e membro del Consiglio Sociale dell’Università di Jaén, ha ricoperto ruoli manageriali per oltre 16 anni a livello internazionale. CEO e fondatore di Juan Vilar Strategic Consultants.
La sua vasta produzione scientifica supera i 1.000 contributi, tra cui 36 libri, tradotti in 6 lingue, capitoli e articoli. Relatore in più di 30 paesi.
Javier Olmedo Hernandez
Attuale direttore generale presso la Fundacion del Olivar, istituzione sotto il controllo della Junta de Andalucia. La Fondazione per la Promozione e lo Sviluppo dell’Olio e dell’Olivo è stata costituita nel 1990 con l’obiettivo di promuovere la modernizzazione del settore olivicolo e oleario, attraverso il miglioramento della gestione delle conoscenze applicate alla produzione.
Olmedo Hernandez, con una Laurea in Scienze del Lavoro e una Laurea Sociale, ha fornito un contributo significativo in diversi ambiti del settore olivicolo.
In particolare, si segnala il suo coinvolgimento nel Terra Oleum Active Museum of Olive Oil, un’iniziativa dedicata alla valorizzazione della cultura dell’olio d’oliva.
Hernandez ha inoltre partecipato attivamente a Expoliva, un evento di rilievo internazionale per il settore, contribuendo sia al Simposio Scientifico Tecnico che all’organizzazione degli Expoliva Awards, un riconoscimento per le eccellenze del settore.
Infine, Hernandez ha avuto un ruolo nella creazione del Sistema Informativo dei Prezzi in origine dell’Olio di Oliva (PoolRed), uno strumento fondamentale per la trasparenza e l’efficienza del mercato dell’olio d’oliva.